10 Febbraio 2026

Motor Bike Expo 2019, Verona invasa dalla passione moto

Un sabato da record ha consacrato l’edizione del Expo come una delle più partecipate di sempre. Complice il meteo favorevole, una folla di appassionati ha riempito i padiglioni di Veronafiere, trasformando la rassegna in una vera festa delle due ruote. Tra special, campioni del passato e del presente, novità sportive e iniziative per la sicurezza, il weekend veronese ha offerto uno spaccato completo del mondo moto.

Campioni in pista, premi e nuove tendenze custom

Il cuore sportivo della giornata è stato il tracciato interno del Padiglione 8, dove la ThunderVolt NK-E elettrica di Loris Reggiani ha riunito un parterre di stelle dei GP e della Superbike. Da Nori Haga a Luca Cadalora, da Alex De Angelis ad Alex Gramigni, passando per Roberto Locatelli, Virginio Ferrari, Marco Lucchinelli e molti altri, fino alla presenza di , chiamato a omaggiare l’amico Reggiani. In mezzo al pubblico anche l’oro olimpico di scherma Aldo Montano, questa volta in versione biker nell’area .

Il Main Stage del Padiglione 1 ha fatto da cornice alle celebrazioni per i 25 anni di attività del Bike Hospital e ai 40 anni di Asso Special Bike, oltre ai riconoscimenti a figure di spicco del custom internazionale come Shinya Kimura e Ray Drea. Sullo stesso palco è stato presentato Brapper, nuovo social network dedicato ai motociclisti che punta a collegare la comunità globale delle due ruote, offrendo condivisione di eventi, percorsi, supporto tecnico e contatti.

Nel Padiglione 3 è andato in scena l’FXR Dyna Show, contest focalizzato sul “club style” californiano. King Bado e Kirk Taylor hanno selezionato le migliori special su base Harley-Davidson Dyna e FXR, premiando, tra le altre, la Dyna di Dynamag Garage Milano e una FXR del 1991 con motore S&S da 1.900 cc, entrambe esempio di come ciclistiche aggiornate e propulsori potenziati stiano ridefinendo le prestazioni del custom.

Grande attenzione anche per la scena italiana: Max Gullone di MS Artrix ha accolto Aldo Montano, che gli ha affidato la personalizzazione della sua storica Harley-Davidson 883, moto acquistata a 18 anni e oggi pronta a una seconda vita. Allo stand Ferro Magazine, il contest “Il Ferro dell’Anno” ha visto la vittoria di Simone Conti Motorcycles con una fun bike estrema su base , mentre Shinya Kimura e il team indonesiano Suryanation hanno premiato la “Veloce” di Hazard Motorcycles, una full custom costruita combinando componenti Harley-Davidson di epoche diverse.

Tra special futuristiche, CIV 2019 e Dakar africana

Il Padiglione 4 ha proposto alcune delle creazioni più originali. DNA High Performance ha stupito con “The Billet Sting”, una BMW R nineT trasformata in una special futuristica con telaio monoscocca in alluminio a struttura honeycomb, pensata come vetrina tecnologica per l’azienda. Poco distante, allo stand BMW Motorrad, la R18 Departed dei giapponesi Custom Works Zon ha catalizzato l’attenzione attorno all’imponente boxer raffreddato ad aria da 1.800 cc, anticipando le future ambizioni della Casa tedesca.

Spazio anche al prodotto italiano con Free Spirits, azienda vicentina di parti speciali per Harley-Davidson, Buell, e Indian, che ha presentato la FS1200R. Realizzata insieme al dealer britannico Shaw Harley-Davidson, già campione del mondo AMD di custom bike building, la moto è una flat tracker su base Harley-Davidson XL1200 Roadster, equipaggiata con un’ampia selezione di componenti del catalogo Free Spirits.

Il Motor Bike Expo è stato inoltre palco di lancio per la stagione 2019 del Campionato Italiano Velocità. Confermata la partnership con ELF come title sponsor e il format con 12 gare in 6 round a partire da Misano (30-31 marzo), il CIV ha annunciato l’arrivo dello Sky VR46 Junior Team in Moto3, affiancato dai Junior Team Leopard e Aspar, e il debutto del RGR TM Racing Factory Team con Kevin Zannoni. La Premoto3 utilizzerà da quest’anno un motore monomarca 250 di derivazione cross. In mostra anche la nuova Honda NSF250RW del Team Gresini Racing con livrea Total, insieme alla presentazione della line-up Pedercini Racing per WorldSBK e Supersport.

Nel Padiglione 7 l’attenzione si è spostata sul fuoristrada e sui grandi rally. L’Africa Eco Race, la grande maratona che ha da poco raggiunto Dakar, è stata celebrata con un incontro che ha riunito vincitori e veterani. Alessandro Botturi, portacolori MBE e vincitore assoluto, ha ricevuto un riconoscimento dalle mani dell’organizzatore Francesco Agnoletto, affiancato da Simone Agazzi, terzo assoluto, e dal 63enne Franco Picco, decimo al traguardo e figura storica dei rally africani. Accanto ai protagonisti di oggi, nomi che hanno fatto la storia della Dakar hanno riportato il pubblico nell’atmosfera dei bivacchi di un tempo.

Sicurezza, turismo e nuove soluzioni per vivere la moto

La sicurezza stradale è stata uno dei temi più forti emersi in fiera. Sul palco del Motor Bike Expo è intervenuta Graziella Viviano, che dopo la morte della figlia motociclista contro un guardrail a Roma ha avviato una battaglia perché le infrastrutture siano rese meno pericolose. La donna ha raccontato l’incontro con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, che ha promesso tempi rapidi per una norma in grado di obbligare i gestori stradali a installare dispositivi salva motociclisti sui tratti più critici. Associazioni come AMI, Motorlab e il Comitato Coordinamento Motociclisti hanno ribadito, insieme agli organizzatori, l’impegno di lungo periodo sul fronte sicurezza.

Non è mancato un sguardo al legame tra moto, territorio e turismo. Il Misano World Circuit “Marco ” ha presentato il calendario 2019, che comprende il Pata Riviera di Rimini Round del Mondiale Superbike (21-23 giugno), il GP Octo di San Marino e della Riviera di Rimini (13-15 settembre), il Motor Legend Festival, il Grand Prix Truck, il DTM e il Porsche Festival, confermando il ruolo del tracciato come polo sportivo e turistico della Riviera.

Sempre nel Padiglione 7 è stato presentato il Circuito del Sebino, nuova iniziativa firmata Ciro De Petri in programma il 9 giugno a Lovere con la collaborazione del Moto Club Sebino, a testimonianza di come il mototurismo resti un canale privilegiato per valorizzare i territori. Tra gli stand, spazio alle iniziative solidali, al mercato dell’usato realizzato con Moto.it e a curiosità come la Moto Guzzi sidecar 500 del 1938 del set di Peppone e Don Camillo, esposta dal Museo di Brescello.

La presenza delle forze dell’ordine ha aggiunto una nota storica con la collezione della Polizia Stradale: dalla Moto Guzzi T5 in servizio fino agli anni Novanta alla rarissima Guzzi V7 sidecar per la pattuglia acrobatica, passando per il pieghevole Di Blasi R7 da 50 cc e una Harley-Davidson confiscata in operazioni antidroga e poi riutilizzata per il contrasto ai traffici illeciti.

Tra le proposte più pratiche per chi vive la moto viaggiando spicca il camper Horon 90 M di Trigano, esposto con livrea dedicata alla collaborazione con Italia. Pensato per gli amanti delle due ruote, offre un ampio vano garage capace di ospitare la moto e trasformarsi in officina mobile con alimentazione 12/220 V, spazi per attrezzi e tecnico. Il mezzo farà tappa anche sul Trofeo Enduro KTM 2019, chiudendo idealmente il cerchio tra gara, viaggio e passione quotidiana.

  • Record di pubblico a Veronafiere e grande partecipazione di appassionati
  • Campioni del motomondiale e del fuoristrada tra show, firme e incontri
  • Custom e special protagoniste con premi, contest e progetti internazionali
  • CIV, Africa Eco Race e Misano World Circuit presentano le novità 2019
  • Sicurezza, turismo e nuove soluzioni per vivere la moto al centro del dibattito