28 Febbraio 2026

MotoAmerica Twins Cup, Minnesota: Aprilia RS 660 fa il vuoto

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RS 660 continua a dettare legge nella Twins Cup di MotoAmerica. Sul tracciato di Brainerd, in Minnesota, la media sportiva di Noale ha firmato e due doppiette, portando a sei i successi stagionali su dieci gare e consolidando la propria supremazia tra le bicilindriche.

Weekend perfetto a Brainerd per RS 660

Il sesto round della Twins Cup, ospitato dal Brainerd International Raceway, ha confermato il momento dominante di Aprilia RS 660 nel panorama statunitense. Sin dalle qualifiche la moto veneta ha messo le cose in chiaro, con Jody Barry autore della pole position.

In Gara 1 è arrivato il sigillo di Kaleb De Keyrel, in sella alla RS 660 del team Robem Engineering, capace di imporsi al termine di una corsa serrata. Alle sue spalle ha chiuso un altro pilota Aprilia, Anthony Mazziotto del team Veloce Racing, a completare la prima doppietta del fine settimana.

Copione simile in Gara 2, ma a posizioni invertite. Mazziotto ha sfruttato al meglio il potenziale della RS 660 conquistando la sua prima vittoria stagionale in campionato, mentre De Keyrel ha gestito in chiave titolo, portando a casa un secondo posto preziosissimo.

Grazie a questo risultato, De Keyrel consolida la leadership in classifica generale con 183 punti, ben 53 in più rispetto al primo inseguitore, Teagg Hobbs su . Un margine importante quando la stagione entra nella sua fase decisiva.

Supremazia tecnica nella Twins Cup

L’omologazione della Aprilia RS 660 per la Twins Cup è arrivata a ridosso dell’inizio del campionato, ma l’impatto è stato immediato. Su dieci gare disputate finora, la media sportiva italiana ha centrato sei vittorie, oltre a una serie di podi e piazzamenti che ne confermano la costanza di rendimento.

Il pacchetto tecnico sembra perfettamente cucito sulle esigenze della categoria: un bicilindrico da 100 CV inserito in un telaio rigoroso, con un peso contenuto e una ciclistica pensata per essere efficace tra le curve. Un insieme che in pista si traduce in velocità, agilità nei cambi di direzione e grande facilità nel mantenere il passo gara.

La presenza di più squadre competitive, come Robem Engineering e Veloce Racing, amplifica il potenziale del progetto RS 660, mettendo in luce la versatilità della moto e la sua capacità di adattarsi a differenti stili di guida e set-up. Il risultato è un vero e proprio dominio tecnico, testimoniato non solo dalle vittorie, ma anche dalla frequente occupazione delle prime posizioni in griglia e al traguardo.

  • Sei vittorie RS 660 su dieci gare stagionali
  • Pole position di Jody Barry a Brainerd
  • Doppiette Aprilia in entrambe le corse del weekend
  • Prima vittoria in campionato per Anthony Mazziotto
  • De Keyrel leader con 183 punti e 53 lunghezze di vantaggio
  • RS 660 sempre più riferimento tecnico nella Twins Cup

Dalla strada alla pista: l’ascesa della RS 660

Lanciata lo scorso ottobre, Aprilia RS 660 è nata come sportiva di media cilindrata pensata per l’utilizzo quotidiano su strada, ma con un DNA dichiaratamente corsaiolo. Il progetto ha puntato su leggerezza, efficacia tra le curve e facilità di guida, elementi che si stanno rivelando decisivi anche tra i cordoli.

Il nuovo bicilindrico parallelo da 100 CV offre un’erogazione sfruttabile e brillante, mentre il telaio, fedele alla tradizione Aprilia, privilegia precisione e stabilità. Il peso ridotto contribuisce a rendere la moto rapida nei cambi di direzione e poco affaticante, caratteristiche che aiutano sia i piloti professionisti sia gli amatori che cercano una base competitiva per l’uso in circuito.

Uno degli aspetti chiave del successo della RS 660 è la sua trasformazione con poche modifiche da sportiva stradale a vera arma da pista. Assetto, componentistica racing e gli inevitabili interventi di set-up sono sufficienti per ottenere una moto estremamente veloce e divertente, come dimostrano i risultati in MotoAmerica.

La crescita della RS 660 nella Twins Cup non si traduce solo in statistiche e , ma contribuisce a ridefinire il concetto di sportiva media: una moto che punta sul piacere di guida e sull’equilibrio complessivo più che sulla pura potenza, offrendo emozioni accessibili in ogni contesto, dalla strada alle competizioni internazionali.