Motor Bike Expo, svelata la nuova Maglia Azzurra FMI 2021

Al Motor Bike Expo di Verona è stata presentata in anteprima la Maglia Azzurra FMI 2021, la livrea ufficiale che accompagnerà le nazionali italiane nelle principali competizioni a squadre. Un lancio simbolico, che unisce la celebrazione dei 110 anni della Federazione Motociclistica Italiana a una stagione ricca di appuntamenti internazionali, molti dei quali in programma proprio in Italia.
Una maglia che unisce storia e anniversario FMI
La nuova Maglia Azzurra è stata svelata sul palco principale della kermesse veronese dal presidente FMI Giovanni Copioli e dal vicepresidente Rocco Lopardo, alla presenza di stampa e appassionati. Il design nasce con l’obiettivo dichiarato di tenere insieme tradizione e identità nazionale: non una semplice divisa, ma un simbolo che riassume oltre un secolo di storia del motociclismo tricolore.
La grafica richiama in modo esplicito alcune delle maglie che hanno segnato le grandi stagioni del fuoristrada azzurro. Le fasce tricolori e lo scudetto sul petto riprendono la Maglia Azzurra degli anni Ottanta, periodo in cui la nazionale ha consolidato la propria immagine sulle piste internazionali. Il lettering della scritta Italia, invece, guarda agli anni Novanta, altro decennio chiave per l’affermazione dei piloti italiani nelle gare a squadre.
Elemento completamente inedito è il logo celebrativo dedicato ai 110 anni della Federazione Motociclistica Italiana, inserito come segno distintivo di questa edizione. Il risultato è una maglia dal tratto pulito e immediatamente riconoscibile, pensata per rappresentare in modo unitario tutte le discipline del fuoristrada, dall’enduro al motocross, dal trial al supermoto, fino alle specialità su pista sterrata.
Un 2021 ricco di grandi eventi per le nazionali
La presentazione a Verona anticipa una stagione particolarmente intensa per le squadre azzurre, chiamate a difendere i colori italiani in un calendario fitto di appuntamenti internazionali. Alcune delle competizioni più prestigiose si svolgeranno proprio in Italia, con ricadute importanti in termini di visibilità e coinvolgimento del pubblico.
Tra gli eventi di maggior rilievo spicca la Sei Giorni di Enduro, che andrà in scena a Rivanazzano Terme, in provincia di Pavia, a cavallo tra fine agosto e inizio settembre. Si tratta di una delle prove più iconiche del panorama fuoristrada mondiale, nella quale la Maglia Azzurra ha spesso recitato un ruolo da protagonista. Mantova ospiterà invece il Motocross delle Nazioni, vero e proprio mondiale a squadre che ogni anno richiama i migliori specialisti del pianeta e migliaia di tifosi.
In chiusura di stagione sarà l’isola d’Elba a fare da teatro al FIM Enduro Vintage Trophy, in programma a Portoferraio. Un evento che mette al centro le moto d’epoca da enduro e che, proprio per la sua natura storica, dialoga alla perfezione con il concept celebrativo della maglia 2021, pensata per valorizzare il legame tra passato e presente del fuoristrada italiano.
Nel complesso, il programma delle competizioni a squadre nazionali vede le selezioni azzurre impegnate su più fronti, dal terreno sabbioso dei tracciati mondiali di motocross alle piste veloci dello speedway, passando per trial e supermoto. La nuova livrea sarà quindi protagonista di una stagione variegata, in cui la capacità di adattarsi a contesti molto diversi tra loro sarà fondamentale.
Calendario e obiettivi delle squadre azzurre
Il calendario internazionale 2021 delle formazioni FMI prevede una serie di appuntamenti distribuiti tra estate e autunno, con gare cruciali per il ranking mondiale e per il prestigio delle nazionali. Le principali competizioni a squadre in cui vedremo all’opera la Maglia Azzurra sono:
- Campionato Europeo Speedway a Coppie, Macon (Francia), 24 luglio
- Sei Giorni di Enduro, Rivanazzano Terme (PV), 30 agosto – 4 settembre
- Semifinali Speedway of Nations, Daugavpils (Lettonia), 17-18 settembre
- Supermoto delle Nazioni, Carole (Francia), 19 settembre
- Trial delle Nazioni, Gouveia (Portogallo), 19 settembre
- Motocross delle Nazioni, Mantova, 26 settembre
A ottobre seguiranno il Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni a Dardon Gueugnon, in Francia, e il FIM Enduro Vintage Trophy a Portoferraio, sull’Elba, che chiuderà il filotto di grandi eventi a squadre. Per la Federazione Motociclistica Italiana si tratta di un banco di prova importante, non solo sul piano sportivo ma anche per l’immagine del movimento tricolore nel suo complesso.
Nel presentare la nuova divisa, il presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato come la Maglia Azzurra rappresenti un elemento di identità comune per piloti e tifosi, capace di legare discipline diverse sotto un unico simbolo. Il richiamo agli anni Ottanta e Novanta vuole rimarcare la continuità con le stagioni in cui l’Italia ha conquistato un ruolo di primo piano nel fuoristrada internazionale, un percorso che la Federazione punta a proseguire nelle sfide odierne.
Con un 2021 segnato dall’anniversario dei 110 anni e da numerosi eventi ospitati sul territorio nazionale, l’obiettivo dichiarato è trasformare la nuova Maglia Azzurra in un filo conduttore tra passato, presente e futuro delle corse tricolori. Le risposte arriveranno dalle piste, ma il debutto a Verona ha già confermato il forte impatto simbolico e identitario della livrea che accompagnerà le nazionali italiane nelle competizioni a squadre.