Motocross delle Nazioni 2026, Italia quarta nelle qualifiche di Ernée

La Ducati Desmo250 MX debutta al Motocross delle Nazioni 2026 con Ferruccio Zanchi, contribuendo al quarto posto dell’Italia nelle qualifiche.
L’Italia chiude al quarto posto le qualifiche del Motocross delle Nazioni 2026 sul circuito Raymond Demy di Ernée, in Francia. Il risultato ottenuto da Ferruccio Zanchi, Alberto Forato e Andrea Adamo consente alla squadra azzurra di presentarsi con una posizione favorevole alle tre manche decisive in programma domenica, mentre Ducati festeggia l’esordio della Desmo250 MX nella grande competizione a squadre.
Motocross delle Nazioni 2026, l’Italia parte dalla quarta posizione
Il 79° Gran Premio delle Nazioni FIM di Motocross si svolge questo fine settimana a Ernée, località francese situata a circa 70 chilometri a sud della Manica. Il tracciato Raymond Demy, lungo 1.670 metri, si sviluppa sulle colline che circondano la cittadina e propone un fondo argilloso duro, con salite e discese marcate che rendono particolarmente impegnativa la gestione delle traiettorie e del ritmo di gara.
La prova di qualifica della MX2 ha avuto un peso importante per la selezione italiana. Ferruccio Zanchi, al debutto assoluto nel Gran Premio delle Nazioni, ha infatti portato in pista la Ducati Desmo250 MX del Beddini Racing Ducati MX2 Factory Team, schierata per la prima volta nella manifestazione con la livrea azzurra. Per la Casa di Borgo Panigale si tratta di un nuovo passaggio nel programma off-road, dopo la presenza della Desmo450 MX nell’edizione precedente della gara.
La quarta posizione complessiva dell’Italia arriva grazie al contributo dei tre piloti convocati: Zanchi in MX2, Alberto Forato e Andrea Adamo. Il piazzamento permetterà alla formazione italiana di occupare una collocazione favorevole allo старт delle manche domenicali, quando il risultato finale del Motocross delle Nazioni verrà definito dalla somma delle prestazioni nelle gare in programma.
La rimonta di Ferruccio Zanchi con la Ducati Desmo250 MX
La giornata di Zanchi è iniziata con il nono tempo nelle prove libere del mattino. Un riscontro che ha confermato la competitività del pilota toscano sul terreno di Ernée, pur in un fine settimana reso complesso anche dalla necessità di affrontare per la prima volta una gara dal formato e dal valore simbolico particolari come il Nazioni.
In qualifica, la posizione di partenza non ha agevolato il lavoro dell’azzurro. Il sorteggio effettuato venerdì aveva infatti collocato l’Italia al 28° posto sullo schieramento, costringendo Zanchi a scattare dalla parte arretrata della griglia. Il suo spunto iniziale è stato comunque positivo, ma alla prima curva il pilota Ducati è stato chiuso nel traffico ed è transitato in 16ª posizione.
Da quel momento è iniziata una rimonta progressiva. Già dopo il primo giro Zanchi era risalito fino all’11° posto, mantenendo un passo efficace sul circuito francese e continuando a recuperare terreno nei confronti degli avversari della MX2. La gara si è conclusa all’ottavo posto, un risultato significativo sia per il pilota sia per il progetto Ducati impegnato nella classe delle 250 quattro tempi.
L’ottava piazza nella qualifica non racconta soltanto il recupero dalla partenza sfavorevole, ma contribuisce direttamente al quarto posto dell’Italia nella graduatoria che determina l’ordine di accesso alle sfide di domenica. Per Zanchi, alla prima partecipazione alla competizione, il risultato rappresenta un avvio solido in un appuntamento nel quale la regolarità dei singoli è fondamentale per la prestazione della nazionale.
Ernée prepara le tre manche decisive del Nazioni
Il circuito Raymond Demy ospita quindi una fase finale nella quale l’Italia potrà contare sul buon esito delle qualifiche. Le caratteristiche del tracciato, con fondo compatto e continui cambi di pendenza, richiedono precisione nelle linee e capacità di adattamento, soprattutto nelle fasi concitate delle partenze e nei sorpassi. Elementi che Zanchi ha già dovuto affrontare nella gara del sabato, trasformando una prima curva difficile in un piazzamento utile alla squadra.
La presenza della Desmo250 MX con i colori italiani aggiunge interesse al fine settimana di Ernée. Dopo il debutto della Desmo450 MX al Gran Premio delle Nazioni dell’anno scorso, Ducati porta ora nella competizione anche la propria proposta MX2 attraverso il Beddini Racing Ducati MX2 Factory Team. Il risultato della qualifica offre alla moto e al pilota un contesto di rilievo internazionale per affrontare la giornata decisiva.
Domenica saranno le tre manche di gara a stabilire l’esito del Motocross delle Nazioni 2026. L’Italia partirà dalla quarta posizione conquistata nelle qualifiche, con Zanchi, Forato e Adamo chiamati a consolidare il buon avvio su uno dei tracciati più selettivi dell’appuntamento francese.
