Motocross delle Nazioni 2016: l’Italia punta su Cairoli, Bernardini e Cervellin

L’edizione 2016 del Motocross delle Nazioni torna in Italia e la Maglia Azzurra si affida a un mix di esperienza e giovani talenti. Il 24 e 25 settembre il Maggiora Park ospiterà l’evento offroad più atteso dell’anno, con il pubblico di casa pronto a spingere il trio composto da Antonio Cairoli, Samuele Bernardini e Michele Cervellin.
Il ritorno del Nazioni a Maggiora
Dopo le edizioni che hanno fatto la storia nel 1986 e nel 2009, il Motocross delle Nazioni sceglie ancora il tracciato di Maggiora per la sfida tra i team nazionali. Il format resta quello classico: tre piloti per Paese, schierati in tre classi diverse, per un confronto diretto che assegna il titolo iridato a squadre.
Per l’Italia si tratta di un appuntamento cruciale, non solo per il prestigio della manifestazione ma anche per il valore aggiunto di correre davanti ai propri tifosi. La scelta dei piloti è stata quindi frutto di una valutazione mirata, che guarda sia al risultato immediato sia alla crescita del gruppo in ottica futura.
Cairoli guida la Maglia Azzurra
Il nome di punta è quello di Antonio Cairoli, convocato nella classe MXGP con il KTM De Carli Racing Team. Il fuoriclasse siciliano torna a vestirsi d’azzurro dopo lo sfortunato Motocross delle Nazioni 2014 e l’assenza forzata del 2015, con la chiara intenzione di riportare in alto i colori italiani nella gara di casa.
A completare la formazione ci sono Samuele Bernardini, scelto per la MX2 con il TM Racing Factory Team, e Michele Cervellin, al via nella MX Open con il Martin Honda Junior Team. Entrambi hanno già assaggiato il clima del Nazioni lo scorso anno, quando il commissario tecnico Thomas Traversini decise di puntare su una squadra molto giovane proprio in preparazione dell’appuntamento di Maggiora.
Secondo Traversini, Bernardini rappresenta il miglior interprete italiano del Mondiale MX2, grazie a un potenziale in costante crescita. Cervellin, dal canto suo, ha mostrato grande continuità di rendimento, con risultati di rilievo sia a livello nazionale sia internazionale.
Un progetto tecnico costruito nel tempo
La selezione dei tre piloti non è frutto di un semplice criterio numerico, ma di un percorso programmato dalla Federazione per arrivare competitivi all’edizione italiana del Nazioni. Già nel 2015, infatti, era stata varata una formazione giovane per dare ai ragazzi l’occasione di maturare esperienza in un contesto così particolare.
Nel 2016 quella scelta inizia a dare i suoi frutti: Bernardini e Cervellin arrivano a Maggiora forti di una stagione intensa nel Mondiale MX2 e nelle principali serie nazionali. Stando alle valutazioni del commissario tecnico, i due giovani azzurri hanno dimostrato di poter reggere il ritmo dei migliori della categoria e di essere pronti per un ruolo centrale nella squadra.
Le credenziali dei tre convocati si riassumono in alcuni punti chiave:
- Cairoli come leader tecnico e carismatico nella classe MXGP
- Bernardini riferimento italiano nel Mondiale MX2
- Cervellin vincitore degli Internazionali d’Italia MX2
- Cervellin in testa al Campionato Italiano MX2 2016
- Entrambi i giovani già presenti al Nazioni 2015 per fare esperienza
- Squadra costruita per massimizzare competitività ed equilibrio tra le classi
La combinazione di un fuoriclasse affermato come Cairoli e di due talenti in piena crescita come Bernardini e Cervellin rappresenta dunque la scommessa dell’Italia per il Motocross delle Nazioni 2016. L’obiettivo è chiaro: sfruttare al massimo il fattore Maggiora e il sostegno del pubblico per puntare a un risultato di prestigio nella sfida tra i migliori team del mondo.