Kawasaki Racing Team pronta alla sfida MXGP/MX2 2026

A un mese dal via del Mondiale Motocross 2026, il Kawasaki Racing Team MXGP/MX2 rompe gli indugi e si presenta al primo impegno agonistico dell’anno, l’International di Pernes les Fontaines. Dopo l’iridato 2025, la squadra ufficiale verde arriva alla nuova stagione con il numero 1 sulla KX-SR di Romain Febvre e l’obiettivo dichiarato di difendere il titolo.
Un inverno di lavoro per difendere il numero 1
La base tecnica resta quella della moto campione del mondo 2025, ulteriormente sviluppata dai reparti corse europei e giapponesi. Il pacchetto KX-SR, protagonista di podi e vittorie GP lo scorso anno, è stato oggetto di un intenso programma di test invernali, con l’obiettivo di affinare un mezzo già dimostratosi al vertice dell’off-road mondiale.
Dopo una prima sessione di collaudi a ottobre, i piloti hanno osservato una pausa prima di ritrovarsi a gennaio con lo staff del team in Sardegna, teatro del lavoro principale di preparazione fisica e tecnica. Qui sono stati definiti assetti, ergonomia e risposta motore in vista dei primi confronti diretti con la concorrenza.
Il calendario prevede venti round tra l’8 marzo, quando la MXGP scatterà su un nuovo tracciato in Argentina, e la chiusura del 20 settembre in Australia: una maratona che richiede costanza, affidabilità e una struttura rodata. Proprio la continuità è uno dei punti di forza di Kawasaki, che conferma in blocco piloti e staff rispetto alla stagione del titolo.
Febvre con il #1, Jonass alla seconda stagione in verde
Romain Febvre affronterà la MXGP con il numero 1 sulla sua KX-SR 450. Il francese arriva da un inverno positivo in Sardegna, dove ha potuto lavorare in condizioni ideali su ritmo gara e messa a punto. La base resta la moto con cui ha conquistato l’iride, affinata attraverso una serie di modifiche mirate che verranno validate proprio nelle gare di avvicinamento al Mondiale.
Febvre sottolinea come il titolo gli permetta di affrontare il 2026 con maggiore serenità mentale, pur mantenendo invariata la fame di risultati. L’obiettivo dichiarato è restare stabilmente nel gruppo di testa e misurare il proprio livello rispetto ai rivali già dai primi appuntamenti internazionali.
Al suo fianco, nella classe regina, ci sarà ancora Pauls Jonass, alla seconda stagione con Kawasaki. Il lettone arriva da un’off-season molto produttivo, iniziato con i test successivi al Motocross delle Nazioni e proseguito in Sardegna, dove ha consolidato il feeling con la KX-SR. Il vantaggio di un anno di esperienza all’interno della struttura ufficiale viene indicato come un fattore chiave per alzare l’asticella delle prestazioni e della costanza.
Valin cresce in MX2 e il team punta al pacchetto completo
In MX2 Kawasaki conferma il giovane francese Mathis Valin, reduce da una solida stagione da rookie. Il suo inverno ha seguito uno schema collaudato: prime sessioni a Red Sand in dicembre, poi lavoro in Francia con Thierry Van Den Bosch e trasferimento in Sardegna con il team a gennaio. Un programma che gli ha permesso di intervenire su più aspetti della guida, con particolare attenzione a costanza e partenze.
Valin evidenzia un netto passo avanti nelle sensazioni in sella e punta a trasformare il ritmo mostrato in allenamento in risultati concreti in gara, con l’obiettivo di lottare stabilmente per podi e vittorie. In ottica MX2, il focus del team è stato anche sugli start: il lavoro su motore, frizione e assetto ha portato a un set-up studiato per massimizzare le chance di holeshot.
La preparazione invernale si chiude con due appuntamenti chiave: la gara internazionale di Pernes les Fontaines, in Provenza, e il celebre Hawkstone Park in Inghilterra, in programma una settimana più tardi. Due banchi di prova fondamentali per verificare il livello complessivo del pacchetto tecnico e del gruppo di lavoro, oltre che per incrociare fin da subito i principali avversari di MXGP e MX2.
Dal quartier generale Kawasaki emerge la soddisfazione di presentarsi al via del 2026 con il numero 1 e una struttura invariata, elemento che secondo il management permette a piloti e tecnici di capitalizzare l’esperienza comune. La consapevolezza è quella di affrontare una stagione lunga e impegnativa, ma con un pacchetto consolidato e una chiara direzione di sviluppo per restare ai vertici del Mondiale Motocross.
- Numero 1 sulla KX-SR 450 di Romain Febvre
- Pauls Jonass alla seconda stagione MXGP con Kawasaki
- Mathis Valin confermato in MX2 dopo il debutto positivo
- Test invernali tra Red Sand, Francia e Sardegna
- Prime gare a Pernes les Fontaines e Hawkstone Park
- Ventidue weekend di gara tra marzo e settembre in MXGP