Moto3 Jerez, 3570 Team Italia a mani vuote e testa già a Le Mans

Weekend amaro a Jerez per il 3570 Team Italia, costretto a lasciare il primo appuntamento europeo della Moto3 2016 senza punti e con entrambi i piloti fuori gioco. La caduta di Lorenzo Petrarca nelle fasi iniziali della gara, dopo l’assenza forzata di Stefano Valtulini per infortunio, impone alla squadra di guardare subito al prossimo round di Le Mans.
Un Gran Premio in salita fin dal venerdì
Il Gran Premio di Spagna, quarto round del Mondiale Moto3 2016, si è rivelato complicato per la struttura federale italiana sin dalle prime ore in pista. A Jerez de la Frontera il box del 3570 Team Italia ha dovuto infatti fare a meno di Stefano Valtulini, fermato dall’infortunio alla spalla sinistra riportato nelle qualifiche di Austin e ancora non del tutto recuperato.
Tutte le attenzioni si sono così concentrate su Lorenzo Petrarca, chiamato a tenere alto da solo il tricolore della squadra sulla Mahindra MGP3O numero 77. Nel corso del weekend il giovane abruzzese ha mostrato segnali di crescita costante, limando i riferimenti sul giro e lavorando insieme ai tecnici per trovare una base solida in vista della gara di domenica.
Le prove libere e le qualifiche hanno confermato un passo in miglioramento rispetto alle uscite precedenti, alimentando la speranza di poter recuperare diverse posizioni in gara grazie a un ritmo più competitivo sulla distanza. Jerez, tradizionalmente pista selettiva per la Moto3, sembrava poter offrire a Petrarca l’occasione per compiere un passo avanti concreto nel proprio percorso iridato.
La caduta di Petrarca spegne le speranze del team
Tutto il lavoro costruito tra venerdì e sabato è però andato in frantumi dopo pochi chilometri di gara. Nel corso del secondo giro, Petrarca è incappato in una caduta che ha posto fine anzitempo alla sua domenica andalusa. L’uscita di scena ha lasciato il 3570 Team Italia senza rappresentanti al traguardo, chiudendo un fine settimana senza soddisfazioni.
Nella scivolata il pilota ha riportato una contusione a un piede, che è stata subito valutata dallo staff medico. Le prime indicazioni parlano di un infortunio non grave, che non dovrebbe compromettere la sua presenza al via del prossimo appuntamento mondiale. Resta però il rammarico per l’occasione mancata: la sensazione all’interno del box era quella di poter disputare una gara solida, in linea con i progressi evidenziati tra le libere e il warm up.
Il team manager Emanuele Ventura ha sintetizzato il sentimento della squadra definendo quello di Jerez un weekend da dimenticare. La caduta di Petrarca ha azzerato i passi avanti compiuti nel setup e nel feeling del pilota con la Mahindra, obbligando il gruppo di lavoro a ripartire dai dati raccolti per preparare la trasferta successiva.
Per Petrarca, alla prima esperienza completa nel Mondiale, l’episodio rappresenta uno stop brusco in un percorso comunque orientato alla crescita. La consapevolezza interna al team è che errori e imprevisti facciano parte dell’apprendistato, soprattutto su piste impegnative come il Circuito de Jerez.
Binder vince e allunga, italiani protagonisti sul podio
La gara Moto3 di Jerez ha premiato il leader del campionato Brad Binder, che ha guidato la KTM ufficiale alla vittoria consolidando la propria posizione in classifica generale. Alle sue spalle, giornata decisamente più positiva per i colori italiani rispetto a quelli del 3570 Team Italia, con due connazionali a completare il podio.
Nicolò Bulega, anche lui su KTM, ha centrato un convincente secondo posto confermando il proprio talento nelle bagarre della entry class. Terza posizione per Francesco Bagnaia, che con la Mahindra è riuscito a inserirsi nella lotta di vertice regalando alla casa indiana un risultato di prestigio proprio mentre un’altra Mahindra, quella di Petrarca, mancava l’appuntamento con il traguardo.
Per il 3570 Team Italia il bilancio del Gran Premio di Spagna resta dunque in chiaroscuro. Se da un lato il risultato sportivo è mancato, dall’altro la squadra sottolinea i progressi tecnici e la volontà di proseguire senza sosta il proprio percorso di crescita.
In vista di Le Mans, l’obiettivo è trasformare il lavoro svolto a Jerez in una performance più concreta, facendo tesoro degli errori e tornando a lottare per posizioni in linea con il potenziale del pacchetto tecnico e dei giovani piloti a disposizione.
- Valtulini assente per infortunio alla spalla
- Petrarca in crescita durante il weekend di Jerez
- Caduta al secondo giro e ritiro per contusione al piede
- Nessun punto per il 3570 Team Italia in gara
- Vittoria a Binder, Bulega e Bagnaia sul podio
- Focus già rivolto al prossimo GP di Le Mans