28 Febbraio 2026

Jerez amara per Espargarò, Smith porta a casa punti preziosi

Jerez amara per Espargarò, Smith porta a casa punti preziosi

Weekend agrodolce per sul tracciato di de la Frontera: Aleix Espargarò esce di scena con una scivolata mentre era in lotta per la top 10, Bradley Smith chiude invece dodicesimo e porta altri punti mondiali alla nuova RS-GP. Una gara che conferma il potenziale del progetto ma lascia anche il rammarico per un risultato alla portata.

La gara di Aleix: partenza brillante, epilogo amaro

Scattato con decisione allo spegnersi dei semafori, Aleix Espargarò ha messo subito in mostra il passo della Aprilia RS-GP, recuperando cinque posizioni nel corso del primo giro. Lo spagnolo si è rapidamente inserito nella lotta per la top 10, iniziando a impostare il proprio ritmo con l’obiettivo di concretizzare il buon lavoro svolto nei due weekend andalusi.

La sua gara, però, si è interrotta al nono giro, quando una scivolata lo ha estromesso dalla corsa proprio nel momento in cui stava provando a consolidare la posizione. Un errore che pesa soprattutto per il valore del pacchetto mostrato nelle prime fasi, con Espargarò costretto a lasciare Jerez con un altro zero in classifica generale.

Lo spagnolo ha sottolineato come, per tenere il passo dei rivali, sia ancora necessario correre vicino al limite, in particolare nella fase di centro curva per favorire l’uscita e l’accelerazione. Un approccio aggressivo che, almeno in questo avvio di stagione, non ha ancora pagato in termini di risultati finali, ma che evidenzia la volontà di portare Aprilia stabilmente nella lotta con i migliori.

Smith evita i guai alla prima curva e chiude dodicesimo

Gara più lineare, ma non priva di insidie, per Bradley Smith. L’inglese è rimasto coinvolto suo malgrado nella confusione alla prima curva, costretto a rallentare bruscamente per evitare i piloti caduti. Una scelta prudente ma necessaria, che gli ha fatto perdere contatto con il gruppo centrale proprio nelle fasi decisive per impostare la corsa.

Rimessosi in ritmo, Smith ha gestito con lucidità la distanza dagli avversari, costruendo giro dopo giro una gara solida e senza errori. Complice qualche ritiro davanti a lui, ha tagliato il traguardo in dodicesima posizione, conquistando altri 4 punti iridati che danno continuità al lavoro di sviluppo sulla RS-GP.

Il britannico ha sottolineato i passi avanti compiuti in questa seconda uscita consecutiva a Jerez, in particolare nella capacità di mantenere più costante il distacco da chi lo precedeva. Un segnale incoraggiante per un progetto ancora giovane, che ha però mostrato affidabilità portando al traguardo entrambe le gare senza problemi tecnici rilevanti.

Bilancio Aprilia: progressi tecnici e margini di crescita

La doppia tappa andalusa lascia ad Aprilia un bilancio misto, con la frustrazione per i due ritiri di Espargarò ma anche la consapevolezza che il potenziale della nuova RS-GP è in costante crescita. La moto ha confermato buone doti velocistiche in qualifica e in avvio di gara, mentre restano da affinare la gestione al limite e alcuni dettagli che emergono sulla distanza.

Dalle parole dei piloti emergono alcuni punti chiave del lavoro in corso:

  • necessità per Espargarò di spingere molto in ingresso e centro curva per restare agganciato ai migliori
  • margini di miglioramento in accelerazione e sfruttamento del grip in uscita
  • progresso nella costanza di passo per Smith rispetto alla prima gara
  • affidabilità complessiva della RS-GP, portata al traguardo in entrambe le corse da Bradley
  • nuove soluzioni tecniche già pronte per intervenire sui limiti emersi a Jerez

Il lavoro del team si concentrerà ora sul tradurre queste indicazioni in evoluzioni concrete, con l’obiettivo di permettere a Espargarò di esprimere il proprio potenziale senza dover costantemente correre al limite estremo e a Smith di consolidare il ruolo di riferimento nello sviluppo.

Nonostante i risultati contrastanti, la base tecnica appare più solida rispetto al passato recente e il pacchetto pilota-moto sembra avere gli strumenti per avvicinarsi stabilmente alla zona alta della classifica, a patto di trasformare il potenziale in risultati alla domenica.