27 Febbraio 2026

Mondiale Enduro, il Team Italia FMI chiude la stagione in Germania

Mondiale Enduro, il Team Italia FMI chiude la stagione in Germania

Con il round di Zschopau in Germania cala il sipario sul Mondiale 2017 per il Team Italia . Una tappa finale dura e selettiva, affrontata senza il campione del mondo EY Andrea , fermato da un infortunio al ginchio, ma con due giovani azzurri decisi a mettersi in luce nella categoria EJ: Mirko Spandre ed Emanuele Facchetti.

Weekend duro a Zschopau per i giovani azzurri

Il fine settimana tedesco ha confermato la fama di Zschopau come terreno da vero, con prove dal ritmo alto e tracciati impegnativi. Dopo il prologo del venerdì, utile a prendere le misure con il percorso, i riflettori si sono spostati sulle due giornate di gara, caratterizzate da condizioni via via più difficili.

Nella prima giornata di sabato Mirko Spandre ha costruito la sua prestazione soprattutto nella seconda parte di gara, quando ha trovato il passo giusto su speciali lunghe e tecniche. L’azzurro ha chiuso con un settimo posto nella EJ, rimanendo a meno di dieci secondi dalla top 5 e confermando la crescita mostrata nel corso della stagione iridata.

Più complicata la giornata di Emanuele Facchetti, rallentato da qualche errore di troppo sulle speciali tedesche. Il pilota del Team Italia non è riuscito a trovare continuità e ha terminato il day 1 in quattordicesima posizione, lontano dai piazzamenti che abitualmente può raggiungere.

Fango, radici e pioggia: l’Enduro nella sua forma più selettiva

Il tracciato di Zschopau ha messo a dura prova i giovani piloti FMI. Linee molto lunghe, fondo ricco di radici e sassi, fango e una pioggia intensa caduta nella notte tra sabato e domenica hanno reso il day 2 ancora più selettivo. Una combinazione che ha trasformato l’ultimo appuntamento dell’anno in un vero banco di prova tecnico e fisico.

In queste condizioni Spandre ha confermato la buona forma, mantenendo un passo costante per tutta la domenica e centrando nuovamente la settima posizione di giornata nella classe EJ. Un risultato che, unito alla prestazione del sabato, certifica la sua solidità su terreni difficili e lo colloca stabilmente nella parte alta della categoria giovanile.

Facchetti, invece, non è riuscito a ribaltare l’inerzia del sabato. Il feeling con le speciali tedesche non è mai stato pienamente positivo e il pilota azzurro ha dovuto alzare bandiera bianca prima della quinta Prova Speciale, chiudendo così anticipatamente il suo weekend iridato.

Bilancio finale del Mondiale Enduro per il Team Italia FMI

Al termine della stagione, i risultati di Zschopau fissano anche le posizioni conclusive in campionato per i due portacolori del Team Italia FMI nella EJ. Con le due top ten tedesche, Mirko Spandre chiude il Mondiale al nono posto assoluto, mentre Emanuele Facchetti termina dodicesimo.

Le classifiche riflettono un percorso di crescita importante, costruito gara dopo gara in un contesto internazionale di alto livello e spesso su tracciati estremamente selettivi. Anche l’assenza forzata di Andrea Verona, già campione del mondo EY, evidenzia quanto il Mondiale Enduro resti una palestra durissima, dove gli imprevisti possono cambiare i piani di una stagione.

Il quadro emerso dall’ultima tappa consente comunque al Team Italia FMI di tracciare un bilancio complessivamente positivo, soprattutto in termini di esperienza accumulata dai giovani piloti in condizioni tipiche dell’Enduro più specialistico. Terreni insidiosi, meteo variabile e speciali lunghe hanno richiesto tecnica, resistenza e capacità di adattamento.

In vista delle prossime stagioni, il lavoro svolto nel 2017 su un palcoscenico mondiale rappresenta una base su cui costruire nuovi obiettivi sportivi. I piazzamenti di Spandre e Facchetti, pur con margini di miglioramento, confermano il potenziale del vivaio azzurro e la volontà della Federazione di continuare a investire sui giovani nel panorama dell’Enduro internazionale.

  • Zschopau conferma il suo ruolo di tappa dura e selettiva del Mondiale Enduro
  • Spandre chiude il weekend con due settimi posti nella EJ
  • Facchetti paga qualche errore e si ritira nella seconda giornata
  • Nono posto finale in campionato per Spandre nella classe EJ
  • Dodicesima posizione iridata per Facchetti
  • Team Italia FMI pronto a capitalizzare l’esperienza per il futuro