MXGP Glen Helen, Cairoli chiude vicecampione del mondo

MXGP Glen Helen, Cairoli chiude vicecampione del mondo

L’ultimo round del Mondiale 2016 a Glen Helen, in California, consegna ad il secondo posto iridato e un podio di grande sostanza, nonostante condizioni fisiche non perfette e caldo torrido. Sul tracciato più spettacolare d’America, l’otto volte iridato Red Bull firma una doppia piazza d’onore alle spalle di uno scatenato , mentre il compagno di team Glenn Coldenhoff chiude sesto di giornata e settimo in campionato.

Cairoli doppio secondo a Glen Helen e vicecampione MXGP

Il weekend californiano si è disputato su un circuito dal fondo compatto con strato superficiale morbido, caratterizzato da salite e discese ripidissime e temperature oltre i 35 gradi. Uno scenario già impegnativo, reso ancora più duro per , reduce da problemi influenzali dopo la tappa di Charlotte.

Nel turno cronometrato l’italiano firma il quarto tempo, ma la manche di qualifica è in salita: stretto tra due avversari al via, finisce a terra e riparte ultimo, rimontando fino all’undicesima posizione. Nelle due gare della domenica però la musica cambia. In gara uno Cairoli parte con il gruppo di testa e si porta subito alle spalle del compagno di squadra Coldenhoff. Al quarto giro prende il comando, ma a metà manche deve cedere alla velocità dello statunitense Eli Tomac, in stato di grazia sul tracciato di casa. Cairoli gestisce il ritmo e chiude secondo, risultato che gli basta per blindare matematicamente il titolo di vicecampione del mondo.

In gara due lo schema si ripete. Buona partenza, sorpasso su Nagl nelle fasi iniziali e leadership mantenuta per quasi metà manche. Ancora una volta Tomac trova il varco e scappa verso il successo, lasciando a Cairoli la seconda posizione. Nel finale l’italiano difende con lucidità dal ritorno del neoiridato Tim Gajser, portando a casa un altro secondo posto e l’ottavo podio stagionale, il terzo nelle ultime quattro gare.

Nelle sue dichiarazioni, Cairoli sottolinea il feeling con la pista di Glen Helen ma non nasconde il rammarico per una prima parte di stagione condizionata dalla caduta in pre-season in Sardegna. Pur riconoscendo il valore del titolo di vicecampione e il fatto di essere stato il migliore tra gli europei nel round americano, ribadisce che il suo obiettivo resta sempre la vittoria e che il lavoro delle ultime gare è già proiettato al 2017. Prima però lo attende il Motocross delle Nazioni con la , dove punta a un risultato di prestigio pur consapevole della concorrenza altissima.

Coldenhoff holeshot e conferma la top ten iridata

Dopo aver sfiorato il podio a Charlotte, Glenn Coldenhoff si presentava a Glen Helen con l’obiettivo di confermare la crescita mostrata nella seconda parte di campionato. Il sabato però è complicato: fatica a trovare il giusto assetto sulla pista californiana, chiude dodicesimo le cronometrate e tredicesimo la qualifica, senza riuscire a esprimere il proprio ritmo.

Il cambio di rotta arriva domenica, grazie a un lavoro mirato sul setting della KTM SX 450-F. In gara uno l’olandese scatta perfettamente e firma l’holeshot, inserendosi nel gruppo dei migliori. Dopo alcuni giri nel podio virtuale, è costretto ad abbassare il ritmo per gestire le energie sul tracciato molto selettivo, chiudendo comunque con un solido sesto posto che porta punti pesanti in classifica.

In gara due Coldenhoff parte attorno alla decima posizione, risale fino all’ottavo posto ma paga la fatica su una pista ormai distrutta e con un caldo opprimente. Alcuni errori lo convincono a non rischiare oltre e a gestire fino alla dodicesima posizione sul traguardo. Il bilancio di giornata è un sesto posto assoluto con 24 punti, che gli consente di consolidare il settimo posto finale nel Mondiale , migliorando di una posizione il risultato ottenuto nel 2015.

L’olandese evidenzia come il feeling con la moto sia cresciuto progressivamente nel corso della stagione, portando risultati via via più consistenti. Ringrazia la squadra per il lavoro svolto e guarda con fiducia all’inverno, convinto di poter compiere un ulteriore step in vista del prossimo anno.

Bilancio MXGP 2016 e appuntamento al Nazioni di Maggiora

Il GP di Glen Helen ha chiuso un Mondiale MXGP dominato in classifica generale da Tim Gajser, campione del mondo con 731 punti, davanti ai 647 di Cairoli e ai 603 di Maximilian Nagl. Alle loro spalle, Febvre, Bobryshev, Van Horebeek e lo stesso Coldenhoff completano una top ten che conferma l’altissimo livello della serie.

Per il team Red Bull KTM Factory Racing MXGP il 2016 si chiude con un bilancio positivo: titolo sfiorato con Cairoli, vicecampione del mondo e costantemente in lotta fino alle ultime gare, e passo avanti concreto per Coldenhoff, salito più volte nelle posizioni di vertice e stabilmente nella top ten iridata. Un risultato costruito su un lavoro di sviluppo continuo, proseguito anche nelle trasferte americane di Charlotte e Glen Helen.

La stagione mondiale lascia ora spazio al Motocross delle Nazioni, in programma a Maggiora il 25 settembre. Sul leggendario tracciato piemontese Cairoli guiderà la nazionale italiana, mentre Coldenhoff difenderà i colori dell’Olanda. Un ultimo grande banco di prova prima della pausa invernale, con l’obiettivo dichiarato di trasformare il buon finale di annata in slancio ulteriore verso il 2017.

  • Cairoli doppio secondo a Glen Helen e vicecampione MXGP
  • Tomac imprendibile, ma l’italiano è miglior europeo del GP
  • Ottavo podio stagionale per il pilota Red Bull KTM
  • Coldenhoff firma l’holeshot e chiude sesto di giornata
  • Settimo posto finale in campionato per l’olandese
  • Prossimo obiettivo: Motocross delle Nazioni a Maggiora