Moto3, il 3570 Team Italia alla sfida texana di Austin

Moto3, il 3570 Team Italia alla sfida texana di Austin

Il Moto3 fa tappa al Circuit of the Americas di Austin e per il 3570 Team Italia si apre una delle sfide più delicate di inizio stagione. Stefano Valtulini e Petrarca affrontano infatti per la prima volta il tecnico tracciato texano, con l’obiettivo di trasformare un weekend tutto in salita in un’occasione di crescita.

Terzo round iridato prima del rientro in Europa

Dopo la trasferta in Argentina a Termas de Rio Hondo, il calendario porta i protagonisti della Moto3 negli Stati Uniti per il Red Bull Grand Prix of the Americas, terzo appuntamento dell’anno e ultima gara extraeuropea prima del rientro nel Vecchio Continente. Inserito nel Mondiale dal 2013, il COTA è uno dei tracciati più impegnativi del campionato, grazie ai suoi continui cambi di direzione, alle forti staccate e alle notevoli differenze altimetriche.

In questo contesto, il 3570 Team Italia prosegue il proprio percorso di consolidamento con le Mahindra MGP3O, puntando a capitalizzare l’esperienza accumulata nelle prime due gare. Il lavoro di squadra tra tecnici e piloti diventa fondamentale per adattare rapidamente ciclistica ed elettronica a una pista ancora tutta da scoprire per la giovane coppia azzurra.

Valtulini e Petrarca alla scoperta del COTA

Per Valtulini e Petrarca il Circuit of the Americas rappresenta un esordio assoluto. La loro priorità sarà imparare rapidamente il disegno del tracciato nei pochi turni di prove a disposizione, trovando riferimenti di frenata e traiettorie efficaci fin dalle prime libere. Il team è chiamato a supportare questo processo con un lavoro mirato su assetto e gestione delle gomme, in modo da arrivare alle qualifiche con una base solida.

Come sottolineato dal team manager Emanuele Ventura, l’esperienza maturata tra e Argentina costituisce ora il punto di partenza per alzare il livello di competitività. L’obiettivo del weekend texano non è solo il risultato in gara, ma anche l’inserimento costante nel gruppo centrale della Moto3, costruendo passo dopo passo il feeling con la Mahindra e con le condizioni variabili del COTA.

La sfida sarà doppia: da un lato la necessità di non commettere errori nella fase di apprendimento del circuito, dall’altro la pressione di dover trovare subito un ritmo gara dignitoso in una categoria notoriamente combattuta, dove i distacchi sono ridotti al minimo.

Un weekend chiave per la crescita del team

Per il 3570 Team Italia l’appuntamento di Austin assume quindi il valore di banco di prova tecnico e mentale. La capacità di reagire alle difficoltà incontrate in Argentina, unita alla gestione di una pista nuova per entrambi i piloti, sarà un indicatore importante delle prospettive per il prosieguo del campionato.

Su un circuito che esalta frenata e stabilità, il lavoro di affinamento sulle Mahindra MGP3O potrà offrire indicazioni utili anche in ottica europea, dove i tracciati più conosciuti consentiranno ai piloti italiani di esprimere meglio il proprio potenziale. Una buona prestazione ad Austin significherebbe presentarsi al rientro in Europa con maggiore fiducia e una base tecnica più solida.

Il fine settimana americano della Moto3 si articolerà secondo il consueto format, con tre turni di , qualifiche e gara, distribuiti dal venerdì alla domenica. Per il pubblico italiano l’intero evento sarà seguito in diretta su Sky MotoGP HD, con copertura estesa di prove, qualifiche e gara, e con finestre in chiaro su TV8 per sintesi e differite. Un’occasione per seguire da vicino il cammino del 3570 Team Italia in una delle tappe più affascinanti e complesse dell’intero calendario mondiale.

  • Terzo round della Moto3 2016 al Circuit of the Americas
  • Prima volta ad Austin per Stefano Valtulini e Lorenzo Petrarca
  • Mahindra MGP3O al centro del lavoro di sviluppo del team
  • Weekend chiave prima del ritorno in Europa
  • Copertura in diretta su Sky Sport MotoGP HD e sintesi su TV8