28 Febbraio 2026

Kawasaki WorldSBK, primo test 2026 bagnato a Jerez per Gerloff

Kawasaki WorldSBK, test di Jerez 2026 per Gerloff

Il Team ha inaugurato la stagione con due giorni di test sul Circuito de – Ángel Nieto, ritrovando pista e avversari dopo la pausa invernale. In sella alla nuova ZX-10RR in configurazione 2026, Garrett Gerloff ha dovuto però fare i conti con condizioni meteo tutt’altro che ideali, che hanno limitato chilometri e valutazioni tecniche.

Jerez, prove a metà tra bagnato e asciutto

Il test si è svolto il 21 e 22 gennaio, con Gerloff e il Kawasaki WorldSBK Team impegnati assieme a molti dei protagonisti attesi nel Mondiale 2026. L’americano è tornato in azione dopo circa due mesi lontano dalle piste, trovando una Jerez spesso umida e con grip precario.

La nuova Kawasaki Ninja ZX-10RR è scesa in pista con aggiornamenti aerodinamici e altri sviluppi mirati al campionato 2026, ma la pioggia intermittente ha reso complicato il lavoro. Solo nel pomeriggio finale si è aperta una breve finestra con asfalto quasi asciutto, pur con diverse chiazze ancora umide lungo il tracciato andaluso.

In questo frangente Gerloff è riuscito a completare una ventina di giri in condizioni definite “mezzo bagnato e mezzo asciutto”, scenario che ha anche provocato diverse cadute in curva 5 per altri piloti. L’americano ha evitato errori, chiudendo la due giorni con l’undicesimo tempo in 1’40.445.

Prime sensazioni sulla Ninja ZX-10RR 2026

Nonostante il meteo sfavorevole, Gerloff ha comunque ricavato qualche indicazione dalla versione 2026 della Ninja ZX-10RR. Il lavoro si è concentrato in particolare sul nuovo pacchetto aerodinamico, pur senza la possibilità di svolgere veri confronti diretti su run consecutivi, viste le condizioni della pista e il poco tempo utile.

Il pilota texano ha evidenziato una migliore capacità di inserimento nelle curve veloci e una sensazione di avantreno più stabile e piantato rispetto alla moto utilizzata nella scorsa stagione. Il numero limitato di giri e l’assenza di asciutto pieno non hanno però permesso una valutazione completa delle novità tecniche né un affinamento di fino del setup.

Per il team, questo primo appuntamento invernale si è trasformato più in un ritorno operativo alla routine di box, procedure e coordinamento che in un vero test di sviluppo, rimandando le verifiche più significative ai prossimi impegni.

Verso Portimão e l’avvio del Mondiale

Archiviata Jerez, l’attenzione si sposta ora all’Autodromo Internacional do Algarve, dove il Kawasaki WorldSBK Team affronterà il prossimo test pre-stagionale il 28 e 29 gennaio. Su un tracciato tradizionalmente selettivo come Portimão, la squadra confida in condizioni meteo più stabili per lavorare con continuità su aerodinamica, ciclistica e ritmo gara.

Per Gerloff e per Kawasaki questi test rappresentano un passaggio cruciale nella preparazione al Mondiale Superbike 2026, che scatterà come da tradizione dall’Australia. Il campionato inizierà infatti a nel weekend del 20-22 febbraio, preceduto dalle giornate ufficiali di test del 16-17 febbraio, ultimo banco di prova prima del semaforo verde.

La due giorni di Jerez non ha dunque offerto il chilometraggio sperato, ma ha permesso al pilota statunitense di ritrovare feeling con la Superbike verde e di cogliere i primi segnali incoraggianti dalle evoluzioni introdotte sulla Ninja ZX-10RR, in attesa di conferme su pista asciutta.