KTM Factory Racing, un 2021 da record su terra e asfalto

Red Bull KTM Factory Racing archivia un 2021 da incorniciare, con successi in tutte le principali discipline in cui il marchio è impegnato. Tra motocross, supercross, enduro, rally-raid e velocità, la bacheca orange arriva a quota 327 titoli mondiali FIM, confermando il ruolo di KTM come riferimento assoluto nel panorama racing internazionale.
Supercross USA e ritorno in grande stile nel Flat Track
Negli Stati Uniti, la stagione AMA Supercross 2021 ha segnato il ritorno al vertice di Cooper Webb. Il pilota americano ha conquistato il suo secondo titolo 450SX dopo quello del 2019, al termine di un campionato tiratissimo contro avversari di altissimo livello.
In sella alla KTM 450 SX-F FACTORY EDITION, Webb ha firmato il quinto titolo AMA 450SX per KTM negli ultimi sette anni, confermando l’efficacia del pacchetto tecnico sviluppato da KTM North America. Parallelamente, il marchio è tornato con grande visibilità anche nell’AMA American Flat Track, segnando un rientro di alto profilo in una delle serie più spettacolari d’Oltreoceano.
Dakar e Cross-Country: podio in Arabia e titolo iridato
La stagione 2021 si è aperta nella sabbia dell’Arabia Saudita con la 43esima edizione della Dakar. Sam Sunderland ha portato la KTM 450 RALLY fino al terzo posto assoluto, confermando la competitività del pacchetto rally-raid di Mattighofen in una delle gare più dure al mondo.
Sui terreni del Cross-Country mondiale, Matthias Walkner ha centrato il titolo di campione del mondo FIM Cross-Country Rallies, mentre KTM ha ribadito il proprio dominio anche nel campionato americano WORCS.
MXGP: Herlings campione, omaggio a Cairoli e dominio KTM
In Europa, il mondiale FIM MXGP ha visto Red Bull KTM Factory Racing al centro della scena. Dopo 18 GP e 36 manche, Jeffrey Herlings ha conquistato il titolo mondiale MXGP al termine di un campionato combattutissimo, deciso solo negli ultimi giri dell’ultima gara. Per l’olandese si tratta del secondo titolo nella classe regina, il terzo targato KTM in cinque anni con la KTM 450 SX-F.
Il team Red Bull KTM è stato l’unico schieramento in MXGP a portare tutti e sei i propri piloti almeno una volta sul gradino più alto del podio nel 2021:
- Jeffrey Herlings, Tony Cairoli e Jorge Prado in MXGP sulla KTM 450 SX-F
- Tom Vialle, Mattia Guadagnini e Rene Hofer in MX2 con la KTM 250 SX-F
Prado e Vialle si sono distinti per il numero di holeshot, mentre la stagione ha assunto un forte valore simbolico con l’addio alle gare di Tony Cairoli. Il nove volte campione del mondo ha salutato il mondiale a Mantova, in novembre, chiudendo una carriera di 18 anni ai vertici del motocross.
Herlings, Cairoli, Guadagnini e Hofer sono stati protagonisti anche al Motocross delle Nazioni 2021 in Italia, con la squadra di casa vincitrice assoluta e Hofer capace di imporsi nella classe MX2.
Giovani talenti e MX elettrico: cresce il vivaio europeo
KTM ha ampliato il proprio impegno nelle categorie giovanili del motocross europeo, rafforzando la presenza nell’EMX e introducendo il campionato europeo Junior e-Motocross. Questa nuova serie, disputata in alcuni round del mondiale MXGP su sezioni dedicate degli stessi tracciati, utilizza la KTM SX-E 5 e rappresenta un progetto strategico per la crescita dei giovanissimi piloti.
L’edizione inaugurale ha raccolto un’ottima risposta e coinvolto numerose famiglie in tutta Europa, confermando l’interesse per le competizioni elettriche junior e consolidando il ruolo di KTM nella formazione dei nuovi talenti off-road.
Enduro mondiale, Hard Enduro e Sei Giorni: Garcia e Lettenbichler sugli scudi
Nel 2021 KTM è tornata in forze anche nel mondiale FIM Enduro. Josep Garcia, pilota Red Bull KTM, ha conquistato il titolo E2 con la KTM 350 EXC-F, il suo secondo alloro nella categoria, chiudendo inoltre al secondo posto nella classifica assoluta EnduroGP. Lo spagnolo ha impreziosito la stagione imponendosi anche come vincitore assoluto alla prestigiosa Sei Giorni di Enduro (ISDE).
Nell’Hard Enduro, Manuel Lettenbichler ha firmato la terza vittoria consecutiva alla Red Bull Romaniacs in sella alla KTM 300 EXC TPI. Il tedesco è arrivato a un soffio dal titolo mondiale FIM Hard Enduro, dopo essere salito sul podio in tutte le gare della stagione, a testimonianza di una costanza di rendimento rara in una disciplina così estrema.
MotoGP: vittorie, podi e record di velocità per la RC16
Il 2021 ha rappresentato il quinto anno di KTM in MotoGP e il terzo con una line-up di quattro piloti, grazie alle strutture Red Bull KTM Factory Racing e Tech3 KTM Factory Racing. Il bilancio parla di due vittorie, cinque podi complessivi e un record assoluto di velocità massima.
Brad Binder ha colto la sua seconda vittoria nella classe regina in modo spettacolare al GP d’Austria, al Red Bull Ring. Il sudafricano ha scelto di restare con gomme slick sotto la pioggia negli ultimi giri, difendendo il comando fino alla bandiera a scacchi. A fine stagione ha chiuso sesto in campionato con la RC16, migliorando nettamente l’undicesimo posto del 2020, anno del suo debutto.
Binder ha inoltre firmato un nuovo primato di velocità in MotoGP, toccando i 362,4 km/h al Mugello, la punta massima mai registrata nella storia della categoria. Miguel Oliveira, dal canto suo, ha portato a tre il conto delle sue vittorie in MotoGP con KTM, imponendosi al GP di Catalunya dopo una serie di podi che hanno confermato il suo valore.
Moto2, Moto3 e KTM GP Academy: Acosta, Gardner e l’onda orange
Il team Red Bull KTM Ajo è stato protagonista assoluto in Moto3 e Moto2, sotto l’ombrello della KTM GP Academy. Nel 2021, quattro diversi piloti legati al programma hanno conquistato successi in Gran Premio, con KTM che ha ottenuto il quinto mondiale Moto3 dal 2012 grazie all’ascesa di Pedro Acosta.
Il giovane spagnolo si è imposto come astro nascente della entry class, mentre in Moto2 Remy Gardner è diventato il primo australiano a vincere il titolo iridato della categoria. Il duello interno con il compagno di squadra Raul Fernandez ha caratterizzato la stagione: i due hanno chiuso primo e secondo in 7 delle 18 gare, totalizzando insieme 13 vittorie e fissando nuovi riferimenti per la categoria.
In Moto3, il team Red Bull KTM Tech3 ha guadagnato spesso i riflettori grazie alle prestazioni di Deniz Öncü e Ayumu Sasaki sulla KTM RC4, confermando la profondità del vivaio legato alla GP Academy.
Coppe monomarca e talent scouting: oltre 70 KTM in pista
La KTM RC 250 R ha rappresentato la base tecnica per l’ultima edizione della Red Bull MotoGP Rookies Cup, vinta dallo spagnolo David Alonso. La piattaforma RC4R è stata invece adottata sia dalla Northern Talent Cup, conquistata da Jakub Gurecky, sia dall’Austrian Junior Cup, dove Leo Rammerstorfer ha chiuso la stagione al vertice.
L’ampiezza dei programmi junior ha portato a schierare, in alcuni weekend del mondiale MotoGP 2021, oltre 70 KTM in pista tra le varie categorie e coppe monomarca, a riprova dell’impegno del marchio nello scouting e nella crescita dei futuri protagonisti del motomondiale.
Luci e ombre di una stagione intensa
Nonostante il lungo elenco di successi, il 2021 è stato anche un anno segnato da momenti difficili per la famiglia KTM. Il ricordo di Jason Dupasquier e Rene Hofer, tragicamente scomparsi, resta centrale nelle parole e nei pensieri del reparto corse, che guarda al futuro portando con sé la memoria dei propri piloti.
Pit Beirer, Direttore KTM Motorsports, ha sottolineato come dietro a ogni risultato ci sia il lavoro di una struttura complessa fatta di persone, dai piloti ai tecnici, fino ai collaboratori in azienda, nel paddock e in logistica. Secondo Beirer, la chiave del successo è l’attenzione ai dettagli e la capacità di far funzionare alla perfezione ogni ingranaggio dell’organizzazione.
La stagione 2021 è stata quindi fonte di grande orgoglio ma anche di forti emozioni contrastanti. Concluso l’anno delle conferme e dei record, KTM guarda già alla prossima stagione con l’obiettivo dichiarato di restare ai vertici, su terra e asfalto, in ogni categoria in cui si presenterà al via.