MotoGP Silverstone, Mir in Q2 con Honda. Marini dodicesimo

Honda HRC Castrol nel weekend di MotoGP Silverstone con Mir in Q2 e Marini atteso in Q1

Honda HRC Castrol si prepara alle qualifiche del GP di Gran Bretagna con Joan Mir già in Q2 e Luca Marini chiamato alla Q1.

Il GP di Gran Bretagna riparte da Silverstone con segnali incoraggianti per Castrol. Nelle prove del venerdì del dodicesimo round , Joan Mir ha conquistato direttamente l’accesso alla Q2 grazie all’ottavo tempo assoluto, mentre Luca Marini ha chiuso dodicesimo e dovrà affrontare la Q1 per cercare un posto nelle prime file della griglia.

Il ritorno in pista dopo la lunga pausa tra gli appuntamenti iridati ha confermato un gruppo particolarmente compatto sul veloce tracciato britannico. La distanza tra i piloti alle spalle della top ten è ridotta e renderà decisiva la gestione del singolo giro nelle qualifiche di sabato, soprattutto per chi dovrà passare dalla prima sessione.

GP di Gran Bretagna MotoGP, Mir centra la top ten

Joan Mir ha costruito una giornata solida, migliorando nel turno pomeridiano il proprio riferimento di oltre due secondi e mezzo. Lo spagnolo ha fermato il cronometro in 1’57.111, tempo che gli è valso l’ottava posizione nella classifica combinata del venerdì, a 0.831 secondi dal leader di giornata Marco .

Il risultato garantisce al campione del mondo 2020 l’accesso diretto alla Q2 e quindi la possibilità di partire, nel peggiore dei casi, dalle prime quattro file. Per Mir si tratta di un passaggio importante in un weekend nel quale la posizione in pista può incidere molto sia sul giro lanciato sia sulla preparazione della gara lunga. Il suo tempo è inoltre inferiore di un decimo al record sul giro stabilito nella stagione precedente, un dato che certifica il livello raggiunto dal gruppo MotoGP a Silverstone.

Il pilota ha indicato nel buon grip dell’asfalto uno degli elementi favorevoli alla prestazione della RC213V, ritrovando sensazioni simili a quelle avute a Brno. Mir ha spiegato di essere riuscito a mettere insieme un giro vicino al massimo potenziale disponibile, pur riconoscendo che i rivali davanti sembrano disporre di un margine ulteriore. L’obiettivo per la Q2 resta quindi ambizioso ma concreto: inserirsi nella lotta per le prime sei posizioni.

Marini verso una Q1 molto combattuta a Silverstone

Luca Marini ha terminato il venerdì al dodicesimo posto con il tempo di 1’57.605, mancando l’ingresso diretto in Q2 per pochi decimi. L’italiano dovrà giocarsi la promozione nella Q1, una sessione che si annuncia altamente competitiva: tra l’undicesima e la diciottesima posizione il distacco è infatti di appena tre decimi, con diversi nomi di primo piano chiamati a contendersi i due pass disponibili.

Marini ha evidenziato come i primi cinque abbiano mostrato un passo particolarmente veloce, ma ha anche sottolineato l’equilibrio del resto del gruppo. Una partenza più avanzata potrebbe aprire opportunità importanti, soprattutto su un circuito lungo dove il traffico e il posizionamento in pista possono condizionare il tentativo cronometrato.

Nel time attack del pomeriggio, il romano è stato rallentato da una bandiera gialla. A Silverstone, inoltre, il secondo giro con la gomma posteriore morbida può non offrire lo stesso rendimento del primo, rendendo essenziale cogliere subito la finestra utile. Il lavoro del box sarà pertanto concentrato sulla ricerca della migliore condizione possibile per la Q1 e sulla definizione della strategia in vista della gara.

Honda cerca continuità nel weekend britannico

Il venerdì del GP di Gran Bretagna MotoGP consegna a Honda una base positiva: Mir è già nella sessione decisiva per la e Marini è a ridosso della top ten, in una classifica dove differenze minime separano numerosi piloti. Entrambi hanno inoltre rilevato i progressi compiuti dalla RC213V rispetto alla scorsa stagione e all’inizio dell’annata, pur in un campionato nel quale anche gli avversari continuano a migliorare.

Per la gara lunga, Marini ha richiamato l’attenzione anche sulla scelta degli pneumatici. L’eventuale aumento delle temperature potrebbe rendere più delicata la gestione delle coperture, aggiungendo una variabile a un fine settimana già serrato sul piano della prestazione pura. Sabato chiarirà se Honda riuscirà a trasformare il buon avvio di Mir e la vicinanza di Marini ai primi in posizioni di griglia utili per la domenica.

  • Joan Mir: ottavo in 1’57.111, qualificato direttamente alla Q2
  • Luca Marini: dodicesimo in 1’57.605, atteso in Q1
  • Marco Bezzecchi: riferimento del venerdì, davanti a Mir di 0.831 secondi
  • Tra undicesimo e diciottesimo posto: appena tre decimi di distacco