MotoGP, Yamaha domina il secondo test IRTA di Sepang 2018

Maverick Viñales e Valentino Rossi iniziano il 2018 con il piede giusto: i due piloti del team Movistar Yamaha MotoGP hanno chiuso al comando la seconda giornata di test ufficiali IRTA sul circuito di Sepang, con il miglior tempo assoluto e una doppietta che conferma le buone sensazioni sulla nuova YZR-M1.
Viñales davanti a tutti, Rossi subito in scia
Nel caldo malese di Sepang, scenario tradizionale del primo test IRTA della stagione MotoGP, la Yamaha ha mostrato un livello di competitività incoraggiante. Viñales ha firmato il riferimento di giornata, sfruttando il lavoro svolto nell’arco di più run per trovare un buon compromesso tra passo gara e time attack.
Rossi ha chiuso subito alle sue spalle, completando la doppietta Movistar Yamaha nella lista dei tempi. Il nove volte iridato ha concentrato il lavoro sull’affinamento del pacchetto 2018, cercando costanza sul passo e conferme sulle soluzioni tecniche già provate in precedenza.
Al di là del giro singolo, entrambi i piloti hanno parlato di sensazioni positive sulla moto, elemento non scontato dopo una stagione 2017 altalenante per la casa di Iwata.
Step tecnici e prime indicazioni sulla YZR-M1 2018
L’obiettivo principale di questa sessione a Sepang è stato quello di valutare il comportamento della YZR-M1 in configurazione 2018, lavorando su diversi aspetti chiave del pacchetto tecnico. Il team ha alternato prove di elettronica, telaio e gestione delle gomme, cercando una base solida da sviluppare nel corso dell’anno.
I tempi messi a segno da Viñales e Rossi confermano che la direzione intrapresa sembra corretta. Il lavoro si è concentrato in particolare su:
- ottimizzazione dell’erogazione per migliorare trazione e guidabilità
- ricerca di stabilità in frenata e inserimento di curva
- costanza di rendimento sulle lunghe run con serbatoio pieno
- gestione delle gomme nelle condizioni estreme di caldo di Sepang
- comparazione tra diverse soluzioni di assetto in vista delle prossime piste
I riscontri cronometrici, uniti ai commenti dei piloti, fanno pensare a una moto più equilibrata e sfruttabile, requisito fondamentale per affrontare un calendario sempre più competitivo.
Segnali incoraggianti in vista della nuova stagione
Essere davanti nelle classifiche dei test non garantisce risultati in gara, ma rappresenta un segnale importante per il morale del box e dell’intero progetto Yamaha MotoGP. Tornare ai vertici nel primo confronto diretto dell’anno con gli avversari è un indizio di competitività che il team non vuole sprecare.
Viñales e Rossi hanno ancora giorni di lavoro a disposizione a Sepang per consolidare la base tecnica della YZR-M1 prima dei successivi test pre-stagionali. La priorità sarà trasformare i buoni tempi in una solida continuità di prestazione, cercando conferme su piste e condizioni diverse.
La seconda giornata di prove in Malesia si chiude quindi con il box Movistar Yamaha in testa alla classifica e con una dose extra di fiducia in vista dell’esordio iridato. Il 2018 parte con la consapevolezza di avere tra le mani un pacchetto già competitivo, da affinare ma capace di segnare il passo nella prima vera uscita ufficiale dell’anno.