9 Febbraio 2026

KTM Duke, 30 anni di naked pura e radicale

KTM Duke, 30 anni di naked pura e radicale

festeggia i 30 anni della famiglia Duke ripercorrendo una storia fatta di evoluzione continua, scelte radicali e modelli che hanno progressivamente ridefinito il concetto di sportiva, dalle monocilindriche degli esordi fino alle hypernaked di ultima generazione.

Dalle origini del 1994 alla nascita del mito

Era il 1994 quando KTM fece il suo ingresso nel mondo delle moto stradali con la prima Duke. Il modello inaugurale montava un poderoso monocilindrico da 609 cc, abbinato a uno stile a metà tra Supermoto e streetfighter. Telaio a vista, sovrastrutture ridotte all’osso e impostazione di guida aggressiva ne facevano una moto nuda, teppista e senza compromessi, pensata per restituire la pura essenza del motociclismo.

In un dominato da stradali tradizionali, la prima KTM Duke risultava anomala: design minimalista, monocilindrico di grossa cubatura e una forte personalità dinamica che attirò subito i piloti in cerca di un’esperienza di guida cruda e diretta.

Il successo fu tale che nel 1999 arrivò la Duke II, versione più potente e caratterizzata da linee più affilate rispetto alla prima serie, dal design più arrotondato. Senza saperlo, questo modello pose le basi per il futuro segmento naked di KTM, aprendo la strada a una famiglia destinata ad ampliarsi su più cilindrate.

L’era Super Duke e il culto del V-twin LC8

Nel 2005 KTM alzò ulteriormente l’asticella introducendo la gamma Super Duke, spinta dal bicilindrico a V LC8. La Super Duke divenne rapidamente una moto di culto, autentica icona tra le naked sportive. Il successo portò nel 2008 alla variante ancora più estrema KTM 990 Super Duke R, che accentuava il carattere racing del modello.

Nello stesso 2008 KTM presentò anche la 690 Duke, che rimescolò nuovamente i canoni estetici del segmento. Pur mantenendo il monocilindrico come elemento centrale, proponeva scarico basso e una posizione di guida molto aggressiva, con gomiti larghi, destinata a diventare firma inconfondibile dell’atteggiamento Duke.

Piccole cilindrate, stessa anima Duke

Il 2011 segnò l’ingresso delle Duke di piccola cilindrata con la debutante Duke 125. Compatta ma vivace, offriva buone prestazioni e una dinamica di guida coinvolgente senza rinunciare alla spiccata personalità della famiglia. Diventò rapidamente il modello d’accesso ideale per futuri ducatisti in arancione e per lo sviluppo di una piattaforma compatta dedicata.

Su questa base KTM lanciò nel 2012 la 200 Duke, definita rivoluzionaria per il segmento, e nel 2013 la 390 Duke, subito ribattezzata razzo delle curve. Quest’ultima conquistò il pubblico urbano grazie alla grande maneggevolezza e a un’erogazione di potenza particolarmente efficace nella guida di tutti i giorni.

La Bestia: l’avvento delle hypernaked

Nel 2014 KTM scosse nuovamente il panorama naked presentando la 1290 Super Duke R, presto conosciuta come la Bestia. Al centro della moto batteva un raffinato V-twin LC8 da 1.301 cc, il più potente mai montato su una Duke. Il modello inaugurò di fatto un nuovo sottosegmento hypernaked e fu seguito nel 2016 dalla più turistica 1290 Super Duke GT, pensata per unire prestazioni estreme e capacità di viaggio.

Nel 2017 la Bestia ricevette il primo profondo aggiornamento, diventando Bestia 2.0. La KTM 1290 Super Duke R di seconda generazione guadagnò più potenza, sospensioni evolute e un restyling mirato. Protagonista assoluta, però, fu l’elettronica, con l’introduzione di un pacchetto più completo di ausili alla guida e del riding mode Track, orientato alla guida in circuito.

Il Bisturi e la svolta delle medie cilindrate

Un ulteriore punto di svolta arrivò nel 2018 con la KTM 790 Duke, soprannominata il Bisturi. Per la prima volta la naked di media cilindrata di Mattighofen adottava il bicilindrico parallelo LC8c, affiancato da un’elettronica avanzata e da un design ancora più audace.

La 790 Duke segnò l’inizio di una nuova era per il marchio: una moto nata per dominare il segmento delle naked di media cilindrata, forte di un equilibrio tra prestazioni, leggerezza, tecnologia e carattere estetico marcato.

Gamma Duke 2024: tre novità per i 30 anni

A trent’anni esatti dalla prima Duke, KTM celebra l’anniversario con tre nuovi modelli che rappresentano lo stato dell’arte della famiglia.

  • KTM 390 Duke : è la nuova entry-level della gamma e compie il salto evolutivo più importante. Propone uno stile ancora più distintivo, un pacchetto elettronico che si pone ai vertici della categoria e prestazioni che puntano a restare un riferimento tra le piccole naked sportive.
  • KTM 990 Duke: da non confondere con la precedente 990 Super Duke, è spinta da una nuova evoluzione del bicilindrico parallelo LC8c. Il modello entra a pieno titolo nella partita delle naked da 1000 cc, con dimensioni cresciute, dotazione tecnologica più ricca e una presenza scenica ulteriormente esaltata.
  • KTM 1390 Super Duke R e 1390 Super Duke R Evo: incarnano la massima espressione delle hypernaked del marchio. Offrono potenza elevatissima, un’elettronica estremamente raffinata e un design che spinge ancora più in là l’identità aggressiva Duke. La versione Evo è pensata per chi cerca il top anche in termini di componentistica e regolazioni.

Per celebrare la ricorrenza, i tre modelli sfoggiano una livrea dedicata, ispirata alle generazioni di Duke che li hanno preceduti, a sottolineare visivamente il legame con la storia del marchio.

Un contest globale per i fan Duke

Nell’ambito delle celebrazioni per i 30 anni della Duke, KTM ha coinvolto la propria community con un contest digitale che ha raccolto oltre 700.000 partecipanti. In palio tre moto esclusive: una KTM 390 Duke, una KTM 990 Duke e una KTM 1390 Super Duke R, consegnate ad altrettanti appassionati estratti tra i fan del marchio.

Media Launch internazionale ad Almeria

La campagna 30 anni di Duke prenderà ufficialmente il via con un Media Launch internazionale ad Almeria, in Spagna. Qui stampa e partner avranno l’occasione di provare le Duke 2024 nel loro habitat naturale, tra strada e circuito.

Sarà la prima volta che KTM presenta simultaneamente tre nuovi modelli Duke. All’evento parteciperanno anche i tre vincitori del contest e gli ambassador KTM e Jeremy McWilliams, incaricati di mostrare al pubblico le potenzialità dinamiche delle nuove nate.

Il programma prevede nel primo giorno un tour di 115 km lungo la costa spagnola in sella alla KTM 390 Duke, con una successiva competizione di gimcana dedicata ai media.

La seconda giornata sarà centrata sulla KTM 990 Duke, con un percorso stradale guidato dallo staff KTM, mentre in parallelo un altro gruppo di giornalisti porterà in pista la KTM 1390 Super Duke R e la 1390 Super Duke R Evo, sotto la supervisione di Jeremy McWilliams.

Per l’occasione saranno disponibili anche tre KTM 1390 Super Duke R equipaggiate con componenti KTM PowerParts, sospensioni WP Pro Components e pneumatici slick, per saggiarne il potenziale più estremo in configurazione quasi pistaiola.

Al termine del lancio, stampa e vincitori si ritroveranno per un party finale in pieno stile Duke, con cena in pitlane e le nuove naked arancioni schierate al loro fianco.

Ulteriori informazioni sulla gamma KTM Duke 2024 e sulle celebrazioni dei 30 anni sono disponibili sul sito ufficiale KTM.