Macaluso trionfa alla 20.000 Pieghe 2017 in Piemonte
La 20.000 Pieghe 2017 conferma il Piemonte, e in particolare la provincia di Cuneo, come uno dei territori ideali per il mototurismo sportivo. Tre giorni, 1.000 km e oltre 140 partecipanti hanno dato vita a un raid che ha saputo unire agonismo, turismo e scoperta del territorio con una formula profondamente rinnovata.
Macaluso e Honda protagonisti assoluti
Emanuele Macaluso, giornalista di Motoblog e componente della squadra ufficiale Honda, ha conquistato la nona edizione della 20.000 Pieghe con 741 punti, diventando il primo a vincere la manifestazione per due volte dopo il successo del 2015. Alle sue spalle si sono classificati il giovane milanese Alessandro Kunzi su Aprilia Dorsoduro e il toscano Roberto Lulli su Aprilia Tuono, ex aequo con 710 punti, mentre il romano Giacomo Eusebi (Suzuki V-Strom 1000) ha completato il podio individuale con 701 punti.
Per il ventiseienne siciliano di Ribera, cresciuto in una famiglia di motociclisti, il successo si è tradotto in un premio di grande prestigio: una Suzuki V-Strom 650 ABS consegnata direttamente da Tomoki Taniguchi, vice presidente di Suzuki Italia e responsabile del settore moto.
Nella classifica a squadre, Honda ha confermato il proprio dominio salendo nuovamente sul gradino più alto del podio con una formazione molto simile a quella del 2016. Il team era composto da Costantino Paolacci, responsabile stampa Honda Italia, dai giornalisti Valerio Boni, Ugo Passerini, lo stesso Macaluso e da Eros Lodato. I primi quattro erano in sella all’X-ADV, rivelazione della manifestazione per le sue performance globali, mentre Lodato, con passeggera, guidava una Crosstourer.
Donne in evidenza e classifiche di categoria
La sorpresa più significativa è arrivata dalla formazione femminile delle Perfezioniste, schierata da Donne In Sella Magazine dopo una selezione che aveva coinvolto cinquanta motocicliste a Franciacorta. Il quintetto composto da Isabella Scogliesi, Maria Vittoria De Giorgio, Sofia Avondo, Mariangela Girotti e Clara Cavarretta ha conquistato il secondo posto tra le squadre, esaltando le qualità delle BMW G310R fornite in uso completo di abbigliamento e accessori.
Le Perfezioniste hanno colpito non solo per la guida, ma anche per lo spirito di gruppo e la capacità di interpretare l’evento nei suoi due volti, turistico e competitivo. Protagonista assoluta del team, la meranese Isabella Scogliesi ha chiuso al settimo posto della classifica generale, risultando anche la migliore tra le Lady.
Il terzo gradino del podio a squadre è andato alle Teste di legno, formazione mista con prevalenza di moto BMW, affiancate da KTM e Honda. Tra le altre classifiche, successo di Davide Artale e Laura Tidona (KTM 1190 Adventure) nella graduatoria Coppie e vittoria di Maurizio Mazza (Honda CBR 1000 RR) tra i Manubri bassi.
Piemonte protagonista e nuova formula premiante
Sotto la guida di Daniele Alessandrini, che dal 2012 firma l’organizzazione della 20.000 Pieghe, l’edizione 2017 ha finalmente portato il raid sulle strade del Cuneese, tra Langhe, Alpi e vallate che profumano di mare. Per cogliere al meglio il potenziale del territorio, la manifestazione è stata spostata a fine giugno, in modo da sfruttare la riapertura dei passi alpini e condizioni meteo più favorevoli.
Al via si sono presentati 126 iscritti più una quindicina di passeggere, per oltre 140 partecipanti provenienti da tutta Italia, molti dei quali fedelissimi delle iniziative firmate Alessandrini. Il programma si è sviluppato su tre tappe: la prima da Bra ad Alba, circa 300 km attraverso le Langhe lungo un reticolo di strade guidate e collinari; la seconda, con base a Cuneo, prevista di 388 km ma ridotta di circa 70 km per una frana che ha imposto la rinuncia ai passaggi sul Col de la Bonette e sul Colle della Lombarda, sostituiti dal Colle della Maddalena; la terza, ancora con partenza e arrivo in Piazza Galimberti, ha spinto la carovana verso la Valle Stura, il Santuario di Sant’Anna di Vinadio, il Parco nazionale del Mercantour, il Col de Turini e il rientro dal Colle di Tenda.
- Tre tappe per circa 1.000 km complessivi
- Oltre 140 partecipanti da tutta Italia
- Base logistica nel centro di Cuneo, in Piazza Galimberti
- Sei prove di abilità tra slalom a tempo e lentezza
- Tracciati tra Langhe, colli alpini e vallate francesi
Piazza Galimberti è diventata il cuore pulsante dell’evento, ospitando partenze, arrivi, prove di abilità e area espositiva con moto e partner tecnici. Fondamentale il supporto del Comune di Cuneo e dell’ATL del Cuneese, che hanno sposato un modello di turismo in moto strutturato su itinerari dedicati, valorizzazione dell’ambiente e dell’enogastronomia locale.
La 20.000 Pieghe 2017 ha anche segnato una svolta nella formula sportiva: eliminate le penalità, giudicate troppo punitive e poco leggibili, l’organizzazione ha introdotto un sistema basato su punteggi premianti per ogni comportamento corretto. Rispettare gli orari di partenza, effettuare tutti i controlli previsti, certificare i passaggi con selfie e timbri è diventato il cuore del regolamento, affiancato da sei prove di abilità, quattro delle quali disputate sotto la pioggia.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti gastronomici, con soste mattutine curate tra formaggi DOP delle Langhe, accoglienza calorosa a Casteldelfino e ristori in luoghi simbolo come il Castello di Grinzane Cavour. Una scelta che ha contribuito a trasformare il raid in un’esperienza completa, a metà tra mototurismo evoluto e competizione soft, pensata per valorizzare il piacere di guida, la scoperta del territorio e la coesione tra i partecipanti.
In chiusura, Alessandrini ha dato appuntamento alla Moto Italy Winter dell’8-10 dicembre, con protagonista il Chianti, e ha annunciato il ritorno della 20.000 Pieghe sulle Dolomiti per l’edizione 2018 del decennale, con base a Tesero in Val di Fiemme.