Italia campione al FIM Enduro Vintage Trophy per la quarta volta

L’Italia torna sul tetto del mondo nell’enduro d’epoca e mette in bacheca il quarto FIM Enduro Vintage Trophy, il terzo consecutivo. A Camerino, con finale a San Severino Marche, la Maglia Azzurra ha confermato una supremazia ormai consolidata nella specialità.
Tris consecutivo per la Maglia Azzurra
Dopo il successo del 2019 firmato da Stefano Passeri, Mario Rinaldi e Giò Sala, la nazionale italiana ha aperto un ciclo vincente imponendosi anche in Portogallo nel 2022 e in Spagna nel 2023. Nel 2024 la formazione composta da Giorgio Grasso, Tullio Pellegrinelli ed Enrico Tortoli, guidata dal team manager Francesco Mazzoleni, ha centrato il terzo sigillo di fila nel FIM Enduro Vintage Trophy.
La prova marchigiana si è chiusa oggi con le manche di cross disputate a San Severino Marche, dove gli azzurri hanno amministrato il vantaggio costruito nelle giornate precedenti, conquistando il prestigioso Vintage Veterans Trophy.
La gara: dalla prova di accelerazione al cross finale
L’evento è scattato mercoledì 4 settembre con la prova di accelerazione, in cui l’Italia ha chiuso al secondo posto. Giovedì e venerdì, dedicati alla regolarità pura, la Maglia Azzurra ha imposto il proprio ritmo senza lasciare spazio alle rivali, superando prima la Germania e poi la Francia con autorevolezza.
Nella tradizionale giornata conclusiva dedicata al motocross, i piloti italiani hanno scelto una strategia conservativa: l’obiettivo era preservare le moto ed evitare rischi inutili, forte del margine accumulato. Una gestione di gara lucida che ha permesso alla nazionale di portare a casa il Vintage Veterans Trophy con un vantaggio di 5’10” sulla Francia e di 7′ sulla Repubblica Ceca.
Risultati individuali e podi di squadra
A livello di classi, gli azzurri hanno brillato anche sul piano individuale. Enrico Tortoli ha vinto la categoria A3, mentre Giorgio Grasso si è imposto nella B3. Tullio Pellegrinelli ha chiuso secondo nella C3, contribuendo in modo determinante al successo complessivo.
Numerosi i podi tricolori anche nelle altre classifiche:
- Nel Silver Vase vittoria per il Moto Club Manzano 3, davanti al Pantera 1 e al Sorci Verdi B.
- Nella classifica Vintage Club successo per i francesi del Team Cardel France, che hanno preceduto il Team Lmo Aofficial.it e i tedeschi del Club 1 Kramer.
- Il Vintage Women’s Club è andato alla squadra femminile dell’AMCF C.
L’elenco dei vincitori italiani di classe conferma la profondità del movimento nazionale nell’enduro vintage:
- Federico Fregnan (A0)
- Marco Bono (A1)
- Claudio Giuggioli (A2)
- Andrea Rastrelli (A3)
- Massimo Parrini (B1)
- Gianfranco Crivellari (B2)
- Giorgio Grasso (B3)
- Angelo Signorelli (C0)
- Massimiliano Luzi (C1)
- Tullio Pellegrinelli (C3)
- Mauro Sant (X2)
Copioli: nazionale esemplare e gara impegnativa
Soddisfatto il Presidente FMI Giovanni Copioli, che ha sottolineato il valore della prestazione azzurra e l’impegno richiesto da una manifestazione di questo livello.
Copioli ha evidenziato come Grasso, Pellegrinelli e Tortoli abbiano interpretato al meglio lo spirito della Maglia Azzurra, dimostrando professionalità e determinazione in una competizione impegnativa sia dal punto di vista fisico sia tecnico. Un ringraziamento particolare è andato anche al team manager Francesco Mazzoleni per il lavoro svolto.
Il Presidente FMI ha infine rivolto le proprie congratulazioni al Moto Club Camerino, organizzatore dell’evento, e ai numerosi Moto Club italiani che hanno preso parte alla manifestazione, contribuendo a rendere il FIM Enduro Vintage Trophy un palcoscenico di prestigio per l’enduro d’epoca tricolore.