9 Febbraio 2026

MOARD 2020 confermato a Milano: moto, arte e design sfidano il virus

MOARD 2020 confermato a Milano

MOARD, il salone milanese dedicato a moto, arte e design, conferma le date del 9 e 10 maggio al Superstudio Più di via Tortona, nonostante le incertezze legate al Coronavirus. L’evento si allinea al messaggio lanciato dal sindaco di Milano Giuseppe , ribadendo il ruolo della cultura come motore vitale per la città e per il settore motociclistico.

Un segnale di fiducia dalla città del design

Il salone di moto design nato a Milano prosegue il proprio cammino senza modifiche di calendario e rivendica la volontà di restare punto di riferimento nel distretto del design. La scelta arriva dopo un confronto con espositori, partner, università e aziende coinvolte nel progetto, che hanno condiviso l’importanza di non arrestare le iniziative culturali legate alle due ruote.

Alla guida di MOARD c’è la project manager Emanuela Von Dutch Conti, ideatrice del format, affiancata dal socio produttivo Giulio Costantini de Il Lanificio di Roma. L’obiettivo è valorizzare l’eccellenza milanese e italiana nel campo del design e della mobilità, offrendo un appuntamento che intreccia creatività, stile e industria motociclistica.

Gli organizzatori sottolineano come la cultura possa contribuire ad affrontare la crisi temporanea, sostenendo anche l’economia nazionale. La manifestazione si impegna a rispettare le prescrizioni delle autorità e i protocolli per la tutela della salute pubblica, monitorando costantemente l’evoluzione della situazione.

Il format: quando la moto diventa esperienza culturale

Dopo un debutto giudicato incoraggiante, MOARD ha evidenziato una forte domanda di contenuti legati allo stile e al design motociclistico da parte del pubblico milanese, già abituato alla Design Week, ai musei e al Salone del Mobile. Il salone propone un percorso immersivo che mette al centro il processo creativo, dall’idea alla realizzazione del mezzo.

Il valore aggiunto dell’esposizione è la possibilità di confrontarsi direttamente con i protagonisti del settore: designer, progettisti, aziende e realtà creative che raccontano come nasce una motocicletta, dal primo schizzo alle soluzioni più innovative. La moto viene così presentata non solo come mezzo di trasporto, ma come oggetto di design capace di sintetizzare tecnologia, estetica e funzionalità.

Il salone milanese mira a rappresentare la sintesi tra due comparti simbolo del made in Italy, motociclette e design, che contribuiscono all’immagine del Paese a livello internazionale. Nel weekend di maggio il Superstudio Più diventa quindi una piattaforma dove appassionati, addetti ai lavori e curiosi possono esplorare nuove tendenze e linguaggi formali legati alle due ruote.

Edizione 2020: il tempo come filo conduttore

Il tema scelto per l’edizione 2020 di MOARD è il tempo, declinato nel design della moto tra passato, presente e futuro. Il salone promette un percorso espositivo che mette a confronto diverse epoche e visioni progettuali, raccontando come si siano evolute le forme, le tecnologie e le funzioni delle motociclette.

Nel corso del fine settimana, il pubblico potrà osservare come il concetto di moto cambi al mutare delle esigenze e delle sensibilità estetiche, ma resti costante l’attenzione al dettaglio e alla qualità del progetto. La manifestazione punta a mostrare l’evoluzione del linguaggio del design applicato alle due ruote, dalle suggestioni classiche alle interpretazioni contemporanee e alle prospettive future.

In questo contesto, MOARD intende rafforzare il ruolo di Milano come laboratorio creativo, offrendo un evento che combina cultura, innovazione e passione motociclistica in uno dei distretti più vivaci della città.

  • MOARD 2020 si terrà sabato 9 e domenica 10 maggio
  • Location: Superstudio Più, via Tortona 27, Milano
  • Focus su design e processo creativo delle motociclette
  • Tema centrale: il tempo nel design moto tra passato, presente e futuro
  • Conferma dell’evento in linea con il messaggio del sindaco Sala
  • Rispetto delle indicazioni sanitarie e dei protocolli in vigore