27 Febbraio 2026

Magny-Cours, luci e ombre per i piloti #madeinCIV

Magny-Cours, luci e ombre per i piloti #madeinCIV

Fine settimana intenso a Magny-Cours per i piloti del progetto #madeinCIV della , impegnati tra Mondiale Supersport, Europeo Superstock 1000 e Mondiale Supersport 300. Sul tracciato francese sono arrivati risultati alterni, ma anche segnali concreti di crescita in vista del finale di stagione.

Canducci brilla in Supersport, sfortunato Zaccone

Nel Mondiale Supersport è emerso in modo netto Michael Canducci, portacolori 3570 Puccetti Racing . Il ravennate ha centrato l’accesso diretto alla 2 con il settimo tempo e si è schierato in quarta fila, mostrando fin dalle prove un cambio di passo rispetto alle ultime uscite.

In gara Canducci ha lottato stabilmente nel gruppo di testa con protagonisti abituali come Cluzel, Zanetti e Morais, chiudendo al settimo posto assoluto e come primo pilota al traguardo. Un risultato che conferma il suo ritorno su livelli competitivi e lo rimette nella griglia iridata della 600.

Meno fortunata la domenica di Alessandro Zaccone con la del Reparto Corse. Dopo prove promettenti e una gara impostata in piena top 10, il pilota #madeinCIV ha dovuto alzare bandiera bianca al decimo giro per un problema tecnico, perdendo punti preziosi per la classifica dell’Europeo FIM Europe Supersport Cup.

Rinaldi gestisce il vantaggio in Superstock 1000

Nell’Europeo Superstock 1000 il penultimo round stagionale ha avuto il sapore della gestione per Michael Ruben Rinaldi. Il pilota dell’Aruba.it Racing Junior Team, in lotta per il titolo, ha chiuso al decimo posto una gara più complicata del previsto, ma è riuscito a difendere la leadership in campionato.

Rinaldi lascia Magny-Cours ancora al comando della generale, con un margine di 8 punti su Florian Marino e 14 su Toprak Razgatlioglu. Un tesoretto da amministrare nell’ultimo appuntamento stagionale, dove si giocherà il titolo europeo in un finale ad alta tensione.

Supersport 300: rimonta, penalità e un potenziale che cresce

Nella giovane categoria del Mondiale Supersport 300, il Team 3570 #madeinCIV esce dal weekend francese con più conferme sul passo dei propri piloti che sul risultato finale.

Manuel Bastianelli ha mostrato un’ottima velocità sul giro secco, centrando direttamente la Superpole 2 e conquistando l’ottava casella in griglia. In gara, però, il suo fine settimana si è complicato tra una partenza non brillante e diverse situazioni di traffico in gruppo. Dopo aver difeso la posizione nel gruppetto di cui faceva parte, ha chiuso 18º sul traguardo, venendo poi retrocesso al 23º posto per una penalità di 18 secondi comminata dalla direzione gara. Un epilogo amaro che non cancella i progressi evidenziati nell’arco dei tre giorni.

Storia analoga per Marco Carusi, anche lui con i colori 3570 #madeinCIV. Una caduta in Superpole lo ha costretto a scattare dalla 32ª posizione, ma in gara il giovane protagonista dell’ELF Supersport 300 ha impostato una rimonta decisa, arrivando a sfiorare la zona punti e ad agganciare il gruppo in lotta attorno all’undicesimo posto.

All’ultimo giro un contatto con un avversario lo ha però mandato a terra. Carusi è riuscito a ripartire, chiudendo 31º, lontano da quel risultato che le sue prestazioni avrebbero meritato. I tempi sul giro mostrati in rimonta sono stati comunque sottolineati dallo staff tecnico come un segnale incoraggiante in vista delle prossime gare.

Il direttore sportivo del Team 3570 #madeinCIV, Stefano Cruciani, ha evidenziato come il weekend di Magny-Cours abbia confermato il valore di Canducci in Supersport e il potenziale della coppia Bastianelli-Carusi nella 300, nonostante la sfortuna. Per tutti l’obiettivo dichiarato è trasformare le buone prestazioni in risultati concreti già dal prossimo round di .

  • Canducci chiude 7º in Supersport ed è prima Kawasaki al traguardo
  • Zaccone out per guasto tecnico mentre era in piena top 10
  • Rinaldi resta leader in Superstock 1000 con 8 e 14 punti di margine
  • Bastianelli brillante in qualifica ma penalizzato in gara nella 300
  • Carusi protagonista di una grande rimonta, vanificata da un contatto all’ultimo giro
  • Il progetto #madeinCIV conferma crescita e competitività in vista di Jerez