MotoGP Jerez, debutto amaro per Aprilia: Espargaró a terra, Smith a punti

Il Mondiale MotoGP riparte da Jerez con luci e ombre per Aprilia Racing. Al debutto della nuova RS-GP 2020 arrivano i primi punti iridati grazie a Bradley Smith, mentre la gara di Aleix Espargaró si chiude prematuramente con una scivolata nella fase iniziale. Un esordio complicato ma ricco di indicazioni in vista del secondo round, ancora sul circuito andaluso.
RS-GP 2020 all’esame del caldo di Jerez
Sulla pista bollente di Jerez, con condizioni di grip al limite per tutti, la nuova Aprilia RS-GP è stata messa subito alla prova in gara dopo il lavoro svolto nei test invernali. La priorità per il team di Noale era raccogliere dati su una moto profondamente rinnovata, in un contesto tra i più difficili dell’intero calendario per temperatura e usura gomme.
Bradley Smith ha centrato l’obiettivo principale: portare la moto al traguardo completando tutti i 25 giri. Il suo quindicesimo posto vale i primi punti stagionali per Aprilia, un risultato che non rispecchia pienamente il potenziale espresso ma che assume peso alla luce delle numerose cadute registrate in gara, segno di un limite di aderenza estremamente sottile sull’asfalto spagnolo.
Il britannico ha evidenziato in particolare il tema della gestione gomme quando si resta nel traffico del gruppo, con temperatura e pressione degli pneumatici subito elevate e conseguente perdita di grip. Una criticità che diventa il punto centrale del lavoro in vista del prossimo weekend, su una pista che la RS-GP potrà affrontare con un bagaglio di esperienza già ampliato.
Espargaró, aggressività premiata dal ritmo ma tradita da una scivolata
Dall’altra parte del box, la gara di Aleix Espargaró era iniziata nel segno della consueta aggressività. Lo spagnolo ha subito imposto un buon ritmo, trovando un ottimo feeling soprattutto in frenata, elemento chiave per sfruttare il potenziale della nuova RS-GP in ingresso curva.
Proprio una staccata al limite, però, ha messo fine alla sua rimonta nel corso del terzo giro. Con il serbatoio ancora pieno e il carico sulla ruota anteriore aumentato, Aleix ha perso l’aderenza in un tentativo di sorpasso, finendo a terra senza possibilità di riprendere la corsa. Un errore figlio anche della voglia di spingere oltre il limite per portare subito Aprilia nelle posizioni che lui stesso ritiene alla portata.
La delusione nel box è forte, ma mitigata dalla consapevolezza che il potenziale mostrato nelle prime fasi è incoraggiante. Espargaró guarda già al prossimo appuntamento, sempre a Jerez, dove il lavoro di affinamento potrà concentrarsi su due obiettivi chiave: migliorare la qualifica per partire più avanti e costruire una gara solida sulla distanza.
Le priorità di Aprilia per il secondo round a Jerez
Il calendario compresso di questa stagione offre ad Aprilia l’opportunità immediata di capitalizzare l’esperienza raccolta. Tornare in pista sullo stesso tracciato a pochi giorni di distanza consente al team di lavorare in continuità su set-up e gestione gomme, due aspetti decisivi nelle condizioni estreme viste in gara.
Dalle parole dei piloti emergono chiaramente i punti su cui il reparto corse di Noale concentrerà i propri sforzi:
- ottimizzare la gestione di temperatura e pressione degli pneumatici nel traffico
- rendere più efficace la fase di qualifica per schierarsi in posizioni migliori
- trasformare il buon feeling in frenata in un ritmo gara costante e meno rischioso
- mettere a frutto i 25 giri completati da Smith per affinare il set-up
- ridurre gli errori nella fase iniziale con serbatoio pieno
Smith sottolinea come ogni uscita in pista con la RS-GP 2020 sia ancora un passo di apprendimento, ma ribadisce la piena fiducia nel lavoro di Aprilia. Espargaró, dal canto suo, si dice convinto che un risultato importante sia alla portata già dal prossimo weekend, a patto di impostare il lavoro nel modo giusto fin dal venerdì.
Il bilancio del primo GP stagionale parla dunque di un debutto sofferto ma non negativo: pochi punti in classifica, molte informazioni tecniche e la conferma che la nuova RS-GP abbia margine per crescere rapidamente. Jerez, con il suo doppio appuntamento, diventa il banco di prova ideale per capire quanto in fretta Aprilia potrà trasformare il potenziale in risultati concreti.