10 Febbraio 2026

Motor Bike Expo 2019, trionfa la Speedster di Suicide Customs

Seconda giornata ad alta intensità per Motor Bike Expo a , dove il mondo del custom ha preso la scena dopo l’apertura dedicata ai grandi campioni della velocità. Tra ospiti, show e anteprime, a catalizzare l’attenzione è stata la Speedster di Suicide Customs, eletta miglior del salone e simbolo di un’edizione sempre più internazionale.

Speedster miglior special e un MBE sempre più globale

Il momento clou è arrivato con l’MBE Award, il contest che premia la migliore costruzione artigianale esposta in fiera. Una giuria di altissimo profilo – lo special guest giapponese Shinya Kimura, i Cory Ness e Fred Kodlin e il responsabile Styling Harley-Davidson Ray Drea – ha incoronato la Speedster di Suicide Customs.

La moto vincitrice nasce attorno a un bicilindrico Harley-Davidson Sportster 1000 ed è un chopper old school in alluminio lucidato, costruito quasi interamente a mano da Koh Sakaguchi. Cura maniacale dei dettagli e lavorazioni raffinate, fino alle alette del motore, hanno convinto i giudici in un confronto serrato: la Speedster ha preceduto di un solo voto la Newaza di Andrea Radaelli (Radikal Chopper), anch’essa ispirata all’estetica giapponese.

Alle loro spalle, tra le dieci finaliste, si sono distinti progetti come la Veloce di Hazard Motorcycles, una R100 GS di Stile Italiano, la Diva di Gallery Motorcycles, una Harley-Davidson WL del 1947 arrivata da Giacarta con il team Suryanation, la NSU grass track di Abnormal Cycles, la Atlantis degli spagnoli Crazy Dreams, una Triumph con carrozzeria battuta a mano firmata Metalbike Garage e la Imperiale di CMC Motorcycle. A Sakaguchi è stato consegnato anche il bracciale commemorativo MBE firmato Silverbone.

Nel dopo-premiazione, l’influencer Cristina Buccino ha scelto la sua preferita salendo in sella alla slanciata Atlantis di Crazy Dreams, a conferma di quanto il custom europeo stia guardando alle contaminazioni internazionali.

Artisti, elettrico e cultura custom nei padiglioni

La giornata di venerdì ha messo in vetrina anche volti noti della musica e dello spettacolo, sempre più legati alla cultura biker. Max Pezzali, storico appassionato Harley-Davidson e oggi anche dealer, è stato protagonista allo stand Metzeler, dove ha incontrato il pubblico presentando la sua ultima special Dyna in stile club, con livrea oro e dettagli sportivi. Qui ha incrociato anche i customizer Zach e Cory Ness e lo stesso Shinya Kimura.

In serata, al Palazzo della Gran Guardia in centro a , sono state presentate tre moto d’impatto: la V4 Penta di Officine GP Design in collaborazione con Motul, svelata con la madrina Alba Parietti; la Imperiale di CMC Motorcycle, special dedicata simbolicamente a Genova; e la Core 3D di Alvaro Dal Farra, una KX450 completamente rivista con componentistica dedicata e sovrastrutture stampate in 3D.

A firmare uno degli spunti più innovativi sul fronte tecnico è stato il tedesco Fred Kodlin, che al Padiglione 1 ha portato la bagger elettrica Togetherness. Il pacco batterie prende il posto del motore termico tradizionale e, secondo il costruttore, offre fino a 380 km di autonomia con prestazioni paragonabili a una sportiva, trasmettendo la potenza alla ruota posteriore tramite cinghia. La moto è stata commissionata dal brand fashion Birds of Love, segno di quanto il mondo lifestyle guardi all’elettrico anche nel settore custom.

Non è mancato lo spazio per i maestri italiani: Andrea Radaelli ha svelato la Newaza, chopper costruito attorno a un motore Harley-Davidson Shovelhead del 1971. Telaio realizzato in casa, componenti artigianali e scelte tecniche in linea con le tendenze nipponiche, come il freno a tamburo posteriore e il cambio manuale, confermano il livello raggiunto dal custom made in Italy.

Il Padiglione 3 ha ribadito il suo ruolo di cuore commerciale e creativo dell’MBE, con ricambi, e caschi, ma anche presenze di richiamo come i caschi metalflake artigianali di 70’s Helmets, i lavori del pinstriper Ettore Blaster Callegaro, Boccin Custom Cycles e le special del contest FXR Dyna Show, che porta in fiera il crescente fenomeno club style su base Harley FXR e Dyna.

Tra le proposte di serie personalizzate spiccano la Kawasaki Z900RS Bikers Life Project, nata dalla collaborazione tra la rivista e vari partner, e la già citata Core 3D su base KX450 di Dal Farra, ulteriore conferma della convergenza tra freestyle, tecnologia e design.

Sport, trofei e appuntamenti in pista ed off-road

MBE 2019 non è solo custom e stile: forte anche la componente sportiva, con presentazioni e anticipazioni dei campionati in arrivo. Piaggio e Federmoto hanno illustrato il nuovo Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance 2019, monomarca dedicato alla V7 III Stone. Il calendario prevede cinque prove da aprile a ottobre sui circuiti di Varano, Vallelunga, Magione, Adria e Misano, con gare da 60 minuti e equipaggi composti da due piloti, in perfetto spirito endurance accessibile.

Le V7 impegnate nel trofeo saranno equipaggiate con un kit racing sviluppato da Guareschi Moto, che porta la potenza a 56 CV e prevede modifiche estetiche e un primo treno di Pirelli racing, per una formula pensata per contenere i costi e avvicinare nuovi appassionati alla pista.

All’esterno, la pista di circa 400 metri ospita l’Urban Enduro curata dal Moto Club Bisso Galeto, con una ventina di piloti impegnati nella categoria Open su un tracciato di fango, sassi e tronchi che replica le condizioni off-road in ambiente urbano. Sono presenti anche i campioni triveneti Simone Bertazzon e Pietro Collovig. Nei giorni successivi sono in programma minicorsi per bambini dai 7 ai 9 anni seguiti dal tecnico federale Fabio Tessari.

L’area off-road si conferma punto di incontro per molti piloti: tra i presenti Andrea Verona, campione del mondo Enduro legato al team TM Racing Factory fino al 2020, insieme a nomi come Livio Metelli, Giacomo Vismara, Emanuele Ravazzini, Massimo Doretto, Alberto Marcon e i protagonisti dell’Africa Eco Race, tra cui Franco Picco, testimonial MBE.

  • Presentazione del Circuito del Sebino, evento mototuristico in programma il 9 giugno con partenza e arrivo a Lovere
  • Talk “L’Aquila torna in pista” allo stand Moto Guzzi sul nuovo trofeo Fast Endurance
  • Presentazioni delle squadre Team Pedercini Racing e GRT Yamaha per il Mondiale Superbike
  • Premiazioni dei R1 Cup, Yamaha R125 Cup, Italia Naked Zone e riconoscimenti
  • Stunt show, scuola guida di Lucchinelli e terzo trofeo Urban Enduro nelle aree esterne
  • Mosquito’s Way Grand Tour dedicato ai cinquantini con la partecipazione di Piero Pelù, DJ Ringo e Giovanni Di Pillo

Accanto alle attività sportive e spettacolari, il salone ospita iniziative sociali come la sartoria solidale Social Chic, invitata da MCJ con una collezione di abiti pensati per il pubblico motociclistico, e racconti di viaggio come quello di Luca Trebbi, che ha attraversato gli Stati Uniti per 18.000 km in 45 giorni in sella al suo chopper rigido Desert Mist costruito con il supporto di American Specialist.

Tra incontri istituzionali e presenze simboliche – dalla visita del presidente ANCMA Andrea Dell’Orto a quella di Paolo Simoncelli, legata al Misano World Circuit – Motor Bike Expo 2019 conferma così il proprio ruolo di hub dove si incrociano industria, artigianato, sport, cultura custom e solidarietà.