Lowes rientra dall’infortunio e detta il ritmo a Portimao

Lowes rientra dall’infortunio e detta il ritmo a Portimao

Il secondo round del Mondiale 2026 si apre con un protagonista inatteso: Sam Lowes. Reduce dalla frattura al polso sinistro rimediata al debutto stagionale, il pilota ELF Marc VDS Racing torna in pista a Portimao e chiude il venerdì davanti a tutti, in una giornata segnata da tanti incidenti e dal dominio alle sue spalle. Riflettori puntati anche sulla Supersport, con la Superpole firmata da Can Oncu, e sul debutto della nuova classe Sportbike, dove Matteo Vannucci conquista la prima pole della storia della categoria.

Superbike: Lowes sorprende tutti, Ducati in forza e tanti incidenti

Condizioni meteo quasi perfette hanno accolto il paddock al Pirelli Portuguese Round, con sole, cielo sereno e oltre 20°C, in netto contrasto con il test recente all’Autodromo Internacional do Algarve. In questo scenario Sam Lowes ha trovato la giornata ideale per misurare davvero lo stato del suo polso: 32 giri complessivi e miglior tempo in entrambe le sessioni, con un riferimento di 1’39.941 che lo porta in cima alla combinata.

Lowes ha sottolineato come la pista e il pacchetto tecnico si sposino bene con la sua Ducati, aiutato anche dai chilometri accumulati nei test. Il nodo resta la gestione del finale di gara, ma il ritmo mostrato soprattutto nella seconda parte del turno pomeridiano lo colloca tra i favoriti in vista delle manche di sabato e domenica.

Alle sue spalle, la Ducati occupa anche il resto del podio virtuale di giornata con Nicolo Bulega e Yari Montella. Il leader del campionato chiude secondo a +0.247, pur parlando di sensazioni non ancora ottimali e di un feeling in frenata lontano da quello del 2025, elemento chiave su una pista come Portimao che concentra molte staccate violente. Montella, terzo a poco più di quattro decimi, invoca invece un passo in avanti soprattutto sull’anteriore, consapevole che la battaglia per il podio sarà affollata.

La top six di giornata conferma la profondità del gruppo di testa: Alex Lowes con la by Racing Team è quarto, seguito dalle Ducati di Iker Lecuona e con il team Barni Spark. Tutti e tre, però, hanno assaggiato la ghiaia in una FP2 particolarmente movimentata. Le cadute hanno scandito la seconda sessione: , rientrato stabilmente in come sostituto in HRC, è incappato in un violento high-side in Curva 11, mentre il compagno Somkiat Chantra ha chiuso la propria giornata nella via di fuga di Curva 15.

A completare il quadro c’è l’attesa del pubblico di casa per Miguel Oliveira, al debutto iridato con la ROKiT Motorrad WorldSBK. L’idolo portoghese ha concluso ottavo ma con potenziale da top five, frenato solo da un secondo run condizionato da problemi non ancora chiariti. L’ideale time lo colloca a circa tre decimi dal riferimento di Sam Lowes, segnale che il weekend potrebbe riservare sorprese.

  • Sam Lowes al comando con 1’39.941 dopo 32 giri
  • Tris Ducati alle sue spalle con Bulega e Montella
  • Tante cadute in FP2 per Rea, Chantra, Alex Lowes, Lecuona e Bautista
  • Portoghese Oliveira chiude la giornata in ottava posizione

Supersport: quinta Superpole per Oncu, Debise e Mahias in prima fila

In WorldSSP a prendersi la scena è Can Oncu, che piazza il colpo in Superpole e strappa la quinta partenza al palo della sua carriera. Il pilota Pata Yamaha Ten Kate Racing, reduce da un primo round di adattamento con il ambiente tecnico, ha parlato di un grande passo avanti nella comprensione reciproca con il team, fino a ritrovare il livello di competitività che lo aveva visto protagonista nel 2025.

Il tempo di 1’42.670 gli vale la pole con margine su Valentin Debise, secondo a +0.633, primo a portare la nuova ZXMOTO Factory Evan Bros Racing in prima fila dopo aver già dettato il ritmo nella FP1 del mattino. Terzo tempo per Lucas Mahias con la GMT94 Yamaha, bravo a migliorare proprio dopo la ripartenza da una bandiera rossa nel finale, causata da un problema tecnico alla moto del rookie Josh Whatley.

Solo quarto in griglia il leader del campionato Albert Arenas, che scatterà comunque dalla seconda fila su Yamaha YZF-R9 e resta uno dei punti fermi in chiave gara. Accanto a lui Philipp Oettl e Jaume Masia, a completare una top six ricca di nomi abituati alla bagarre.

Debutto Sportbike: Vannucci firma la prima pole della nuova categoria

A Portimao prende ufficialmente il via anche la nuova classe Sportbike, pensata per dare spazio a una generazione di sportive medie e per allargare ulteriormente la base tecnica del paddock. L’esordio non poteva essere più tirato: la Tissot Superpole si è decisa per soli 10 millesimi a favore di Matteo Vannucci.

L’italiano del team Revo-M2, in sella all’ RS 660 Factory, ha centrato il miglior tempo in 1’48.553, frutto anche del lavoro svolto nei test in settimana. Dietro di lui, staccato di un soffio, Ferre Fleerackers con la Track & Trades Wixx Racing e terzo David Salvador con la Kawasaki del Team ProDina. I distacchi minimi raccontano di una griglia estremamente compatta e di un equilibrio tecnico reso ancora più evidente dalla presenza di ben sette costruttori diversi al via, sei dei quali presenti nella top ten.

Non mancano i nomi già noti ai frequentatori del Mondiale: in Sportbike ritroviamo gli ex campioni WorldSSP300 Jeffrey Buis e Benat Fernandez, rispettivamente in seconda e settima fila. Un ulteriore elemento che promette gare molto combattute e ricche di incroci di traiettoria tra giovani in ascesa e piloti già titolati.

Vannucci ha sottolineato l’ottimo feeling con l’Aprilia al debutto su questa pista e ha indicato come avversari più temibili proprio le Suzuki e le Kawasaki, prevedendo una gara di gruppo nella quale sarà decisivo provare a fare subito selezione. Con tre categorie in pista e classifiche cortissime già dal venerdì, il weekend portoghese del WorldSBK si annuncia come uno dei più intensi della stagione.