28 Febbraio 2026

Italia al Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni 2021

Italia al Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni 2021

L’Italia torna protagonista nel palcoscenico internazionale del fuoristrada a quattro e tre ruote. Il 2 e 3 ottobre, sulla pista francese di Dardon Guegnon, la sarà in gara nel Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni con una squadra che mescola giovani talenti e campioni affermati, chiamata a confermare il valore del movimento tricolore.

Squadra azzurra Quadcross: talento e titoli in pista

Nel Quadcross l’Italia si presenta con una formazione compatta e ambiziosa, tutta su 450 4T. La rosa è costruita attorno a Patrick Turrini, attuale campione italiano e vicecampione europeo quadcross, che a soli vent’anni è già uno dei riferimenti della specialità. Accanto a lui ci sarà il plurititolato Simone Mastronardi, pilota di grande esperienza internazionale, e il giovane Talento Azzurro Paolo Galizzi, già campione italiano Supermarequadcross .

Tre profili diversi per età, percorso e stile di guida, ma accomunati dall’obiettivo di riportare l’Italia ai vertici del Trofeo delle Nazioni. La scelta di affiancare un veterano come Mastronardi a due piloti emergenti come Turrini e Galizzi risponde alla strategia federale di far crescere i giovani in un contesto tecnico e sportivo di alto livello, con il supporto di chi conosce bene le dinamiche delle grandi manifestazioni a squadre.

Il Quadcross delle Nazioni rappresenta infatti il punto più alto della stagione per le rappresentative nazionali, con manche serrate, partenze affollate e una gestione di squadra fondamentale per il risultato complessivo. Proprio su questi aspetti il gruppo azzurro dovrà puntare per trasformare il potenziale in piazzamenti di rilievo.

Sidecarcross: esperienza, coppie collaudate e un inedito nonno-nipote

La selezione italiana nel Sidecarcross si presenta ricca di esperienza e con alcune storie sportive particolarmente significative. A guidare la spedizione saranno i campioni italiani in carica Ivo e Ivan Lasagna, entrambi perugini, in sella a un Vmc-Zabel 2T. La coppia, ormai punto fermo della specialità, avrà il compito di fare da riferimento tecnico e di risultati per l’intera squadra.

Al loro fianco ci sarà la formazione composta da Hotmar Pozzi e Lemuel Ravera, su Wsp- 4T, espressione di un binomio tra esperienza e freschezza agonistica maturata sui tracciati nazionali. A completare la rosa una delle storie più particolari del paddock: Luca Bernardini e Michele Pasqui, nonno e nipote, in gara con un Vmc-KTM 4T. Una coppia che unisce generazioni diverse e che testimonia quanto il sidecarcross sappia creare legami forti dentro e fuori dalla pista.

Con tre equipaggi in grado di adattarsi a differenti condizioni di terreno e di gara, l’Italia punta a essere competitiva in tutte le manche. Il mix tra equipaggi titolati, nuove formazioni e una componente familiare così marcata rende la spedizione azzurra una delle più interessanti del lotto, non solo sotto il profilo sportivo ma anche umano.

  • Squadra Quadcross su Yamaha 450 4T
  • Campioni italiani Lasagna al via nel Sidecarcross
  • Formazione Sidecar con equipaggi 2T e 4T
  • Presenza di giovani già titolati a livello nazionale ed europeo
  • Coppia nonno-nipote Bernardini-Pasqui nel sidecar

Obiettivo top 5 e conferma del movimento azzurro

Federazione e staff tecnico hanno fissato obiettivi chiari per la trasferta francese. Il Commissario Tecnico Nicola Montalbini sottolinea come la combinazione di piloti giovani ed esperti rappresenti la base per puntare a un posto stabile nella top 5 sia nel Quadcross che nel Sidecarcross, lasciandosi alle spalle la sfortuna che ha condizionato le ultime edizioni.

Il presidente FMI Giovanni Copioli ricorda come l’Italia sia tradizionalmente tra le squadre più apprezzate del Trofeo delle Nazioni, non solo per il valore tecnico dei piloti ma anche per lo spirito di gruppo che contraddistingue la Maglia Azzurra. Proprio la compattezza interna, spesso evidente anche nelle gare individuali, è indicata come uno degli elementi chiave per trasformare il potenziale in risultati concreti.

Dal punto di vista del movimento, il coordinatore del Comitato e Sidecar FMI, Antonio Assirelli, vede nel Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni un momento centrale della stagione: un banco di prova che permette di misurare il livello raggiunto in Italia rispetto ai migliori interpreti europei. Negli ultimi anni proprio da queste specialità sono emersi diversi talenti capaci di mettersi in luce oltreconfine, confermando la crescita di un settore spesso lontano dai riflettori ma estremamente vitale.

La sfida di Dardon Guegnon sarà quindi più di un semplice appuntamento di calendario: per i piloti la possibilità di confrontarsi con il massimo livello internazionale, per la Maglia Azzurra l’occasione di ribadire la propria tradizione, per l’intero movimento quad e sidecarcross italiano una vetrina importante verso il futuro.