MotoGP Austin 2018, Yamaha torna sul podio con Viñales

Maverick Viñales riporta la Yamaha sul podio nel GP delle Americhe 2018 ad Austin, chiudendo secondo alle spalle di un imprendibile Marc Márquez. Valentino Rossi completa la buona prova del team Movistar Yamaha MotoGP con un solido quarto posto su una pista tradizionalmente ostica per la casa di Iwata.
Podio per Viñales al Circuit of The Americas
Sul tracciato texano di Austin, lungo 5.513 metri, Viñales ha costruito una gara in controllo, approfittando al meglio del passo mostrato già nelle sessioni di qualifica. Con condizioni meteo perfette, cielo terso e temperatura elevata, lo spagnolo ha gestito con lucidità gomme e ritmo, difendendo la seconda posizione senza mai correre rischi e mantenendo costantemente il riferimento sugli inseguitori.
Per Yamaha il risultato ha un peso specifico importante: il Circuit of The Americas non è mai stato terreno particolarmente favorevole alle M1, e il podio di Viñales rappresenta un segnale incoraggiante in chiave campionato. Il pilota spagnolo conferma così la propria crescita nelle prime fasi di stagione, dimostrando di poter essere stabilmente tra i protagonisti nelle posizioni di vertice.
Rossi chiude ai piedi del podio
Alle spalle del compagno di squadra, Valentino Rossi disputa una gara più isolata ma altrettanto concreta, chiudendo quarto. Il nove volte iridato non trova mai il varco per inserirsi nella lotta per il podio, ma riesce comunque a impostare un ritmo costante che gli consente di mantenere la posizione senza eccessive pressioni.
Per il team Movistar Yamaha MotoGP l’esito complessivo del weekend texano è positivo: entrambe le moto nelle prime quattro posizioni, un podio pesante per Viñales e punti importanti per Rossi in ottica iridata. La gara di Austin conferma anche il buon bilanciamento generale della M1, soprattutto sulla distanza, con un decadimento contenuto delle prestazioni nel finale.
Bilancio e prossima tappa a Jerez
Il GP delle Americhe chiude la prima fase extraeuropea del calendario 2018 con indicazioni incoraggianti per Yamaha. Su una pista tecnica e selettiva, caratterizzata da forti staccate e continui cambi di direzione, il team ha mostrato una competitività complessiva in crescita rispetto alle stagioni precedenti.
La classifica non viene stravolta, ma il secondo posto di Viñales e il quarto di Rossi permettono alla formazione di Iwata di guardare con maggiore fiducia alla parte centrale del campionato. Il prossimo appuntamento sarà il GP di Spagna a Jerez, in programma il 6 maggio 2018, prima gara europea dell’anno e pista su cui i riferimenti tecnici del paddock sono molto più consolidati.
Proprio Jerez rappresenterà un banco di prova decisivo per confermare i progressi emersi ad Austin. Il lavoro su elettronica, gestione gomme e trazione in uscita di curva saranno i temi centrali per capire se la M1 potrà ambire con continuità al podio. Intanto, il doppio piazzamento nelle posizioni nobili della classifica in Texas regala a Yamaha una boccata d’ossigeno e un’iniezione di fiducia in vista del cuore della stagione MotoGP.
- Viñales chiude secondo al GP delle Americhe 2018
- Rossi termina quarto con una gara solida e costante
- Entrambe le Yamaha ufficiali nelle prime quattro posizioni
- Circuit of The Americas confermato pista ostica ma meno indigesta per la M1
- Prossimo appuntamento a Jerez il 6 maggio 2018