Mercato moto e scooter, ottobre ancora in crescita

Il mercato italiano delle due ruote prosegue la sua risalita anche a ottobre 2016, nonostante un giorno lavorativo in meno sul calendario. Le immatricolazioni restano in territorio positivo, spinte soprattutto dalle moto, mentre gli scooter confermano i volumi dello scorso anno. Segnali incoraggianti arrivano anche dal cumulato annuo, che indica un settore in consolidamento.
Ottobre positivo: moto in doppia cifra, scooter stabili
Nel mese di ottobre sono stati immatricolati 11.305 veicoli con cilindrata superiore ai 50 cc, pari a una crescita del 4% rispetto allo stesso mese del 2015. Il contributo decisivo arriva dalle moto, con 3.859 unità e un incremento del 12,7%, a conferma di una domanda sempre più orientata verso questo segmento.
Gli scooter, che con 7.446 pezzi rappresentano circa due terzi del mercato mensile, si mantengono sostanzialmente stabili sui livelli dell’anno precedente. Sul fronte dei veicoli 50 cc si registra invece una flessione: 1.619 registrazioni e un calo del 5,5%, dato che conferma la progressiva erosione del segmento dei ciclomotori tradizionali. Ottobre pesa circa il 7% del totale vendite annue, ma il segnale complessivo resta positivo.
Secondo l’analisi di settore, la ripresa è ancora condizionata da un quadro macroeconomico e politico incerto, che frena la propensione alla spesa delle famiglie nonostante un reddito disponibile in aumento. In questo contesto il comparto moto e scooter riesce però a mantenere una crescita costante da oltre un anno, sostenuta dall’offerta di nuovi modelli e da una domanda di sostituzione ormai non più rinviabile.
Gennaio-ottobre: +11,5% per le immatricolazioni
Nei primi dieci mesi del 2016 le immatricolazioni di moto e scooter oltre 50 cc in Italia hanno raggiunto quota 177.084 unità. Si tratta di oltre 18.000 veicoli in più rispetto al totale dell’intero 2015, per un incremento dell’11,5% sul periodo gennaio-ottobre dello scorso anno.
Nel dettaglio, gli scooter totalizzano 107.784 unità e crescono del 7,5%, confermandosi il segmento più voluminoso del mercato. Le moto mettono a segno la performance migliore: 69.300 pezzi e una crescita del 18,3%, indice di un interesse crescente verso modelli più prestazionali, ma spesso di media cilindrata e dal prezzo accessibile.
Restano in difficoltà i ciclomotori 50 cc, che con 20.615 registrazioni segnano un calo del 2%. Sommando immatricolazioni di moto e scooter targati e veicoli 50 cc, nei primi dieci mesi del 2016 sono state vendute complessivamente 197.699 due ruote a motore, pari a un aumento del 9,9% sul 2015. Le stime di settore indicano una possibile chiusura d’anno con circa 20.000 immatricolazioni in più rispetto all’esercizio precedente.
Tra i fattori che hanno sostenuto la domanda vengono indicati gli investimenti dei costruttori in innovazione di prodotto, il lancio di attesi modelli di media cilindrata e la significativa crescita delle 125 cc, sia moto sia scooter, che porta nel mercato nuovi utenti e avvicina i più giovani alla guida su due ruote.
Cilindrate e segmenti: dove corre il mercato
L’analisi per cilindrata nel comparto scooter mostra un andamento positivo in tutte le fasce principali. I 125 cc guidano la crescita con 39.897 unità e un incremento del 12,5%, confermandosi la porta di accesso al mondo delle due ruote urbane. Seguono gli scooter tra 300 e 500 cc con 33.735 veicoli e un +4,8%, ideali per chi cerca un mezzo polivalente anche per gli spostamenti extraurbani.
La fascia 150-250 cc somma 26.124 unità e sale del 5,1%, mentre i maxi-scooter oltre 500 cc raggiungono 8.028 immatricolazioni, con una crescita del 3,7%. Nel complesso si delinea un mercato degli scooter equilibrato, dove ogni cilindrata trova il proprio pubblico di riferimento.
Ancora più dinamico il comparto moto. La fascia 800-1000 cc resta la più rilevante con 20.779 unità e un incremento del 19,5%, seguita a breve distanza dalle oltre 1000 cc, che con 19.524 pezzi crescono del 9,3%. Le medie cilindrate tra 600 e 750 cc sono in rialzo dell’11,4% con 12.025 moto, mentre il vero balzo è quello delle 300-600 cc: 8.993 unità e un +42,4%, segnale di forte interesse per modelli agili e gestibili.
Positivo anche l’andamento delle 150-250 cc, che totalizzano 2.252 immatricolazioni e crescono del 19,7%. Le piccole 125 cc proseguono con una robusta ripresa: 5.727 moto e un +32,6%, dato che conferma l’allargamento della base di appassionati.
Sul fronte dei segmenti, le naked si confermano le preferite dal pubblico con 24.573 vendite e una crescita del 21,1%. Subito dietro le enduro, forti di 22.863 unità e un incremento del 27%, trainate dal successo delle crossover e delle moto da viaggio a tutto tondo. Più contenuta la progressione delle moto da turismo, che con 8.223 pezzi salgono del 3,3%, mentre le custom raggiungono 6.459 unità e crescono dell’11,3%.
- Naked in testa alle preferenze con oltre 24.000 unità
- Enduro in forte crescita e vicine alle naked per volumi
- Medie cilindrate e 300-600 cc tra le fasce più dinamiche
- 125 cc in ripresa, sia moto sia scooter
- Ciclomotori 50 cc in lieve calo
In decisa ripartenza anche le supermotard, che con 2.607 moto crescono del 37,2%, mentre risultano in controtendenza solo le sportive pure, ferme a 3.587 unità e in calo del 3,4%. Il quadro complessivo del 2016 vede dunque un mercato in rafforzamento, alle soglie di una nuova edizione di EICMA che si preannuncia ricca di novità e chiamata a rilanciare ulteriormente l’entusiasmo degli appassionati.