MotoGP 2026, Ducati al via in Thailandia con Marquez e Bagnaia

La stagione MotoGP 2026 si apre al Chang International Circuit di Buriram, in Thailandia, con i riflettori puntati sul Ducati Lenovo Team. La squadra campione in carica riparte con una coppia da 12 titoli mondiali complessivi, Marc Marquez e Francesco Bagnaia, e l’obiettivo dichiarato di difendere la Tripla corona conquistata nel 2025 e inseguire il centesimo successo nella classe regina per il team ufficiale di Borgo Panigale.
Buriram, pista ideale per la Desmosedici
Il tracciato thailandese è considerato uno dei terreni di caccia più favorevoli per Ducati. I due lunghi rettilinei del Chang International Circuit mettono in risalto la potenza e l’accelerazione della Desmosedici GP, mentre il mix di staccate violente e curve medio-lente esalta la capacità della moto bolognese di sfruttare al meglio elettronica e trazione.
Dal 2018, anno di debutto del GP di Thailandia in calendario, la rossa ha dominato le ultime tre edizioni disputate. Nel 2023 è stato Jorge Martin a portare la Ducati sul gradino più alto del podio, mentre nel 2024 Bagnaia ha firmato una vittoria memorabile sul bagnato, in un duello serrato proprio con Marc Marquez. Sfida riproposta nel 2025, ma a ruoli invertiti: Marquez ha monopolizzato il weekend con pole, vittoria nella Sprint e successo nella gara lunga, mentre Bagnaia ha chiuso due volte terzo.
I numeri confermano l’affinità tra Ducati e Buriram: il record del circuito appartiene a Bagnaia, che nel 2024 ha fermato il cronometro sull’1:28.700, mentre la velocità di punta più elevata, 341,7 km/h, è stata registrata nel 2025 da Raul Fernandez su Aprilia. Il layout di 4,55 km, con 12 curve (7 a destra e 5 a sinistra), prevede una Sprint da 13 giri e la gara domenicale su 26 tornate, in condizioni che spesso combinano caldo estremo e il rischio concreto di pioggia tropicale.
Marquez e Bagnaia, coppia da 12 titoli al via
L’arma principale di Ducati Lenovo Team per il 2026 è la combinazione tra due fuoriclasse che hanno già scritto pagine importanti del Mondiale. Marc Marquez si presenta al via con 9 titoli iridati all’attivo, di cui quello MotoGP 2025 conquistato proprio con la Desmosedici GP, e numeri da capogiro: 285 GP disputati, 99 vittorie complessive, 165 podi e 102 pole position tra tutte le classi. A questi si aggiungono 15 successi nelle gare Sprint, format ormai centrale nel weekend di gara.
Dall’altra parte del box c’è Francesco Bagnaia, tre volte campione del mondo (MotoGP 2022 e 2023, Moto2 2018) e uomo simbolo della rinascita Ducati nella top class. Il piemontese arriva in Thailandia con 234 GP alle spalle, 41 vittorie, 82 podi e 34 pole complessive, oltre a 13 trionfi nelle Sprint. Bagnaia può contare su un feeling consolidato con la Desmosedici GP e su una pre-season definita positiva, nella quale il lavoro sui test è stato portato a termine seguendo il programma tecnico previsto dal team.
Marquez, reduce da un test a Buriram giudicato nel complesso soddisfacente nonostante qualche caduta e qualche acciacco fisico, ha ricordato come proprio su questa pista sia arrivato il suo primo successo con il Ducati Lenovo Team, un riferimento che aggiunge motivazione alla vigilia del nuovo campionato. Bagnaia, dal canto suo, sottolinea l’atmosfera serena nel box e il buon livello di competitività raggiunto già prima del primo semaforo della stagione, evidenziando quanto il tracciato thailandese si sposi da sempre con le caratteristiche della Desmosedici.
Tripla corona da difendere e obiettivo 100 vittorie
Il 2025 è stato l’anno della consacrazione totale per Ducati Lenovo Team, capace di centrare la Tripla corona: titolo piloti, titolo squadre e titolo costruttori. Un dominio che nel 2026 dovrà essere confermato contro una concorrenza sempre più agguerrita, con Marquez e Bagnaia chiamati non solo a lottare per il Mondiale ma anche a gestire un equilibrio interno potenzialmente esplosivo, vista la caratura dei due campioni.
Buriram rappresenta anche una tappa chiave nella corsa al traguardo simbolico delle 100 vittorie in MotoGP per il team ufficiale Ducati. Con un pacchetto tecnico collaudato, una moto che sul circuito thailandese ha già mostrato di poter fare la differenza e due piloti abituati a gestire la pressione delle grandi occasioni, le aspettative sono altissime fin dal primo weekend dell’anno.
Il programma del GP di Thailandia, con la Sprint al sabato e la gara domenicale sulla lunga distanza, sarà il primo vero banco di prova per misurare i valori in campo dopo i test invernali. Assetti, gestione gomme e adattamento alle condizioni meteo variabili saranno decisivi per impostare nel modo giusto un campionato che si annuncia tra i più intensi e incerti degli ultimi anni.
- Prima gara MotoGP 2026 al Chang International Circuit di Buriram
- Ducati Lenovo Team al via con Marc Marquez e Francesco Bagnaia
- Tripla corona 2025 da difendere e obiettivo 100 vittorie in MotoGP
- Record della pista a Bagnaia in 1:28.700 (2024)
- Nel 2025 tripletta Ducati: Marquez, Alex Marquez, Bagnaia
- Tracciato di 4,55 km, Sprint da 13 giri e gara lunga da 26 giri