8 Febbraio 2026

Moto2 e Moto3 al Mugello: dominio spagnolo sotto il caldo

Moto2 e Moto3 al Mugello: dominio spagnolo sotto il caldo

Il d’Italia del Mugello ha visto il dominio dei piloti spagnoli in Moto2 e Moto3 in un fine settimana segnato da temperature dell’asfalto eccezionalmente elevate. Manuel González ha conquistato la gara della Moto2, mentre Máximo Quiles ha fatto sua la Moto3, entrambi in sella a moto equipaggiate con pneumatici Pirelli pensati per condizioni estreme.

Moto2: González rimonta dall’ottava posizione

In Moto2 Manuel González, su Kalex, ha vinto partendo dall’ottava casella in griglia e firmando anche il giro veloce in 1’50.816 al secondo passaggio. Il pilota spagnolo ha preceduto al traguardo i connazionali Albert Arenas e Aron Canet, completando un podio interamente Kalex. Quarto posto per il poleman Diogo Moreira.

Tutti i piloti in gara hanno scelto al posteriore la mescola supersoft SCX, mentre all’anteriore la maggioranza ha optato per la soft SC1. Solo quattro piloti hanno preferito la medium SC2 davanti: David Alonso e Adrián Huertas su Kalex, Jake Dixon e Filip Salač su Boscoscuro.

La gara si è disputata con una temperatura dell’asfalto di circa 50 °C, quasi 20 gradi in più rispetto all’edizione 2024, condizione che ha avuto un ruolo decisivo nella scelta e nel comportamento delle gomme.

Moto3: Quiles guida il tris KTM

In Moto3 il successo è andato a Máximo Quiles su , scattato dalla settima posizione in griglia. Lo spagnolo ha gestito al meglio i 17 giri di gara, precedendo sul traguardo il poleman Álvaro Carpe e l’italiano Dennis Foggia, entrambi anch’essi su KTM, per un podio tutto firmato dalla casa austriaca.

I primi cinque classificati hanno utilizzato pneumatici con mescola soft SC1 al posteriore e medium SC2 all’anteriore. Taiyo Furusato, sesto al traguardo, è stato il migliore tra i piloti che hanno scelto la soft SC1 all’anteriore.

Con una temperatura dell’asfalto di 40 °C, tutti i piloti di Moto3 hanno impiegato la soft SC1 al posteriore. Davanti le preferenze si sono divise in modo equilibrato: 14 piloti su medium SC2 e 12 su soft SC1.

Gomme morbide protagoniste con asfalti roventi

Il weekend del Mugello è stato caratterizzato da condizioni climatiche estreme, con temperature dell’aria elevate e, soprattutto, un asfalto ben più caldo rispetto al 2024: circa 10 °C in più in Moto3 e quasi 20 °C in Moto2.

Con il caldo l’asfalto tende a perdere parte del suo grip naturale, richiedendo ai pneumatici di compensare questa carenza. In questo contesto la posteriore supersoft SCX si è rivelata la scelta ideale in Moto2, soprattutto in combinazione con la soft anteriore. Le mescole più morbide, che soffrirebbero maggiormente il freddo, con temperature così alte riescono infatti a penetrare meglio la superficie dell’asfalto rispetto alle opzioni più dure, garantendo aderenza e costanza di prestazione.

Per questo motivo anche in Moto3 la soft SC1 è diventata la scelta obbligata al posteriore. All’anteriore, invece, la selezione tra soft SC1 e medium SC2 è dipesa maggiormente dallo stile di guida dei singoli piloti e dalle loro preferenze in inserimento e frenata.

Nonostante il caldo estremo, le gare di entrambe le classi sono state combattute fino all’ultimo giro, offrendo spettacolo e confermando l’efficacia delle soluzioni Pirelli in condizioni limite.

Prossima tappa ad Assen

Archiviato il round del Mugello, il circus del si sposta in Olanda, sul leggendario tracciato di Assen, noto come La Cattedrale del Motociclismo per le sue caratteristiche tecniche e il layout particolarmente guidato. Un banco di prova completamente diverso, dove team, piloti e fornitori di pneumatici dovranno adattarsi rapidamente a condizioni di pista e asfalto potenzialmente molto differenti da quelle toscane.