24 Febbraio 2026

Motodays 2026 punta su Mediterraneo e heritage a Fiera Roma

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Motodays prepara il ritorno a Fiera Roma dal 6 all’8 marzo con una formula rinnovata che mette al centro viaggio e memoria storica. La quattordicesima edizione dell’evento romano sceglie di raccontare il motociclismo attraverso il nel Mediterraneo e il mondo heritage, con un’attenzione particolare alla community dei viaggiatori e agli appassionati di moto d’epoca.

Mediterraneo protagonista del mototurismo

Il turismo su due ruote è il filo conduttore dell’edizione 2026, costruito attorno a un dato ormai consolidato: oltre il 95% dei motociclisti italiani che viaggiano all’estero sceglie mete dell’area mediterranea. L’evento punta quindi su Paesi e territori che si affacciano sul Mare Nostrum, presentati come destinazioni ideali per chi cerca itinerari panoramici, strade iconiche e contesti culturali facilmente raggiungibili dall’Italia.

In questa cornice viene profondamente ripensata l’area Welcome Biker, che assume Roma come riferimento simbolico e geografico del mototurismo mediterraneo. La Capitale, da sempre crocevia tra Nord e Sud, diventa il punto di partenza ideale per raccontare percorsi che collegano le due sponde del mare, con un taglio orientato a chi viaggia in moto in autonomia o affidandosi a professionisti del settore.

L’area Welcome Biker viene collocata al centro del Padiglione 4, circondata dai principali costruttori, per facilitare l’incontro tra visitatori, tour operator e operatori specializzati. Il nuovo allestimento privilegia uno spazio incontri più ampio, pensato per ospitare presentazioni di itinerari, momenti di confronto e racconti di viaggio, in linea con le esigenze di un pubblico che cerca ispirazione ma anche supporto concreto nell’organizzazione delle proprie esperienze.

Il format punta in modo esclusivo sull’area mediterranea, riflettendo la scelta prevalente dei tour operator italiani che strutturano qui la maggior parte dei loro programmi. La tematizzazione Mediterranean, Roads through History guiderà la selezione dei contenuti, con focus sui diversi Paesi e sulle specificità di ciascun territorio, dalle isole alle coste continentali.

Ambasciate, tour operator e territori in vetrina

La presenza istituzionale e quella degli operatori privati convergono per comporre una mappa articolata del mototurismo mediterraneo. Ambasciate e uffici del turismo saranno coinvolti per offrire ai visitatori momenti di approfondimento su cultura, tradizioni e opportunità di viaggio, affiancando i tour operator italiani che già operano in queste aree con proposte strutturate.

Tra le realtà annunciate figurano le ambasciate di Marocco e Spagna, insieme a operatori specializzati come Motoexplora, Libermoto e Motovunque. Ampio spazio sarà dedicato anche al Mediterraneo italiano, con Sicilia e Sardegna protagoniste di itinerari specifici, a sottolineare il potenziale mototuristico delle grandi isole e delle loro strade interne.

Accanto ai professionisti del settore, 2026 coinvolgerà promotori di esperienze consolidate nel panorama italiano, come i progetti 10HP di Gianluca Romani e 1000 Sassi di Daniele Alessandrini, entrambi legati a format che combinano guida, scoperta del territorio e convivialità tra partecipanti.

La componente logistica sarà rappresentata dalle compagnie di navigazione, tra cui Caronte&Tourist, mentre una selezione di viaggiatori porterà al pubblico testimonianze dirette delle proprie avventure. Forte la presenza femminile, con l’ASD Donneinmoto e le autrici Paola Scarsi e Wendy Pojmann, a sottolineare la crescita costante del motociclismo al femminile e del racconto del viaggio da punti di vista eterogenei.

Non mancherà uno spazio dedicato all’off-road e alle esperienze tout-terrain, con la presenza ufficiale dell’Africa Eco Race e di organizzatori come il Rally di Romania, a conferma dell’interesse per i percorsi lontani dall’asfalto e per i raid di lunga durata.

  • Welcome Biker centrale nel Padiglione 4
  • Focus esclusivo su mototurismo mediterraneo
  • Ambasciate e uffici del turismo in presenza
  • Tour operator specializzati in area Mediterraneo
  • Itinerari dedicati a Sicilia e Sardegna
  • Spazio tout-terrain con Africa Eco Race

Area Classic ampliata e 80 anni della Vespa

Accanto al viaggio, 2026 rafforza il legame con la storia del motociclismo attraverso una Area Classic ampliata e potenziata rispetto alle edizioni precedenti. Lo spazio dedicato alle moto d’epoca e al mondo heritage crescerà in dimensioni e contenuti, coinvolgendo club, restauratori e ricambisti specializzati, con l’obiettivo di mettere in dialogo chi preserva e chi utilizza ogni giorno i mezzi storici.

L’Area Classic ospiterà tre mostre tematiche dedicate alla cultura motociclistica, con esposizioni pensate per valorizzare periodi, marchi o tipologie di mezzi che hanno segnato l’evoluzione delle due ruote. Una pedana incontri farà da fulcro delle attività, con talk, presentazioni e momenti di confronto tra appassionati, collezionisti ed esperti, per analizzare tendenze del collezionismo, tecniche di restauro e prospettive del storico.

Il 2026 sarà anche l’anno degli 80 anni della Vespa, ricorrenza che troverà spazio proprio nell’Area Classic. Lo scooter , uno dei simboli più riconoscibili della mobilità italiana nel mondo, verrà celebrato con iniziative e contenuti dedicati che accompagneranno l’intera stagione, facendo da ponte tra passato, presente e nuove forme di spostamento urbano.

Con questa doppia anima, mototurismo mediterraneo e heritage motociclistico, Motodays 2026 ambisce a riunire sotto lo stesso tetto generazioni e approcci diversi alla moto. Dal futuro elettrico alle strade del Mediterraneo, dalle academy per i più giovani alla celebrazione dei miti che hanno fatto la storia, l’evento romano si propone come osservatorio privilegiato su come il motociclismo sta cambiando, senza perdere il legame con le proprie radici.