10 Febbraio 2026

Motor Bike Expo 2019, tutti i vincitori dei bike show

Motor Bike Expo 2019, tutti i vincitori dei bike show

Motor chiude in grande stile con la giornata di domenica 20 gennaio dedicata ai e alle premiazioni. A sono stati incoronati i migliori , confermando la rassegna come uno dei palcoscenici di riferimento per il su scala mondiale.

LowRide: il trionfo del custom internazionale

Nel contest organizzato da LowRide il riconoscimento più atteso, il Best of Show, è stato assegnato ex aequo a due preparatori di altissimo livello. Da un lato Suicide Customs Inc, dal Giappone, con una H-D Sportster Speedster, dall’altro l’italiana Radikal Chopper con una H-D Shovelhead, a testimonianza del dialogo ormai costante tra scuola nipponica e creatività europea.

La categoria Chopper ha premiato BKB con la sua Pantera, mentre la Modified è andata a Vallese Garage con una Softail Lowrider rielaborata. Tra le bagger il successo è firmato Biker Sheriff con il progetto Hydro, che si è imposto anche nella categoria Best Paint grazie alla collaborazione con MS Artrix.

Nella sezione Bobber il premio è volato in Francia grazie a T4Stephane Grand e alla sua H-D Knucklehead FL, mentre il Freestyle ha visto affermarsi Crazy Dream Mallorca, dalla Spagna, con una H-D Sportster 883 Atlantis. Biker Sheriff si è aggiudicato anche un riconoscimento speciale con una H-D De Luxe, a conferma di un parco mezzi particolarmente curato.

  • Best of Show LowRide: Suicide Customs Inc e Radikal Chopper
  • Miglior verniciatura LowRide: Biker Sheriff – MS Artrix
  • Bobber: T4Stephane Grand, H-D Knucklehead FL
  • Freestyle: Crazy Dream Mallorca, H-D Sportster 883 Atlantis
  • Café racer: Stile Italiano, Rino Caracchi Tribute
  • Scrambler: Shaw Speed and Custom, H-D Sportster 883

La categoria Café Racer ha premiato Stile Italiano con la Ducati Rino Caracchi Tribute, omaggio a una figura storica del mondo bolognese, mentre tra le Scrambler il riconoscimento è andato a Shaw Speed and Custom per una H-D Sportster 883 in chiave offroad. Completa il quadro la Over The Top, dedicata ai progetti più estremi, assegnata a Danilo Seclì per una Dominator radicalmente trasformata.

Suryanation Motorland: creatività globale e cura dei dettagli

Altrettanto ricco il palmares firmato Suryanation Motorland, realtà che porta in Europa l’energia della scena custom asiatica. Il titolo The Greatest è andato a Gallery Motorcycles con la Deeva 1920, una che unisce linee classiche e soluzioni attuali. Nella categoria Championship si è imposta ancora una volta Radikal Chopper con il progetto Newaza, confermando il proprio stato di forma a MBE 2019.

Rocket Bobs si è aggiudicato la Modified H-D con la Rocker Dyna, mentre la Vintage Old School ha premiato La Veloce di Hazard, moto che incarna lo spirito del custom tradizionale. Hazard Motorcycle ha portato a casa anche il riconoscimento per il Best Engine, segno di una particolare attenzione alla meccanica oltre che all’estetica.

Stile Italiano ha replicato il successo ottenuto nel contest LowRide anche nella sezione Café Racer Suryanation, ancora con la Rino Caracchi Tribute, mentre il premio Best Paint è andato a Motofficina Marinelli, realtà artigianale che ha saputo distinguersi per la qualità delle finiture.

Magazine e Metzeler Award: i riconoscimenti speciali

La giornata di domenica ha visto anche la consegna dei Magazine Award, i premi assegnati dalle principali testate e realtà di settore presenti a . 100% Bikers ha scelto ancora una volta Rocket Bobs con la Rocker Dyna, mentre Dream Machines ha incoronato la Deeva di Gallery Motorcycles, già protagonista tra i premi Suryanation.

Easyriders ha assegnato il proprio riconoscimento a Suryanation Motorland per la special Tosanaji, mentre Madness Photography ha selezionato Archangel di Boccin Custom Cycles, segno di un progetto particolarmente fotogenico e d’impatto scenico. Sideburn ha puntato su Sliding Blue di Luca Sorrentino, moto dal sapore racing, e Vibes ha scelto ancora Radikal Chopper con la Newaza, una delle protagoniste assolute di questa edizione.

Spazio infine al Metzeler Award, il premio del marchio di pneumatici dedicato alle realizzazioni più curate nel rapporto tra ciclistica, gommatura e stile complessivo: il riconoscimento è stato assegnato a MS Artrix per la J One, confermando la centralità del lavoro su dettagli e proporzioni.

Con una platea di vincitori distribuita tra Italia, Europa e Asia, Expo 2019 ribadisce la propria vocazione internazionale e il ruolo di vetrina privilegiata per il custom di alto livello. Le premiazioni dei bike show di domenica 20 gennaio certificano la qualità del lavoro dei preparatori e chiudono l’edizione veronese con un forte segnale creativo per l’intera stagione.