Mercato moto e scooter: agosto a +20,9% e trend in accelerazione
Il mercato italiano delle due ruote a motore conferma ad agosto 2016 un ritorno deciso alla crescita, con incrementi a doppia cifra per moto, scooter e ciclomotori. I numeri rafforzano le aspettative positive per la chiusura dell’anno e ribadiscono il ruolo di moto e scooter nella mobilità quotidiana e nel rinnovo del parco circolante.
Agosto in forte crescita e bilancio dei primi 8 mesi
Nel solo mese di agosto le immatricolazioni di veicoli sopra i 50 cc raggiungono 10.280 unità, in aumento del 22,5% rispetto allo stesso periodo del 2015. Le moto crescono del 26,9% con 3.163 pezzi, mentre gli scooter si fermano a 7.117 unità ma segnano comunque un robusto +20,7%. In ripresa anche i cinquantini, che con 1.704 registrazioni fanno segnare un +12,4%.
Considerando immatricolazioni e 50 cc, il totale del mercato di agosto arriva a 11.984 veicoli, pari a un +20,9% sull’anno precedente, in un mese che pesa mediamente solo il 5% delle vendite annuali a causa delle chiusure per ferie della rete vendita.
Da gennaio ad agosto 2016 le immatricolazioni superano quota 149 mila veicoli, con una crescita complessiva del 12,2%. Gli scooter raggiungono 89.052 unità (+7,9%), le moto 60.218 (+19,1%). I cinquantini si mantengono sostanzialmente stabili con 16.748 unità (-1,1%). Il mercato totale delle due ruote, includendo i 50 cc, arriva così a 166.018 veicoli venduti in otto mesi, pari a un incremento del 10,6% rispetto al 2015.
Scooter: 125 e 300–500 cc trainano il mercato
L’analisi per cilindrata conferma il peso centrale di due fasce nel mondo scooter. I 125 cc restano la categoria più forte con 32.245 unità e una crescita dell’11,6%, seguiti dai 300–500 cc che toccano 28.452 pezzi (+6,5%). I 150–200 cc crescono del 5,3% con 17.602 veicoli, mentre i 250 cc si fermano a 3.375 unità (+4%). In aumento anche i maxiscooter oltre 500 cc, che con 7.378 unità mettono a segno un +6,5%.
Il quadro conferma come lo scooter resti il mezzo di riferimento per la mobilità urbana ed extraurbana quotidiana, con le cilindrate medio-piccole preferite per l’uso cittadino e quelle intermedie sempre più apprezzate per chi cerca un compromesso tra comfort, potenza e versatilità.
Moto: boom delle medie cilindrate e delle naked
Tutte positive le principali fasce di cilindrata moto. Il comparto 800–1000 cc è il più consistente con 18.652 unità e una crescita del 21,4%, seguito dalle oltre 1000 cc che con 17.041 pezzi salgono del 10,2%. Le 650–750 cc totalizzano 10.643 moto (+11,9%). Il dato più eclatante arriva però dalle 300–600 cc, che con 7.411 unità volano a +40,9%, segno di un interesse crescente verso moto più accessibili e gestibili. Bene anche le 150–250 cc con 1.754 pezzi (+12,4%), mentre le 125 cc “entry level” raggiungono 4.717 immatricolazioni, in aumento del 38,1%.
Per quanto riguarda i segmenti, le naked si confermano in testa con 21.575 unità e un incremento del 21,4%, seguite dalle enduro che con 19.571 pezzi registrano un vero exploit del 28,4%. Più staccate le moto da turismo con 7.095 vendite (+2,7%), mentre le custom crescono del 13,8% arrivando a 5.656 unità. Le sportive segnano invece una lieve flessione, con 3.199 moto e un -1,8%, mentre le supermotard chiudono il periodo in forte crescita con 2.284 unità (+39,2%).
Dal quadro emerge un mercato orientato verso modelli versatili e fruibili nell’uso quotidiano, con naked ed enduro in primo piano e una domanda particolarmente vivace sulle medie cilindrate.
Prospettive, sicurezza e nuove sfide per il settore
Secondo Confindustria ANCMA, nonostante i segnali contrastanti del contesto macroeconomico, il mercato delle due ruote è avviato verso una chiusura d’anno più che positiva. Restano però aperte alcune sfide cruciali: il rinnovo di un parco circolante ancora anziano, l’esigenza di ridurre l’impatto ambientale e quella di innalzare ulteriormente gli standard di sicurezza per gli utenti.
- Stimolo alla sostituzione dei veicoli più datati
- Promozione di soluzioni di mobilità più sostenibili
- Incentivi per l’acquisto di dispositivi di sicurezza
- Richiesta di tariffe assicurative più eque
- Riduzione dei pedaggi autostradali per le moto
- Forte focus su nuovi modelli in vista di EICMA
In questo scenario, l’associazione sostiene l’introduzione di detrazioni fiscali per l’acquisto di protezioni come paraschiena e airbag moto, considerate fondamentali per ridurre l’incidentalità e, di conseguenza, i costi sanitari. Parallelamente prosegue l’impegno per ottenere condizioni assicurative più vantaggiose e pedaggi autostradali ridotti per le due ruote.
Le aziende del comparto, intanto, lavorano al lancio delle novità che debutteranno alla prossima edizione di EICMA, dove sono attesi modelli caratterizzati da contenuti innovativi e soluzioni sempre più orientate alla sicurezza e alla mobilità sostenibile. Un passaggio chiave per consolidare il trend positivo e dare ulteriore slancio a un mercato tornato finalmente in fase espansiva.