Minimoto, ad Adria assegnati tutti i titoli italiani 2020

Con il round conclusivo di Adria cala il sipario sul Campionato Italiano Velocità Minimoto 2020, una stagione ridotta e complicata dall’emergenza sanitaria ma comunque ricca di spettacolo. Tra colpi di scena e condizioni meteo variabili, sono stati incoronati i nuovi campioni tricolori delle classi junior, open, gentleman e del trofeo elettrico Thundervolt.
Adria tra pioggia, vento e titoli in palio
Il fine settimana veneto ha proposto nove gare distribuite su cinque round complessivi, con l’epilogo segnato dal maltempo. Il forte vento e la pioggia hanno reso la pista impraticabile costringendo la direzione gara a cancellare tutte le seconde manche, decisione che ha reso ancora più pesante il valore delle prime gare di giornata.
Dopo l’acqua del mattino, i primi semafori si sono spenti su asfalto asciutto, salvo poi lasciare spazio a una nuova perturbazione che ha imposto ai piloti l’uso di pneumatici intagliati. In questo scenario mutevole si sono decisi tutti i titoli nazionali minimoto 2020.
Nella Beast Junior A il campionato si è deciso all’ultima curva della stagione: Luca Rizzi, milanese, partiva da quarto nella generale ma con una vittoria su pista asciutta è riuscito a ribaltare i pronostici, chiudendo campione con 143 punti. Beffato per soli tre punti il leader della vigilia Lorenzo Fino, sesto al traguardo e secondo in campionato con 140 punti. Terza piazza assoluta per Tommaso Landoni, che con il secondo posto di giornata sale a quota 138.
Finale ad alta tensione anche nella Junior B. Edoardo Savino, monzese, è finito a terra quando era al comando ma è riuscito a ripartire e chiudere sesto. I pochi punti conquistati sono bastati per mettere il sigillo sul titolo con 200 punti complessivi e uno score impressionante di sette vittorie su nove gare. Ad Adria il successo è andato a Ivan Spada, alla sua prima affermazione stagionale, davanti ad Andrea Turrisi e Martin Galiuto, che confermano così anche le posizioni finali in campionato: Turrisi secondo con 166 punti, Galiuto terzo a 146.
Junior C e Open: padroni Tesini, Bandini e Fabris
La partenza della Junior C ha coinciso con il ritorno della pioggia, obbligando tutti alle gomme rain. Sul bagnato ha brillato Alessandro Aguilar, dominatore dal via alla bandiera a scacchi: il successo, il primo della sua stagione, gli vale anche il terzo posto finale in classifica con 137 punti. Alle sue spalle hanno chiuso Emanuele Pastore e Michele Quitadamo, mentre in ottica campionato la scena resta di Gabriel Tesini. Il sammarinese, pur escluso dalla classifica di giornata per un problema tecnico, aveva già costruito un margine sufficiente per laurearsi campione italiano con 195 punti. Secondo in generale Gabriele Padovani con 159.
Nella Open A il titolo è andato all’imolese Luca Bandini. Ad Adria non è stata la sua miglior gara – solo sesto al traguardo – ma gli 11 punti conquistati sono stati sufficienti a chiudere il campionato a quota 194 grazie soprattutto alle sei vittorie messe in cassaforte nei round precedenti. La gara l’ha vinta Matyas Palka, che con questo risultato sale al terzo posto finale con 113 punti, mentre il secondo posto sia in pista sia in classifica va a Fabio Ciotola, che conclude a 178.
La Open B ha premiato il bassanese Luca Fabris, autore di un fine settimana perfetto: vittoria ad Adria e titolo italiano con 189 punti. Sul podio di giornata sono saliti anche Francesco Zaramella, secondo, e Paolo Canfora, terzo. Alle loro spalle si è giocata una lotta serrata per le posizioni d’onore in campionato, con Mattia Bianchi e lo stesso Zaramella appaiati a 139 punti. A fare la differenza, a parità di vittorie e secondi posti, sono stati i piazzamenti: Bianchi può contare su due terzi posti e chiude vicecampione, mentre Zaramella si deve accontentare del terzo gradino della generale con un solo terzo posto all’attivo.
Gentleman e debutto vincente per le elettriche Thundervolt
Tra i Gentleman il titolo 2020 è andato al chivassese Giuseppe Tagliati, che ha costruito il suo successo con costanza di risultati, chiudendo la stagione a quota 185 punti. Ad Adria Tagliati ha conquistato il terzo posto, alle spalle del vincitore di giornata Daniele Fucci e di Mauro Finelli. Nella generale il campione uscente Giulio Cortesi si ferma al secondo posto con 175 punti, mentre Finelli completa il podio stagionale con 143.
Adria ha segnato anche la conclusione della prima edizione del trofeo FMI riservato alle minimoto elettriche Thundervolt NK-ER, progetto firmato e promosso da Loris Reggiani e dedicato alle ruote basse a emissioni zero. Una novità assoluta nel panorama italiano, che ha affiancato le classi tradizionali mettendo in vetrina la crescita dell’elettrico anche nelle categorie giovanili.
Nell’ultima tappa il successo in gara è andato a Luca Rossetti, che ha preceduto sul traguardo Alessandro Russo e Serena Boschetti. In chiave trofeo però il protagonista assoluto è proprio Russo: con 144 punti complessivi si porta a casa la prima edizione della serie Thundervolt. Alle sue spalle classifica cortissima, con Loris Capozzi e lo stesso Rossetti appaiati a 142 punti. A decretare il secondo posto finale di Capozzi è stato il maggior numero di vittorie conquistate durante l’anno, mentre Rossetti ha chiuso terzo nella generale.
Con l’assegnazione di tutti i titoli e il positivo debutto del monomarca elettrico, il Campionato Italiano Velocità Minimoto archivia una stagione intensa e complessa, confermandosi laboratorio fondamentale per i talenti in erba delle due ruote tricolori.
- Luca Rizzi campione Beast Junior A
- Edoardo Savino trionfa nella Junior B
- Gabriel Tesini domina la Junior C
- Luca Bandini e Luca Fabris padroni delle Open
- Giuseppe Tagliati titolo Gentleman
- Alessandro Russo vince il trofeo Thundervolt NK-ER