MXGP Charlotte: Gajser campione, Coldenhoff sfiora il podio

MXGP Charlotte: Gajser campione, Coldenhoff sfiora il podio

Nel penultimo round del Mondiale 2016, disputato sullo spettacolare tracciato interno al Charlotte Motor Speedway, Tim Gajser ha chiuso i giochi per il titolo iridato, mentre il team Red Bull Factory Racing ha vissuto un weekend a due facce con un Glenn Coldenhoff in forte crescita e un debilitato dall’influenza.

Un’arena da supercross sotto la coda dell’uragano

Il GP delle Americhe ha portato il circus MXGP a Charlotte, all’interno della mastodontica struttura che ospita abitualmente la Nascar. La pista, in stile , con fondo compatto e illuminazione artificiale, era interamente visibile da una tribuna da 14.000 posti, offrendo al pubblico un colpo d’occhio inedito per il iridato.

Le condizioni meteo, però, hanno rischiato di rovinare il fine settimana. Le piogge di giovedì e venerdì, legate alla coda dell’uragano tropicale Hermina che ha colpito la Florida, hanno costretto gli organizzatori ad annullare l’intera giornata di venerdì. Il programma è stato così compresso al solo sabato, con gare disputate in condizioni finalmente asciutte.

Nel turno di Glenn Coldenhoff ha iniziato forte con il quinto tempo sulla KTM 450 SX-F, mentre ha chiuso settimo. Nel cronometrato, che ha sostituito la manche di qualifica, il neerlandese ha confermato il buon feeling con la pista firmando il terzo tempo, mentre Cairoli si è dovuto accontentare del quindicesimo crono, condizionato da uno stato fisico già precario.

Cairoli debilitato, il titolo va a Gajser

Per l’otto volte campione del mondo è stato uno dei weekend più difficili dell’anno. Già reduce da un malessere iniziato dopo Assen, Cairoli è arrivato a Charlotte con crampi allo stomaco, febbre e una forte debilitazione, nonostante le cure mediche. In condizioni normali sarebbe stato ancora in piena lotta per il titolo MXGP, ma la salute lo ha costretto a correre in difesa.

Le due manche si sono disputate in scenari diversi: la prima alla luce naturale, la seconda in notturna sotto i riflettori. Cairoli ha stretto i denti per portare a termine entrambe le gare, chiudendo tredicesimo in gara uno, anche a causa di una scivolata che ha compromesso ogni possibilità di rimonta, e quattordicesimo in gara due, dove l’obiettivo dichiarato è stato solo limitare i danni in ottica campionato.

Già al termine di gara uno, con il quarto posto di Gajser, lo sloveno ha potuto festeggiare la vittoria matematica del Mondiale MXGP. Per Cairoli, che a Charlotte vede sfumare definitivamente il sogno del nono titolo, resta comunque la soddisfazione di un secondo posto provvisorio in classifica generale, con 603 punti contro i 565 di , quando manca solo il GP di Glen Helen.

Lo stesso Cairoli ha riconosciuto il valore del campione, sottolineando come la priorità a Charlotte sia stata salvaguardare il risultato in campionato in un fine settimana reso complicatissimo dalle condizioni fisiche.

Coldenhoff in crescita, podio sfumato per un punto

Se per Cairoli il GP di Charlotte è stato in salita, dall’altra parte del box KTM Glenn Coldenhoff ha vissuto una delle sue prove più convincenti della stagione. Sin dalle prove il neerlandese ha mostrato un ottimo ritmo, trasformato poi in due manche solide e aggressive.

In gara uno Coldenhoff non è partito al meglio, intorno all’ottava-nona posizione, ma ha recuperato rapidamente terreno. Nel tentativo di superare proprio il neo campione Gajser ha speso molte energie, e nel finale ha dovuto cedere il passo a Desalle, chiudendo comunque al sesto posto.

Nella seconda manche la partenza è stata decisamente migliore: Coldenhoff è scattato secondo, venendo poi superato da Tomac nei primi giri. Da lì in avanti ha difeso con decisione la terza posizione dagli attacchi di Bobryshev, gestendo il ritmo fino alla bandiera a scacchi.

La somma dei risultati (6-3) lo ha portato al quarto posto di giornata con 35 punti, a un solo punto dal podio overall, conquistato da Tomac, Gajser e Van Horebeek. Per Coldenhoff resta un bilancio molto positivo, con quattro terzi posti nelle ultime cinque manche e la sensazione di aver trovato finalmente continuità nella parte finale del campionato.

In classifica generale MXGP, a una sola gara dalla fine, Coldenhoff occupa il settimo posto con 382 punti, inserito stabilmente nel gruppo dei protagonisti alle spalle dei big del mondiale.

La carovana iridata si sposta ora in California, sulla storica pista di Glen Helen, dove l’11 settembre andrà in scena il gran finale della stagione MXGP 2016. Per Cairoli l’obiettivo sarà blindare il secondo posto in campionato, mentre Coldenhoff cercherà di confermare l’ottimo trend americano e chiudere l’anno nel migliore dei modi.

  • Gajser campione del mondo MXGP 2016 con una gara d’anticipo
  • Cairoli debilitato dall’influenza, chiude 13° e 14° ma resta 2° in campionato
  • Coldenhoff 6° e 3° nelle manche, 4° overall a un punto dal podio
  • Pista in stile supercross all’interno del Charlotte Motor Speedway
  • Programma compresso al sabato per le piogge legate all’uragano Hermina
  • Ultimo round a Glen Helen l’11 settembre