MXGP Sudafrica, Vialle rilancia Honda HRC Petronas nelle qualifiche

Tom Vialle con la Honda HRC Petronas al MXGP del Sudafrica, quarto nelle qualifiche

Tom Vialle ha conquistato il quarto posto in qualifica al MXGP del Sudafrica, rilanciando le ambizioni del team Honda HRC Petronas in vista delle manche.

Tom Vialle torna vicino alla forma dei giorni migliori e firma un convincente quarto posto nelle qualifiche dell’ del Sudafrica, appuntamento iridato sulla pista Terra Topia di Johannesburg. Il francese guida il gruppo Petronas e rilancia le ambizioni del team in vista delle gare di domenica, in un weekend che segna il ritorno del Mondiale in Sudafrica dopo oltre quindici anni di assenza.

MXGP del Sudafrica, Vialle guida la riscossa Honda

Il layout rinnovato del tracciato Terra Topia, promosso a pieni voti dai piloti, ha fatto da cornice a una giornata tirata fin dalle prime sessioni. Jeffrey Herlings ha imposto il ritmo in prova libera, confermando lo stato di grazia dopo i successi di Italia e Portogallo, ma una partenza complicata in qualifica lo ha costretto a una rimonta fino alla sesta posizione.

A capitalizzare meglio l’occasione è stato Vialle, reduce da un periodo complicato dopo l’infortunio. Scattato bene al via, il francese ha guadagnato subito posizioni nelle prime curve fino a insediarsi al quarto posto, che ha poi difeso con solidità fino alla bandiera a scacchi, restando agganciato al terzo ma senza trovare il varco per l’attacco. La prestazione restituisce fiducia al pilota CRF450RW, che torna a intravedere la zona podio come obiettivo realistico per le due manche della domenica.

Più in salita la giornata di Rubén Fernández, incappato in una caduta nelle prove e in un altro errore in qualifica proprio mentre girava in sesta posizione. Lo spagnolo ha chiuso decimo, risultato che non rende pienamente giustizia al passo mostrato sul giro secco ma che lo costringe a una domenica d’attacco per rientrare stabilmente nella top five.

Nel box HRC Petronas il bilancio del sabato è quindi contrastato: da un lato il segnale forte di Vialle, dall’altro la consapevolezza che Herlings e Fernández hanno ancora margine per risalire la classifica se riusciranno a trovare il varco giusto in partenza e limitare gli errori nelle fasi iniziali.

Terra Topia, nuovo scenario iridato a Johannesburg

Il ritorno del Mondiale in Sudafrica coincide con il debutto della pista Terra Topia nel calendario iridato, oggetto di un profondo restyling per questo Round 11 dell’MXGP 2026. Il tracciato ha incontrato l’apprezzamento generale del paddock, grazie a un disegno tecnico ma scorrevole e a un fondo che ha retto bene il passaggio delle varie classi.

Per mitigare gli effetti della luce invernale, il programma è stato anticipato di un’ora, scelta che non ha raffreddato l’entusiasmo di un pubblico sold out, tornato ad assistere dal vivo a un di motocross mondiale dopo il lontano 2008. Nel complesso il feeling dei piloti con il nuovo impianto è positivo, un elemento che lascia prevedere gare combattute e con pochi punti realmente “morti” lungo il giro.

All’interno del team Honda HRC Petronas si sottolinea come l’adattamento al nuovo ambiente sia stato rapido nelle prove, con tempi interessanti registrati già dal mattino. La traduzione di questo potenziale in risultati concreti in qualifica non è stata però lineare per tutti, aspetto su cui la squadra lavorerà nelle ore che precedono il via delle manche, soprattutto in ottica scelta del cancelletto e gestione delle prime curve.

  • Quarto posto di Vialle nelle qualifiche MXGP
  • Sesta posizione in rimonta per Herlings
  • Decimo Fernández dopo una caduta in gara
  • Decimo Lata in , condizionato da una brutta partenza
  • Nuova pista Terra Topia promossa dai piloti
  • Pubblico sudafricano sold out a Johannesburg

MX2 e prospettive per la domenica sudafricana

Nella classe MX2 il sabato di Johannesburg è stato più complicato per i colori Honda HRC Petronas. Valerio Lata non è riuscito a trovare il ritmo abituale sin dalle prove, faticando a mettere insieme giri veloci come avvenuto in altri round. Una partenza sofferta in qualifica lo ha poi costretto a rimontare dal gruppo, concludendo al decimo posto.

Davanti a lui si sono messi in luce Simon Längenfelder, autore del miglior tempo, e la coppia formata da Guillem Farres e Camden Mc Lellan, rispettivamente secondo e terzo. Alle loro spalle hanno chiuso, tra gli altri, i fratelli Janis Martins e Karlis Alberts Reisulis con le e Liam Everts con , delineando uno schieramento compatto e pronto a offrire gare serrate anche domani.

Per Lata il lavoro da fare è chiaro: migliorare lo spunto al cancelletto e ritrovare quel feeling che gli consente di esprimersi sui tempi dei migliori già nei primi giri. Lo stesso discorso vale, in chiave MXGP del Sudafrica, per Fernández e per lo stesso Herlings, chiamati a trasformare il buon passo gara mostrato in rimonta in posizioni più favorevoli già dopo la prima curva.

In casa Honda HRC Petronas l’attenzione resta puntata soprattutto su Vialle, che arriva alla domenica forte di un quarto posto costruito su ritmo costante e gestione lucida. Se il francese saprà confermare questi segnali anche sulle manche lunghe, il team potrebbe lasciare Johannesburg con un bottino importante e, soprattutto, con la sensazione di aver imboccato la strada giusta nella parte centrale della stagione MXGP 2026.