MXGP Lombardia a Mantova, Gajser domina e Cairoli commuove il pubblico
Tim Gajser si consacra sempre più re del mondiale MXGP dominando il Gran Premio di Lombardia 2016 al Tazio Nuvolari di Mantova, davanti a un pubblico numerosissimo e rumoroso. Il campione sloveno, spinto da migliaia di tifosi arrivati dall’Est, ha conquistato la sua settima vittoria stagionale, ipotecando il titolo iridato. Giornata da applausi anche per Antonio Cairoli, quarto di giornata ma autore di una manche-2 generosa e spettacolare nonostante i problemi al polso.
MXGP: Gajser allunga nel mondiale, Cairoli eroe di giornata
La dodicesima prova del mondiale motocross sul tracciato mantovano ha ribadito la forza di Gajser e la competitività della Honda nella classe regina. In Gara 1 lo sloveno è scattato forte e ha preso subito la testa del gruppo, inseguito dagli specialisti della pista: Maximilian Nagl con la Husqvarna, Glenn Coldenhoff su KTM, Clement Desalle su Kawasaki, Evgeny Bobryshev e Gautier Paulin con le Honda HRC e Jeremy Van Horebeek su Yamaha. Cairoli, partito male, ha dovuto rimontare fino al sesto posto finale.
La seconda manche ha regalato invece il momento più intenso della giornata. Pur correndo con un’infiltrazione al polso sinistro dolorante, Cairoli ha centrato l’holeshot, presentandosi davanti a tutti alla prima curva con Gajser alle sue spalle. Sul celebre ferro di cavallo del Tazio Nuvolari lo sloveno ha tentato subito l’attacco, respinto con decisione dal siciliano, che ha imposto un ritmo altissimo e ha mantenuto il comando per dodici giri, firmando anche il giro più veloce in 1’55”.
Solo nel finale, stremato, Cairoli ha dovuto cedere prima a Gajser e poi a Paulin, chiudendo terzo di manche e quarto assoluto di giornata, tra gli applausi del pubblico. Sul podio del GP sono saliti nell’ordine Gajser, Paulin e Desalle. In classifica iridata lo sloveno rafforza la leadership con 532 punti davanti proprio a Cairoli, ora a quota 440, mentre Honda guida la graduatoria costruttori davanti a Yamaha e KTM.
MX2: Herlings imprendibile, azzurri a punti
Nella MX2 Jeffrey Herlings ha confermato il suo ruolo di dominatore della categoria con un altro doppio successo. In Gara 1 l’olandese della Red Bull KTM ha rapidamente liquidato la resistenza di Brian Bogers e dell’americano Thomas Covington, andando a vincere con mezzo minuto di vantaggio. Terzo Dylan Ferrandis con la Kawasaki, autore di una bella rimonta.
In Gara 2 il copione non è cambiato: Herlings ha preso il comando e ha controllato fino alla bandiera a scacchi, precedendo il compagno di marca Pauls Jonass e ancora Bogers, a completare un podio tutto KTM. Gli italiani si sono difesi bene: Michele Cervellin ha chiuso il GP al nono posto assoluto con la Honda del team Martin, mentre Samuele Bernardini su TM è rientrato nella top ten del mondiale. A punti anche il mantovano Simone Zecchina con la Yamaha, diciannovesimo in una delle due manche.
In campionato Herlings vola con 597 punti, nettamente davanti a Jeremy Seewer e Jonass, trainando KTM al vertice della classifica costruttori davanti a Kawasaki e Suzuki.
WMX ed Europei: Fontanesi rilanciata, buoni segnali dai giovani
La prova di Mantova è stata ricca anche per quanto riguarda la Woman MX e i campionati europei. Nella WMX Kiara Fontanesi, dopo il successo del sabato, ha chiuso terza la manche domenicale alle spalle dell’olandese Nancy van de Ven e della leader iridata Livia Lancelot. Il risultato di giornata – primo posto complessivo con 45 punti grazie al successo in Gara 1 – rilancia la quattro volte iridata parmense nella corsa al titolo, quando mancano solo due appuntamenti e il suo distacco dalla francese è di 69 punti.
Buona prova anche per Francesca Nocera, sesta nella manche di oggi e quinta nel GP, a conferma di un movimento femminile italiano in crescita. Nelle classifiche costruttori della WMX guida Yamaha, seguita a breve distanza da Kawasaki e Honda.
Tra i giovani dell’Europeo EMX125, splendida affermazione del francese Stephen Rubini con la KTM del team italiano Silver Action, vincitore del GP grazie alla somma dei risultati. Sul podio anche il nostro Gianluca Facchetti, terzo assoluto, con Mattia Guadagnini ed Emilio Scuteri nella top ten di manche. In classifica generale resta al comando il belga Jago Geerts, sempre su KTM.
Nella EMX250 il GP ha premiato l’olandese Bas Vaesssen su Suzuki, con l’azzurro Alberto Forato che ha chiuso quarto assoluto grazie a una solida seconda manche. In campionato comanda il danese Thomas Kjer Olsen con la Husqvarna, mentre tra i costruttori è proprio il marchio svedese a guidare la graduatoria davanti a Kawasaki e KTM.
La giornata di Mantova ha così offerto un quadro completo dello stato del motocross internazionale: stelle affermate come Gajser, Cairoli ed Herlings, protagoniste della WMX e nuove leve europee hanno trasformato il Tazio Nuvolari in una vetrina ideale per il presente e il futuro della specialità.




