L’European Championship Mini Road Racing torna in Italia ad Adria

L’European Championship Mini Road Racing torna in Italia e sceglie l’Adria International Raceway come teatro dell’edizione 2020, in programma dal 18 al 20 settembre. Un appuntamento che si annuncia centrale per la crescita dei giovani talenti, arricchito da nuove classi e da una forte sinergia tra campionati europei e nazionali.
Adria riapre le porte al Mini Road Racing europeo
Il circuito polesano, completamente rinnovato, ospiterà per tre giorni il meglio del Mini Road Racing continentale, con un format che unisce moto di piccola cilindrata e categorie di riferimento per i ragazzi in arrivo dai vari campionati nazionali. L’evento è organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana in collaborazione con FIM Europe, a conferma del ruolo dell’Italia come piattaforma strategica per la formazione dei piloti del futuro.
Nel programma trovano spazio le tradizionali categorie minimoto Junior A, Junior B, Junior C e Open 50, pensate per le primissime fasi di crescita sportiva. Accanto a queste, il calendario si apre alle moto di impostazione più vicina alle competizioni maggiori, così da offrire un percorso di progressione coerente dai primissimi giri in pista fino alle categorie propedeutiche ai campionati nazionali di velocità.
Accordo biennale con Ohvale e debutto della Aprilia RS 250 SP
Tra le principali novità spicca l’ingresso ufficiale delle classi Ohvale, grazie a un accordo biennale siglato con FIM Europe. I giovani piloti potranno sfidarsi nelle cilindrate 110, 160 e 190, piattaforma ormai riconosciuta come uno degli strumenti più efficaci per preparare il salto verso le competizioni di alto livello. L’inserimento stabile di Ohvale nel contesto europeo sancisce la maturità di questa formula, già diffusa in molti campionati nazionali.
La griglia sarà arricchita anche dalle Mini GP 50 e dalle Honda NSF 100, categorie ormai consolidate nell’attività giovanile su pista. Per la prima volta dalla sua introduzione, farà inoltre il proprio ingresso una Coppa dedicata alla nuova Aprilia RS 250 Sport Production, modello nato con l’obiettivo di creare un ponte diretto tra la moto stradale e la competizione. La presenza della RS 250 SP dà un ulteriore segnale di come i costruttori stiano investendo in maniera concreta nei progetti sportivi destinati alle nuove generazioni.
Grazie a questa combinazione di minimoto, Ohvale, Mini GP e Sport Production, l’appuntamento di Adria si configura come uno dei contesti più completi per valutare il livello dei giovani piloti europei, mettendo a confronto scuole e metodi di formazione differenti ma accomunati dall’obiettivo di costruire i campioni di domani.
Insieme ai campionati europei Supersport e Superstock
L’European Championship Mini Road Racing non vivrà isolato, ma sarà affiancato da altre categorie di peso sotto l’egida FIM Europe. Sullo stesso fine settimana scenderanno infatti in pista i campionati europei Supersport 300 e Superstock 1000, oltre alle classi Alpe Adria Superstock 600 e Superbike. Un pacchetto che trasforma il weekend di Adria in un vero festival della velocità, dove i giovanissimi potranno condividere paddock e ambiente con piloti già affermati nelle classi superiori.
La coabitazione tra Mini Road Racing e categorie di media e alta cilindrata offre ai ragazzi un’occasione unica per misurarsi con standard organizzativi e sportivi di livello internazionale. Allo stesso tempo, permette a team e addetti ai lavori di osservare da vicino i profili più promettenti in un contesto altamente competitivo.
Per completare il quadro organizzativo, la Federazione Motociclistica Italiana indica i canali ufficiali del Campionato Italiano Velocità Junior come riferimento per restare aggiornati sull’attività giovanile su pista. Sul sito della velocità tricolore e sui profili social dedicati sono disponibili regolamenti, calendari e informazioni utili per inquadrare il percorso che porta dalle prime esperienze in Mini Road Racing ai campionati nazionali di riferimento.
Le iscrizioni all’evento di Adria sono già aperte e la documentazione necessaria è stata resa disponibile attraverso i canali federali. Il ritorno in Italia dell’European Championship Mini Road Racing, con un programma così articolato e un tracciato rinnovato come l’Adria International Raceway, conferma la centralità del nostro Paese nella costruzione delle carriere sportive dei giovani piloti europei.