MXGP Gran Bretagna: Bernardini veloce ma sfortunato a Matterley Basin

MXGP Gran Bretagna: Bernardini veloce ma sfortunato a Matterley Basin

Weekend agrodolce per il team TM Factory sulla spettacolare pista di Matterley Basin, sede dell’ di Gran Bretagna. Samuele Bernardini ha confermato grande velocità nella ma la sfortuna gli ha negato un risultato di rilievo, mentre nell’Europeo si registrano segnali incoraggianti di crescita per Alessandro Manucci.

Bernardini conferma il passo, ma il risultato non premia

Il fine settimana inglese si era aperto in salita per Bernardini, solo quattordicesimo nella gara di qualifica dopo una partenza opaca e qualche incertezza nel trovare il ritmo. La prestazione nel warm up della domenica aveva però restituito fiducia, con tempi che lo proiettavano tra i più veloci del gruppo MX2.

In gara 1 il pilota TM ha mostrato tutto il suo potenziale: al via, nonostante un cancelletto non ideale, è riuscito a inserirsi nelle primissime posizioni alla prima curva, transitando quinto nelle prime battute. Un contatto con un avversario a metà del giro iniziale lo ha però costretto a una scivolata, fortunatamente senza conseguenze fisiche ma sufficiente a relegarlo nelle retrovie.

Da lì è partita una rimonta decisa che lo ha visto recuperare numerose posizioni fino a chiudere tredicesimo, risultato che non rende pienamente merito al ritmo espresso sul giro secco. Una dinamica simile si è ripetuta nella seconda manche, dove Bernardini è scattato ancora bene e al primo passaggio era nono. Questa volta a frenarlo è stato un problema elettrico intermittente, che lo ha costretto a rallentare l’andatura proprio mentre si stava stabilizzando nella top ten, concludendo nuovamente tredicesimo.

Nonostante i due piazzamenti identici, il bottino di punti è bastato per mantenere l’ottava posizione nella classifica iridata MX2, un dato importante in una fase di campionato in cui la regolarità può pesare quanto i picchi di risultato.

Europeo 125: Manucci in crescita, Lugana condizionato dall’infortunio

Nell’Europeo EMX125 il weekend di Matterley Basin ha offerto segnali incoraggianti per Alessandro Manucci. Sabato, partito male in gara 1, il giovane azzurro è riuscito a rientrare in zona punti ma ha pagato la mancanza di ritmo nella seconda metà di manche, chiudendo ventiquattresimo. Per un pilota reduce da un lungo stop per infortunio, la tenuta sulla distanza rappresenta ancora un punto critico su cui lavorare.

Decisamente migliore la prova in gara 2, quando Manucci è rimasto a ridosso della top ten allo start, gestendo con maggiore lucidità la durata della manche. Pur accusando un lieve calo nel finale, è riuscito a portare a casa un dodicesimo posto che conferma i progressi e rilancia le sue ambizioni per il prosieguo della stagione continentale.

Più complicato il fine settimana per Paolo Lugana, costretto a correre con un problema a un dito rimediato in gara 1. Dopo una buona uscita dal cancelletto, un atterraggio corto da un salto gli ha provocato un forte dolore alla mano che ne ha condizionato la prestazione sia nel finale della prima manche, chiusa ventunesimo, sia per tutta la seconda, conclusa trentaduesimo. Un epilogo amaro dopo il positivo GP di Francia, che aveva mostrato ben altre potenzialità.

Nella stessa categoria vanno segnalate le buone prove del sammarinese e di Scuteri, quest’ultimo tredicesimo nella manche conclusiva, risultati che confermano la competitività del gruppo di giovani italiani e dell’area limitrofa nell’affollato panorama dell’EMX125.

Verso l’MXGP di Lombardia: attesa per la gara di casa

Il team TM Factory lascia quindi l’Inghilterra con sensazioni contrastanti: da un lato la conferma che Bernardini ha il passo per stare stabilmente nelle prime posizioni della MX2, dall’altro la consapevolezza che episodi e problemi tecnici stanno limitando la traduzione del potenziale in risultati.

Per la squadra italiana la priorità sarà ora capitalizzare quanto di buono emerso a Matterley Basin in vista dell’appuntamento di casa, l’MXGP della Lombardia in programma a Mantova, pista storicamente favorevole ai piloti tricolori e contesto ideale per cercare il definitivo salto di qualità.

In vista di Mantova, gli obiettivi interni al team appaiono chiari:

  • Tradurre le ottime partenze di Bernardini in risultati da top ten piena
  • Mettere alle spalle i problemi tecnici che hanno condizionato le ultime gare
  • Consolidare l’ottava posizione iridata in MX2 puntando alla top 5
  • Far crescere ulteriormente Manucci nella gestione della distanza gara
  • Consentire a Lugana di recuperare dall’infortunio alla mano

Il calendario non lascia respiro e il margine per lavorare è ridotto a pochi giorni, ma l’appuntamento lombardo rappresenta un’occasione chiave per trasformare velocità e segnali di crescita in risultati concreti, con il tifo di casa a fare da ulteriore spinta per i colori TM.