Italtrans in Giappone: Huertas 11°, Muñoz rimonta fino al 12° posto

L’Italtrans Racing Team conquista punti con Huertas undicesimo e Muñoz dodicesimo nel Gran Premio del Giappone.
L’Italtrans in Giappone chiude il fine settimana del Gran Premio al Mobility Resort Motegi con entrambi i piloti a punti in Moto2. Adrián Huertas ha tagliato il traguardo in undicesima posizione, mentre Daniel Muñoz ha completato una rimonta efficace dalla 18ª casella in griglia fino al 12° posto, separato dal compagno di squadra da appena 91 millesimi.
Il risultato premia la costanza mostrata dalla squadra italiana in un weekend nel quale Huertas aveva firmato il proprio miglior piazzamento in qualifica nella categoria. Per Muñoz, invece, la gara giapponese ha rappresentato l’occasione per recuperare dopo una caduta che aveva condizionato la sua Q2 e determinato una posizione di partenza più arretrata.
Italtrans in Giappone, Huertas parte dalla seconda fila
Adrián Huertas si è presentato al via dalla ottava posizione, un risultato significativo per il suo percorso in Moto2 e un punto di partenza che lasciava intravedere la possibilità di giocarsi una gara nella parte alta della zona punti. Nei 19 giri disputati a Motegi, il pilota con il numero 99 ha costruito la sua prestazione soprattutto sulla regolarità, trovando inizialmente spazio nella top ten.
Dopo lo spegnimento dei semafori Huertas si è stabilizzato attorno alla decima posizione, mantenendo un passo costante e restando nel gruppo che precedeva immediatamente la parte centrale della classifica. Nel finale ha ceduto una posizione a Rueda, concludendo undicesimo una gara che, pur senza corrispondere pienamente alle aspettative maturate dopo le sessioni precedenti, gli ha consentito di raccogliere punti importanti.
Il fine settimana giapponese conferma un segnale di crescita per Huertas e per il team. Il piazzamento in qualifica e la capacità di rimanere in lotta fino agli ultimi passaggi indicano una base di lavoro positiva, anche se il pilota non ha trovato in gara il feeling desiderato. L’obiettivo resta trasformare il potenziale mostrato nel corso delle prove in risultati ancora più vicini alle prime posizioni.
La rimonta di Daniel Muñoz porta altri punti al team
Se Huertas ha potuto sfruttare una buona posizione al via, Daniel Muñoz ha dovuto affrontare una corsa costruita in rimonta. La caduta che aveva compromesso la Q2 lo aveva costretto a partire diciottesimo, ma il numero 17 ha reagito immediatamente guadagnando terreno nelle prime fasi della gara.
Già nel corso del secondo giro Muñoz aveva raggiunto la dodicesima posizione, recuperando rapidamente sei posti rispetto allo schieramento iniziale. Il suo ritmo gli ha poi permesso di risalire fino all’undicesimo posto e di restare a ridosso della top ten, prima di chiudere dodicesimo sotto la bandiera a scacchi.
La distanza minima da Huertas, appena 91 millesimi, evidenzia quanto i due piloti Italtrans abbiano disputato una gara ravvicinata nonostante condizioni di partenza molto diverse. Per Muñoz, il piazzamento finale porta soprattutto la conferma di una reazione concreta dopo un sabato difficile: il recupero iniziale e la continuità mantenuta lungo i 19 giri hanno evitato che l’episodio in qualifica compromettesse l’intero weekend.
- Adrián Huertas: 11° al traguardo dopo la partenza dall’ottava posizione
- Daniel Muñoz: 12° dopo essere scattato dalla 18ª casella
- Distanza al traguardo tra i due piloti: 91 millesimi
- Gara disputata su 19 giri al Mobility Resort Motegi
Verso l’Indonesia con segnali di crescita
Il doppio arrivo in zona punti offre all’Italtrans Racing Team un bilancio costruttivo del Gran Premio del Giappone. La squadra ha dimostrato di poter ottenere risultati con entrambi i piloti, valorizzando da una parte il miglior sabato in qualifica di Huertas e dall’altra la capacità di Muñoz di risalire rapidamente in gara.
Il dato più rilevante non è soltanto rappresentato dalle posizioni finali, ma dalla continuità evidenziata nel fine settimana. Huertas ha confermato di poter partire più avanti e restare nel gruppo dei primi dieci, mentre Muñoz ha mostrato di avere il passo per recuperare da una griglia complicata. Sono indicazioni utili in vista del prossimo appuntamento in Indonesia, dove la formazione italiana cercherà un ulteriore passo avanti.
Dopo Motegi, l’Italtrans Racing Team lascia dunque il Giappone con punti per entrambi gli alfieri e con la volontà di consolidare i progressi emersi nelle ultime gare. Per trasformare questa crescita in piazzamenti più ambiziosi servirà mantenere il livello espresso nelle qualifiche e trovare maggiore efficacia nei momenti decisivi della domenica.
