MXGP Lettonia, Ducati in rimonta con Vlaanderen e paura per Bonacorsi

Red Bull Ducati Factory al MXGP Lettonia di Kegums con la Desmo450 MX

Il Red Bull Ducati Factory MXGP Team ha chiuso le qualifiche di Kegums tra rimonti e la caduta di Bonacorsi.

Weekend intenso per il Red Bull Factory Team al di Lettonia MXGP 2026, con una qualifica in chiaroscuro sulla sabbia compatta di Kegums. Nella MXGP Latvia 2026 Calvin Vlaanderen centra la top 10 dopo una rimonta solida, mentre una caduta spegne sul più bello la prova di Andrea Bonacorsi, trasportato in ospedale per accertamenti.

MXGP Latvia 2026: Vlaanderen in top 10 sulla sabbia di Kegums

Il tracciato Zelta Rigs di Kegums, 70 chilometri a sud-est di Riga, è una delle piste più particolari del Mondiale : sabbia in superficie, ma fondo duro e compatto, salti importanti e sezioni ritmiche veloci. Condizioni rese ancora più selettive dalla pioggia del mattino, che ha allagato la pista prima che un timido sole la asciugasse parzialmente per le manche del pomeriggio.

In questo contesto Calvin Vlaanderen ha avviato il GP con un buon passo: ottavo tempo nelle e nono nella sessione cronometrata che definiva la scelta del cancello. Una base solida per la gara di qualificazione, rovinata però da uno start complicato che lo ha visto solo sedicesimo al primo passaggio sotto il traguardo.

Da lì il sudafricano del Red Bull Factory MXGP Team ha costruito una rimonta accorta ma costante, gestendo il fondo che andava asciugandosi e sfruttando il ritmo sul medio-lungo periodo. Sorpasso dopo sorpasso, Vlaanderen è risalito fino alla decima posizione, chiudendo la heat in top 10 e assicurandosi un piazzamento utile in vista delle due manche di gara di domenica.

Per Ducati, ancora nella fase iniziale del progetto cross con la Desmo450 MX, il risultato di Vlaanderen rappresenta un ulteriore passo nella comprensione della moto su fondi sabbiosi particolari come quello lettone, considerato da team e piloti tra i più tecnici della stagione.

Caduta per Bonacorsi, accertamenti all’ospedale di Riga

Molta più amara la qualifica di Andrea Bonacorsi, che aveva mostrato segnali incoraggianti sin dal mattino. L’italiano ha firmato l’undicesimo tempo nelle libere e il tredicesimo nelle cronometrate, confermando un buon feeling con la pista e con la Desmo450 MX.

Allo start della gara di qualificazione Bonacorsi è scattato alla perfezione: reazione fulminea al cancello, traiettoria pulita nella prima curva e immediata risalita fino alla settima posizione, nel pieno del gruppo di testa della MXGP. Un avvio che lo metteva a contatto diretto con i riferimenti della classe regina, segnale importante per un pilota ancora nella fase di consolidamento nella massima categoria.

La sua manche è però finita bruscamente a quattro giri dalla conclusione, quando una brutta caduta lo ha messo fuori gioco. Bonacorsi è rimasto sempre cosciente e vigile ed è stato assistito rapidamente dal personale medico del circuito, insieme ai membri del Red Bull Ducati Factory MXGP Team, prima del trasferimento all’ospedale di Riga per i controlli del caso.

In attesa di aggiornamenti sulle sue condizioni, la caduta di Bonacorsi rappresenta uno stop pesante in un fine settimana che poteva trasformarsi in un importante banco di prova per il progetto Ducati nel Mondiale MXGP. La qualifica ha comunque mostrato il suo potenziale in partenza e nella gestione dei primi giri a ridosso dei big della categoria.

Zanchi in rimonta in MX2 con la Ducati Desmo450 MX

Nella classe il pomeriggio lettone ha offerto un’altra gara all’insegna della rimonta per i colori Ducati, questa volta con Ferruccio Zanchi. Il pilota del Team Beddini Racing Ducati Factory MX2 aveva iniziato il sabato con un convincente decimo tempo nelle prove cronometrate, base importante per cercare una qualifica pulita nella middle class del Mondiale.

Allo start della heat di qualificazione Zanchi è uscito bene dal cancello, ma il traffico serrato alla prima curva lo ha costretto a chiudere il gas, perdendo terreno e ritrovandosi a ridosso della top 15 al termine del primo settore. Da lì ha iniziato a costruire il suo recupero, cercando continuità nel ritmo più che acuti estemporanei.

Giro dopo giro, il giovane italiano ha trovato il giusto flusso sulla pista di Kegums, sfruttando la fase centrale di gara per superare diversi avversari e riportarsi vicino alla top 10. La bandiera a scacchi lo ha visto dodicesimo, un risultato che non rende del tutto l’idea del potenziale mostrato sul passo ma che garantisce comunque una posizione di partenza discreta per le manche di domenica.

Tra MXGP e MX2, la giornata di qualifiche in Lettonia conferma come il percorso di sviluppo off-road di Ducati sia già in grado di portare i suoi piloti stabilmente nella parte centrale-alta dello schieramento. La MXGP Latvia 2026 si prospetta così come un ulteriore test probante per misurare non solo le ambizioni sportive della casa di Borgo Panigale, ma anche la maturità raggiunta dal progetto Desmo450 MX su uno dei terreni più selettivi del calendario iridato.