La FMI premia Antonio Cairoli e Claudio De Carli a Roma

La Federazione Motociclistica Italiana ha reso omaggio ad Antonio Cairoli e Claudio De Carli con un riconoscimento ufficiale assegnato nella sede federale di Roma. Un gesto simbolico ma significativo, che celebra i nove titoli iridati del pilota siciliano nel Motocross e i dieci campionati del mondo conquistati dal De Carli Racing Team.
Il tributo della Federazione a due protagonisti del Motocross
Nel corso della visita alla sede della FMI, Cairoli e De Carli sono stati accolti dal Presidente Giovanni Copioli e dal Segretario Generale Alberto Rinaldelli. La Federazione ha voluto così sottolineare il ruolo centrale dei due protagonisti nella crescita del movimento motocrossistico italiano, premiando allo stesso tempo l’eccellenza sportiva e la continuità di risultati a livello mondiale.
Alla cerimonia era presente anche l’onorevole Vincenzo Garofalo, vicepresidente della IX Commissione Trasporti e appassionato di Motocross, che ha colto l’occasione per complimentarsi con Cairoli per la straordinaria carriera e con la FMI per l’impegno sul fronte normativo, in particolare in relazione al Nuovo Codice della Strada.
Copioli ha sottolineato come i successi di Cairoli e del team De Carli rappresentino un modello per i giovani piloti e una fonte di orgoglio per l’intero movimento motociclistico nazionale. Il presidente ha ricordato anche il prossimo appuntamento con i Collari d’Oro del CONI, dove Cairoli sarà protagonista accanto ad altre stelle azzurre come Kiara Fontanesi e Franco Morbidelli, in una cerimonia che, per la prima volta, vedrà premiato anche un Moto Club.
Cairoli: una stagione da incorniciare e lo sguardo già al futuro
Per Antonio Cairoli il riconoscimento ricevuto dalla FMI arriva al termine di una stagione definita dallo stesso pilota come fantastica. Il nove volte campione del mondo ha ripercorso brevemente il 2017, segnato da un avvio di campionato molto incisivo e da una gestione lucida del vantaggio accumulato nel corso dell’anno, fino alla conquista del titolo iridato.
Cairoli ha evidenziato come questo tributo federale abbia per lui un valore particolare, trattandosi della prima volta in cui riceve un riconoscimento diretto dalla FMI per i risultati ottenuti nel Motocross. Un segnale di vicinanza istituzionale che consolida il legame tra il campione siciliano e la struttura federale che ne ha accompagnato i passi fin dagli esordi.
Lo sguardo, però, è già rivolto alla stagione successiva. Il pilota del Red Bull KTM Factory Racing punta a compiere un ulteriore salto di qualità, lavorando per confermarsi ai vertici della MXGP. L’obiettivo dichiarato è migliorare ancora sul piano delle prestazioni complessive per restare competitivo nella lotta al titolo e provare ad arricchire una bacheca già stellare.
Cairoli, grande appassionato anche di Enduro, ha colto l’occasione per soffermarsi sui temi legati alla circolazione fuoristrada e alle novità introdotte dal Nuovo Codice della Strada. Dal punto di vista dei praticanti, l’auspicio è che il lavoro portato avanti dalla Federazione contribuisca a trovare un equilibrio tra tutela dell’ambiente, sicurezza e possibilità di continuare a vivere l’offroad in modo responsabile.
De Carli e la scommessa vinta su un giovane talento
Il riconoscimento FMI ha coinvolto anche Claudio De Carli, team manager del De Carli Racing Team, struttura che ha saputo costruire attorno a Cairoli un progetto tecnico e sportivo capace di dominare il panorama iridato. Con dieci titoli mondiali di Motocross all’attivo, il team è diventato un punto di riferimento assoluto per la categoria.
De Carli ha ricordato come l’incontro con Cairoli sia nato proprio da un’iniziativa condivisa con la Federazione. Alla base c’era la richiesta di individuare un giovane pilota da far crescere ai massimi livelli internazionali. La scelta è ricaduta su Antonio, intuendone le qualità umane e sportive, ma senza poter immaginare a priori il numero di successi che sarebbero arrivati negli anni successivi.
Il rapporto tra il team manager e il campione siciliano viene così riconosciuto non solo per i risultati in pista, ma anche come esempio di collaborazione virtuosa tra struttura privata e sistema federale. Un percorso fatto di programmazione, lavoro quotidiano e capacità di valorizzare un talento fino a trasformarlo in un simbolo del Motocross mondiale.
Con questa iniziativa, la FMI ribadisce la volontà di essere non soltanto un ente regolatore, ma un attore attivo nella costruzione dei percorsi sportivi dei propri campioni. La celebrazione di Cairoli e De Carli assume quindi un significato più ampio: è il riconoscimento di un modello di crescita che unisce competenze tecniche, visione a lungo termine e sostegno istituzionale.
- Riconoscimento FMI a Cairoli per i nove titoli mondiali
- Premio a De Carli per i dieci Mondiali conquistati dal team
- Presenza delle istituzioni con l’onorevole Garofalo
- Rimando ai Collari d’Oro del CONI per i campioni del motociclismo
- Focus FMI sul Nuovo Codice della Strada e sul fuoristrada
- Esempio virtuoso di collaborazione tra Federazione e team