Jarvis domina la Battle of Vikings, Roman sfiora il podio a The Wall

Jarvis domina la Battle of Vikings, Roman sfiora il podio a The Wall

Fine settimana da protagonista per nel panorama dell’ estremo europeo. ha vinto con autorità la Battle of Vikings 2016 in Svezia, mentre Mario Roman è arrivato a un soffio dal podio nella The Wall Extreme Enduro di Pietramurata, confermando la competitività del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing.

Jarvis imprendibile nella foresta svedese

Alla sua seconda partecipazione alla Battle of Vikings, ha imposto il proprio ritmo sin dal prologo in stile SuperEnduro, chiuso al terzo posto. Forte anche dei successi già conquistati nel 2016 all’Erzbergrodeo e al Red Bull Romaniacs, il pilota britannico si presentava al via della gara principale come l’uomo da battere.

La manche decisiva, una maratona di quattro ore su un tracciato tecnico ricavato nei boschi di Storstenshöjden, ha esaltato la sua capacità di gestione e lettura del percorso. Dopo una prima fase in cui ha dovuto fare i conti con l’indurimento delle braccia e la ricerca delle linee migliori, Jarvis ha iniziato la rimonta sui rivali diretti.

Il sorpasso sul campione in carica Joakim Ljunggren è arrivato poco prima della prima sosta rifornimento, quindi è toccato a Wade Young cedere il comando. Seguito a distanza di sicurezza per circa mezz’ora, il sudafricano ha commesso un errore nel doppiaggio di un pilota più lento, occasione che Jarvis ha sfruttato per portarsi al comando e allungare in modo definitivo.

Alla bandiera a scacchi il britannico è stato l’unico a completare otto giri, chiudendo in 4:15:25 e infliggendo un giro di distacco a tutti gli avversari. Young ha terminato secondo con sette giri in 4:00:14, mentre il terzo gradino del podio è andato a Lars Enockl, anche lui con sette tornate all’attivo.

Top 5 Battle of Vikings 2016

  • Graham Jarvis (Husqvarna) – 8 giri, 04:15:25
  • Wade Young (Sherco) – 7 giri, 04:00:14
  • Lars Enockl () – 7 giri, 04:09:49
  • Joakim Ljunggren (KTM) – 7 giri, 04:15:56
  • Xavier Leon Sole (Husqvarna) – 6 giri, 04:00:36

Jarvis ha definito la gara svedese una prova diversa dal solito ma pienamente degna dell’etichetta di estrema, per la durata e l’intensità richieste, pur senza ostacoli singoli particolarmente impossibili. Fondamentale, nelle sue parole, trovare un passo sostenuto ma costante sull’arco delle quattro ore.

The Wall, Roman ci prova fino all’ultimo

Mentre Jarvis faceva il vuoto in Scandinavia, il compagno di squadra Mario Roman era impegnato in Italia nella seconda edizione della The Wall Extreme Enduro, a Pietramurata (Trento). Il format dell’evento combinava una sessione mattutina in stile enduro classico con una prova estrema serale, un terreno ideale per mettere a confronto gli specialisti dell’estremo con i protagonisti dell’EnduroGP.

Nella parte diurna, priva di sezioni veramente hard, Roman ha pagato qualcosa nei veloci cross test, pur difendendosi bene negli enduro test. Il vero assalto era però programmato per il main event serale, dove lo spagnolo puntava a sfruttare la propria esperienza nelle speciali più tecniche.

Nell’extreme test conclusivo, Roman ha trovato da subito un buon ritmo, scelto linee efficaci e recuperato terreno sui primi, rientrando in gioco per la vittoria a due giri dal termine. La sua rimonta si è però interrotta contro uno dei passaggi simbolo del tracciato, un muro verticale affrontato al limite che lo ha visto cadere pesantemente e perdere secondi preziosi.

Alla fine il pilota Husqvarna ha chiuso quarto, a meno di otto secondi dal podio e alle spalle dell’italiano , terzo con la TE 300 dopo una gara tutta in attacco davanti al pubblico di casa. Davanti a tutti Alfredo Gomez ha firmato il successo davanti a Ivan Cervantes, entrambi su KTM.

Top 5 The Wall Extreme Enduro 2016

1. Alfredo Gomez (KTM) 1:18’04.60 – 2. Ivan Cervantes (KTM) 1:18’30.29 – 3. Thomas Oldrati (Husqvarna) 1:19’45.07 – 4. Mario Roman (Husqvarna) 1:19’52.77 – 5. Oscar Balletti () 1:23’08.85

Verso il Red Bull Megawatt

I risultati ottenuti nel doppio impegno di Svezia e Italia confermano lo stato di forma della coppia Jarvis-Roman e, più in generale, il ruolo di Husqvarna come riferimento nell’enduro estremo internazionale. Due podi centrati in competizioni molto diverse tra loro, per format e terreno, testimoniano la versatilità del pacchetto tecnico e del team.

Archiviato questo intenso weekend, l’attenzione si sposta ora sul Red Bull Megawatt, in programma il 17 e 18 settembre in Polonia. La gara, che si corre tra la cava di carbone di Belchatów e un’area enduro ricavata nelle vicinanze, è una delle tappe più spettacolari del calendario extreme, con un mix di tratti veloci, sezioni di sabbia e ostacoli artificiali che richiama i migliori specialisti da tutta Europa.

Per Jarvis sarà l’occasione per dare continuità a una stagione già ricca di successi e consolidare il proprio status di riferimento assoluto nelle gare più dure. Roman, dal canto suo, punta a trasformare le buone sensazioni mostrate a Pietramurata in un risultato pesante, lavorando su velocità e costanza per restare con i migliori fino alla fine. Il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing si presenta così al prossimo appuntamento con due piloti in fiducia e una moto che ha dimostrato, ancora una volta, di poter dire la sua su ogni tipo di terreno.