Moto3 Silverstone, pioggia e rincorsa in gara per il 3570 Team Italia

Moto3 Silverstone, pioggia e rincorsa in gara per il 3570 Team Italia

Qualifiche bagnate e tutte in salita per il 3570 Team Italia a Silverstone, dodicesimo round del Mondiale Moto3 2016. Sullo storico tracciato britannico, reso insidioso dalla pioggia arrivata puntuale per il turno decisivo, Petrarca e Stefano Valtulini sono chiamati a una gara di rimonta dopo un sabato più complicato del previsto.

Silverstone bagnata, pole a Bagnaia e azzurri in difficoltà

La pioggia ha cambiato i valori in campo nella sessione di qualifica della Moto3, premiando chi ha trovato subito il giusto feeling con l’asfalto scivoloso. A firmare la è stato Francesco Bagnaia su Mahindra, alla sua prima partenza al palo nel , con il crono di 2’33″642.

Per il 3570 Team Italia, che schiera due Mahindra MGP3O, il sabato si è invece complicato nella fase conclusiva del turno. Petrarca ha chiuso con il tempo di 2’37″865, che gli vale il trentesimo posto in griglia, mentre Valtulini scatterà subito alle sue spalle, trentunesimo con 2’38″209. Una posizione di partenza lontana dalla zona punti, che obbligherà entrambi ad attaccare fin dal primo giro.

La sessione era iniziata con indicazioni incoraggianti: nella parte iniziale delle qualifiche i due piloti italiani navigavano stabilmente intorno alla ventesima posizione. Proprio quando la pista stava offrendo l’occasione per migliorare i tempi, la scelta di cercare scie e riferimenti negli altri piloti ha finito per far perdere giri utili e ritmo, impedendo il classico assalto finale al cronometro.

Petrarca e Valtulini tra fiducia sul bagnato e voglia di riscatto

Nonostante la delusione per il risultato, Petrarca ha sottolineato i progressi fatti in condizioni di pioggia. Reduce da weekend meno brillanti sul bagnato, il giovane pilota del Team Italia ha trovato un miglior feeling con la Mahindra MGP3O sul tracciato inglese, un segnale importante in vista della gara di domenica che potrebbe disputarsi ancora su asfalto umido o variabile.

Valtulini, dal canto suo, non nasconde l’insoddisfazione per una qualifica che non riflette il potenziale mostrato in altre occasioni, soprattutto dopo le buone prestazioni sul bagnato di Brno. La determinazione, però, non manca: l’obiettivo è sfruttare la domenica per riportare il nome del Team Italia almeno in zona punti.

Il team manager Emanuele Ventura ha analizzato con lucidità quanto accaduto. Dopo un avvio positivo di sessione, la gestione del momento decisivo non è stata ottimale: nel tentativo di agganciarsi ad altri piloti per migliorare i propri passaggi, Petrarca e Valtulini hanno perso l’opportunità di sfruttare al meglio le condizioni della pista, ritrovandosi relegati in fondo allo schieramento. La priorità diventa ora trasformare la frustrazione per la qualifica in energia positiva per la gara.

Una gara tutta in rimonta per il 3570 Team Italia

La domenica di Silverstone si preannuncia complessa ma non priva di opportunità per il 3570 Team Italia. In Moto3 le rimonte sono frequenti grazie ai grandi gruppi che si formano in scia, e anche partendo dalla decima fila è possibile risalire se si riesce a trovare subito il treno giusto.

L’incognita principale resta il meteo: con un fine settimana già segnato dall’alternanza di asciutto e bagnato, l’eventualità di una gara sull’acqua non è da escludere. In questo scenario i progressi di Petrarca sul bagnato potrebbero rivelarsi preziosi, così come l’esperienza di Valtulini nelle condizioni miste. Il team punterà su una partenza aggressiva e su un passo costante per riportare entrambi i piloti a ridosso della top-20.

Al di là del risultato immediato, Silverstone rappresenta un banco di prova significativo nel percorso di crescita del progetto azzurro in Moto3. La struttura tricolore, che ha visto passare talenti oggi affermati nella classe regina delle piccole cilindrate, continua a lavorare per dare ai propri piloti gli strumenti necessari a confrontarsi con il livello sempre più alto del Mondiale.

Per gli appassionati italiani, la gara del British Grand Prix è l’occasione per seguire da vicino la rincorsa del 3570 Team Italia e, allo stesso tempo, osservare da protagonisti un altro pilota azzurro come Bagnaia partire dalla pole con la stessa moto, a conferma del potenziale del pacchetto tecnico Mahindra. La sfida, per Petrarca e Valtulini, sarà trasformare una qualifica amara nell’ennesima dimostrazione di carattere in gara.