Lorenzo Savadori debutta in MotoGP con Aprilia fino a fine 2020

Lorenzo Savadori è pronto al debutto in MotoGP con Aprilia Racing Team Gresini. Il neocampione italiano Superbike salirà sulla RS-GP dalla tappa di Valencia e correrà tutti gli appuntamenti conclusivi del Mondiale 2020, segnando un passaggio cruciale nella sua carriera e nel progetto MotoGP della casa di Noale.
Dalla Superbike italiana alla top class
Aprilia ha scelto Savadori per sostituire Bradley Smith a partire dal Gran Premio d’Europa, in programma a Valencia dal 6 all’8 novembre, proseguendo poi con il GP della Comunitat Valenciana del 15 novembre e con il GP del Portogallo a Portimão il 22 novembre. Il romagnolo avrà quindi tre gare per confrontarsi con la massima espressione del motociclismo mondiale.
La chiamata arriva al termine di una stagione dominante nel CIV Superbike 2020: in sella alla Aprilia RSV4 del team Nuova M2 Racing, Savadori ha conquistato sei vittorie e due secondi posti nelle otto gare disputate, un ruolino di marcia che gli è valso il titolo italiano SBK. Un campionato definito estremamente sfidante, affrontato contro avversari plurititolati, che ha certificato la sua maturità agonistica.
Parallelamente all’impegno nel CIV, Savadori ha svolto il ruolo di collaudatore MotoGP per Aprilia fin dall’inizio dell’anno, accumulando esperienza preziosa sulla RS-GP. Proprio questo doppio percorso, tra gare nazionali di alto livello e test sulla MotoGP, ha convinto la struttura di Noale a promuoverlo in gara nella seconda parte della stagione iridata.
La strategia Aprilia e il ruolo di Savadori
La decisione di affiancare Savadori al progetto MotoGP rientra in una strategia di crescita mirata. Dal punto di vista sportivo, la promozione del romagnolo è il riconoscimento di una stagione perfetta nella Superbike italiana. Ma per Aprilia Racing rappresenta anche un investimento tecnico sul proprio programma di sviluppo.
Savadori sarà infatti impegnato come tester della RS-GP anche nel 2021, e i chilometri in gara nella fase finale del 2020 vengono considerati un tassello fondamentale per accelerare l’evoluzione della moto. Portare in pista in condizioni di gara un progetto ancora giovane come la RS-GP, con un pilota che la conosce già a fondo come collaudatore, permette ad Aprilia di raccogliere dati preziosi e di far crescere contemporaneamente uomo e mezzo tecnico.
La scelta comporta anche l’uscita di scena di Bradley Smith, che aveva assunto il ruolo di titolare in modo inatteso all’inizio della stagione. Aprilia riconosce al britannico di aver sostenuto il peso di questa responsabilità con serietà e di aver contribuito allo sviluppo della moto, ma ora punta su un pilota che rappresenta in modo ancora più diretto la continuità del proprio progetto tecnico e sportivo.
Per Savadori, l’approdo in MotoGP arriva nel momento forse più solido della sua carriera: forte del titolo CIV, in piena condizione fisica e con alle spalle una stagione di test sulla RS-GP, si presenta al debutto con una base di lavoro già strutturata. Il passaggio dalla Superbike alla MotoGP resta comunque uno step impegnativo, che richiederà soprattutto capacità di adattamento immediato alla diversa dinamica del prototipo e all’intensità del weekend iridato.
Un percorso costruito con Aprilia
Il debutto in MotoGP è il naturale sviluppo di un legame con Aprilia iniziato in età giovanissima. Nato a Cesena nel 1993, Savadori ha conquistato con la casa veneta i titoli italiano ed europeo 125 GP nel 2008, anno in cui ha anche effettuato le prime apparizioni iridate con tre wild card nel Mondiale 125. Già nel 2007 si era messo in luce come vicecampione nella Red Bull Rookies Cup, serie di formazione internazionale.
Nel 2009 ha disputato la stagione completa nel Mondiale 125, prima di spostare il proprio focus sulle derivate di serie. Il 2011 segna il suo ingresso nella Superstock 1000, categoria in cui nel 2014 chiude da vicecampione. L’anno successivo firma uno dei capitoli più significativi della sua storia sportiva con Aprilia, portando al debutto la nuova RSV4 RF in Superstock: quattro vittorie, sette podi e tre pole position gli consegnano il titolo della Superstock 1000 FIM Cup e a Noale il titolo Costruttori.
Tra il 2016 e il 2018 Savadori resta legato alla RSV4 nel Mondiale Superbike, consolidando il proprio profilo internazionale. Nel 2019 torna nel Campionato Italiano Velocità, dove chiude da vicecampione Superbike, preludio alla stagione perfetta del 2020 con la nuova Aprilia RSV4 1100 Factory e alla promozione nel ruolo di collaudatore MotoGP.
Oggi questo percorso condiviso sfocia nel debutto in top class, con un doppio obiettivo: permettere a Savadori di misurarsi stabilmente con i migliori piloti del mondo e fornire ad Aprilia Racing un ulteriore strumento per lo sviluppo della RS-GP. Le gare di Valencia e Portimão diventeranno così un banco di prova decisivo sia per il pilota cesenate sia per la casa di Noale in vista della stagione 2021.
- Debutto MotoGP a Valencia nel GP d’Europa
- In sella alla Aprilia RS-GP fino a fine Mondiale 2020
- Campione Italiano Superbike 2020 con sei vittorie su otto gare
- Collaudatore Aprilia MotoGP dalla stagione 2020
- Lunga storia sportiva con Aprilia fin dalle classi minori