Moto2 e Moto3, debutto Pirelli da record a Phillip Island

Pirelli archivia con un bilancio estremamente positivo il primo weekend da fornitore unico di Moto2 e Moto3 a Phillip Island. Nel Gran Premio d’Australia, diciassettesimo appuntamento del Mondiale 2024, le slick italiane hanno firmato sia i nuovi giri record assoluti sia i nuovi primati sul passo gara in entrambe le categorie, nonostante un fine settimana condizionato dal maltempo.
La vittoria in Moto2 è andata a Fermín Aldeguer (Beta Tools SpeedUp/Boscoscuro) al termine di un duello all’ultima curva con Aron Canet (Fantic Racing/Kalex), autore dei nuovi record cronometrici. In Moto3 il neo campione del mondo David Alonso (CFMOTO Gaviota Aspar Team/CFMOTO) ha centrato l’undicesimo successo stagionale con una scelta gomme controcorrente, puntando sulla posteriore hard.
Pirelli soddisfatta: prestazioni e costanza su pista estrema
Le giornate di venerdì e sabato sono state fortemente condizionate dalla pioggia, che ha limitato quasi del tutto l’uso delle slick fino alle qualifiche. Team e piloti si sono così ritrovati in gara con pochissimi riferimenti sulla resa dei pneumatici sull’asciutto, una situazione particolarmente delicata su un tracciato esigente come Phillip Island e con il nuovo asfalto molto abrasivo.
Nonostante ciò, le due gare hanno registrato ritmi elevatissimi, con giri record di gara che coincidono con i nuovi primati assoluti della pista. In Moto2, il passo è rimasto costante dall’inizio alla fine: Aron Canet ha siglato il giro veloce al 14° passaggio in 1’30.816, mentre al penultimo giro sia lui sia Aldeguer hanno girato ancora in 1’30.9, a conferma della grande stabilità prestazionale delle gomme.
Pirelli sottolinea anche l’ottimo comportamento della posteriore soft di sviluppo D0532, che ha mostrato livelli di usura contenuti nonostante l’alto grado di abrasività del nuovo manto d’asfalto. Il costruttore guarda ora alla trasferta asiatica con i GP di Thailandia e Malesia, dove verrà utilizzata la consueta allocazione standard.
Moto2: tutti sulla soft, duello Aldeguer-Canet da record
Nella classe intermedia, la scelta gomme è stata compatta: l’intera griglia ha optato per la combinazione anteriore soft SC1 e posteriore soft di sviluppo D0532.
- Fermín Aldeguer (Beta Tools SpeedUp/Boscoscuro), partito dalla pole, ha conquistato la vittoria al termine di 23 giri dopo un confronto serratissimo con Aron Canet (Fantic Racing/Kalex), risolto solo all’ultima curva.
- Terzo gradino del podio per l’idolo di casa Senna Agius (Liqui Moly Husqvarna Intact GP/Husqvarna), a completare un podio di alto livello.
- Aron Canet ha realizzato il nuovo giro record di gara in 1’30.816 al 14° giro, limando di 1,8 secondi il precedente primato di Thomas Lüthi del 2019 (1’32.609).
- Il tempo di Canet rappresenta anche il nuovo record assoluto della pista, migliorando di 60 millesimi la pole di Aldeguer ottenuta il giorno precedente.
- Non solo Canet: altri 19 piloti sono scesi sotto il vecchio giro record di gara, segno di un incremento prestazionale diffuso.
- Il tempo medio sul giro in gara, comprensivo del giro di partenza, è stato di 1’31.688 contro l’1’34.198 registrato nel 2022, con un miglioramento di circa 2,5 secondi a passaggio.
Moto3: Alonso vince con la hard, Nepa abbatte il record
In Moto3, David Alonso ha scelto una strategia diversa rispetto alla maggioranza dei rivali. Scattato dalla decima casella, il colombiano ha montato al posteriore la hard C1096, soluzione adottata solo da un altro pilota, Filippo Farioli (SIC58 Squadra Corse/Honda), mentre il resto dello schieramento ha puntato sulla medium SC2.
All’anteriore, 15 piloti, tra cui lo stesso Alonso e il secondo classificato Daniel Holgado (Red Bull GASGAS Tech3/GasGas), hanno optato per la medium SC2, mentre 11 hanno scelto la soft SC1, tra questi il terzo al traguardo Adrian Fernandez (Leopard Racing/Honda).
- Alonso ha gestito al meglio la scelta hard al posteriore, imponendosi al termine dei 21 giri in programma e confermando il proprio dominio stagionale con l’undicesimo successo.
- Al terzo giro, Stefano Nepa (LEVELUP – MTA/KTM), poi quarto al traguardo, ha firmato il nuovo giro record di gara in 1’35.370, migliorando di quasi 1 secondo il primato che apparteneva a Jack Miller dal 2014 (1’36.302).
- Il crono di Nepa rappresenta anche il nuovo giro record assoluto della pista, risultando di quasi mezzo secondo più rapido del tempo di Ayumu Sasaki del 2022 (1’35.854).
- Tutti i primi 20 classificati sono scesi sotto il precedente miglior giro di gara, a testimonianza della competitività generale.
- La corsa, disputata con 33 °C di temperatura dell’asfalto, si è chiusa in 33’49.557.
- Rispetto al 2022 (nel 2023 si era corso sul bagnato), quando la distanza fu di 23 giri contro i 21 di quest’anno, il miglioramento medio sul giro è stato superiore a 1,5 secondi (1’36.647 contro 1’38.207).
Il debutto di Pirelli a Phillip Island in Moto2 e Moto3 si chiude così con un riscontro tecnico di altissimo livello, fatto di record abbattuti, prestazioni costanti e ampia fiducia da parte di team e piloti nelle diverse soluzioni di mescola disponibili.