Kawasaki prepara l’assalto al WorldSSP a Phillip Island

Il Kawasaki WorldSSP Team ha chiuso a Phillip Island l’ultimo test pre-stagionale prima del via al Mondiale Supersport 2026. Jeremy Alcoba e Dominique Aegerter hanno lavorato a lungo sul setting della Ninja ZX-6R 636, trovando una base promettente in vista del primo round iridato sullo stesso tracciato australiano.
Ultima prova generale sulla Ninja ZX-6R 636
Il test, disputato il 16 e 17 febbraio sul classico layout di 4,445 km del Phillip Island Grand Prix Circuit, ha permesso al team di lavorare finalmente in condizioni d’asciutto dopo le uscite invernali condizionate dalla pioggia in Europa. Alcoba ha chiuso con l’ottavo tempo complessivo, un riferimento incoraggiante su una pista notoriamente selettiva per telaio, gomme e gestione del passo gara.
Aegerter, due volte campione del mondo Supersport e rientrato nella categoria dopo alcune stagioni in Superbike, ha concluso 24º. Il suo programma è stato maggiormente incentrato sulla conoscenza della moto e sul lavoro di affiatamento con la nuova squadra, privilegiando la ricerca di un assetto da gara piuttosto che il tempo sul giro secco.
Entrambi hanno dovuto fare i conti con un improvviso rovescio di pioggia che ha di fatto azzerato gran parte della quarta e ultima sessione del secondo giorno, limitando la possibilità di affinare gli ultimi dettagli in configurazione time attack.
Alcoba ritrova il feeling e la “sua” moto
Per Jeremy Alcoba il test di Phillip Island ha rappresentato il primo vero confronto stagionale con l’asciutto. Dopo le uscite di Jerez e Portimão disputate quasi esclusivamente sul bagnato, lo spagnolo ha potuto finalmente misurare il proprio potenziale in condizioni più vicine a quelle di gara.
Dopo un inizio in cui ha faticato a trovare il ritmo, Alcoba ha via via costruito velocità e fiducia, lavorando su diverse soluzioni di assetto. Il risultato è stato un passo competitivo prima dell’arrivo della pioggia, con la sensazione di aver ritrovato le buone sensazioni con cui aveva chiuso la stagione precedente.
- Primo test in condizioni completamente asciutte nel 2026
- Ottavo tempo complessivo sul giro
- Focus sull’equilibrio complessivo più che sul giro singolo
- Feeling in crescita e base tecnica giudicata solida
Alcoba e il team hanno inoltre definito una chiara direzione di lavoro per il weekend, tracciando la strada per ulteriori affinamenti a partire dalle sessioni di prove libere.
Aegerter costruisce il suo ritorno in Supersport
Per Dominique Aegerter, il test australiano è stato soprattutto una tappa di apprendimento. Tornato in WorldSSP dopo l’esperienza in Superbike, lo svizzero sta ancora adattando il proprio stile di guida alle caratteristiche della Ninja ZX-6R 636 e della categoria, che richiede linee e gestione della velocità diverse rispetto alle moto derivate dalla produzione di cilindrata superiore.
Nonostante una posizione più arretrata in classifica, Aegerter ha sottolineato i progressi compiuti insieme alla squadra. Il lavoro si è concentrato sul trovare una base di assetto efficace su un tracciato molto veloce e scorrevole, con l’obiettivo dichiarato di arrivare al weekend di gara con una moto facilmente gestibile sulla distanza.
Il meteo, ancora una volta variabile, ha impedito di sfruttare a pieno l’ultima uscita in pista, ma il pilota elvetico ha evidenziato come questi due giorni sotto il sole australiano, seppur non costante, abbiano rappresentato un passo avanti deciso rispetto ai precedenti test invernali.
Il programma ora prevede, venerdì 20 febbraio, una sessione di prove libere e la Superpole che determinerà la griglia, seguite dalla prima gara stagionale di 18 giri il sabato e da una seconda manche, sempre di 18 tornate, domenica 22 febbraio. Con una base tecnica definita e una direzione di sviluppo chiara, Kawasaki arriva così al debutto del Mondiale Supersport 2026 con ambizioni di assoluto rilievo.