Mercato moto e scooter: ottobre vola a doppia cifra

Il mercato italiano delle due ruote a motore accelera con decisione. Ottobre 2017 chiude infatti con una crescita a doppia cifra per moto, scooter e ciclomotori, confermando una ripresa ormai consolidata e prospettando una chiusura d’anno sui livelli del 2012. Un contesto favorevole che fa da preludio all’apertura della 75ª edizione di EICMA a Milano.
Ottobre in forte crescita e bilancio dei primi dieci mesi
Nel solo mese di ottobre le immatricolazioni di moto e scooter oltre 50cc hanno raggiunto 13.909 veicoli, con un incremento del 22,6% rispetto allo stesso periodo del 2016. Il contributo più dinamico arriva dalle moto, che con 5.174 unità crescono del 33,3%, mentre gli scooter, a quota 8.735 veicoli e pari al 63% del totale mensile, segnano un +17%. Positivi anche i ciclomotori 50cc con 1.985 registrazioni e un aumento del 22,7%.
Guardando al periodo gennaio-ottobre 2017, il mercato italiano delle due ruote oltre i 50cc totalizza 191.183 immatricolazioni, in crescita del 7,9% rispetto ai primi dieci mesi del 2016. Gli scooter arrivano a 113.694 pezzi, con un progresso del 5,5%, mentre le moto si attestano a 77.489 unità, in aumento dell’11,7%. I ciclomotori 50cc toccano quota 20.828, con un leggero ma significativo +1%.
Complessivamente, sommando immatricolazioni di moto e scooter targati e veicoli 50cc, nei primi dieci mesi dell’anno sono state vendute in Italia 212.011 due ruote a motore, pari a una crescita del 7,2% sullo stesso periodo del 2016. Secondo le stime di settore, a fine anno il mercato dovrebbe chiudere con oltre 12.000 immatricolazioni in più rispetto all’anno precedente.
Scooter in consolidamento, boom per i maxi oltre 500cc
L’analisi per cilindrata nel comparto scooter evidenzia un quadro in chiaroscuro ma complessivamente positivo. Il segmento principale, quello tra 300 e 500cc, si conferma il cuore del mercato con 40.090 veicoli e un incremento del 18,8%, segno di una crescente preferenza per mezzi versatili e adatti sia all’uso urbano sia extraurbano.
Più deboli invece le cilindrate tradizionalmente urbane: gli scooter 125cc si fermano a 38.610 pezzi, mostrando una lieve flessione del 3,2%, mentre i modelli tra 150 e 250cc scendono a 23.949 unità, con un calo dell’8,4%. In netta controtendenza i maxi-scooter oltre 500cc, che totalizzano 11.045 immatricolazioni e mettono a segno un robusto +37,6%, segnale di un mercato sempre più interessato a veicoli di alta gamma e con prestazioni da turismo leggero.
Questi numeri confermano come lo scooter resti il mezzo di riferimento per la mobilità quotidiana, ma con un progressivo spostamento verso cilindrate medio-alte, capaci di coniugare agilità cittadina e comfort sui tragitti più lunghi.
Moto in pieno rilancio: crescono tutte le fasce chiave
Il comparto moto mostra una ripresa diffusa, con incrementi in quasi tutte le cilindrate. Le moto tra 800 e 1000cc restano tra le più richieste con 23.681 unità e una crescita del 14%, subito seguite dai modelli oltre 1000cc, che raggiungono 21.007 immatricolazioni e un +7,6%. Bene anche le medie cilindrate tra 650 e 750cc, che con 13.840 pezzi registrano un progresso del 15,1%.
Più contenuto l’andamento delle cilindrate tra 300 e 600cc, con 9.363 moto e un aumento del 4%, mentre la crescita più significativa arriva dalle piccole 125cc, che con 7.481 unità segnano un +30%. In calo solo la fascia tra 150 e 250cc, che si ferma a 2.117 moto con una flessione del 6,3%.
Per quanto riguarda i segmenti, le naked consolidano la loro leadership con 29.334 immatricolazioni e una crescita del 17,9%, confermandosi come la scelta preferita da un pubblico trasversale per utilizzo quotidiano e weekend. A ruota seguono le enduro stradali con 24.632 unità e un incremento dell’8,4%, mentre le moto da turismo raggiungono 10.907 pezzi con un aumento del 15,4%.
- Naked: 29.334 unità, +17,9%
- Enduro stradali: 24.632 unità, +8,4%
- Turismo: 10.907 unità, +15,4%
- Custom: 5.027 unità, +1,7%
- Sportive: 4.003 unità, +11,5%
- Supermotard: 2.698 unità, -1,9%
Le custom crescono lentamente con 5.027 veicoli e un +1,7%, mentre le sportive mostrano un buon recupero con 4.003 unità vendute e un incremento dell’11,5%. In controtendenza solo le supermotard, che con 2.698 pezzi segnano un calo dell’1,9%.
Secondo l’industria di settore, la ripresa del mercato non è solo frutto del quadro macroeconomico positivo, ma anche del lavoro di costruttori e rete distributiva su innovazione e ampliamento dell’offerta. Alla domanda di sostituzione, rimasta compressa negli anni di crisi, si è affiancato un rinnovato interesse per le due ruote come risposta concreta ai problemi di mobilità e all’esigenza di ridurre impatti ambientali nelle aree urbane.
In questo scenario, l’imminente apertura della 75ª EICMA a Milano assume un ruolo centrale: la rassegna porterà in primo piano le novità che alimenteranno il mercato nei prossimi anni e offrirà una vetrina strategica per un’industria che punta a crescere puntando su sicurezza, tecnologia e sostenibilità.