MXGP Lombardia a Mantova, Gajser trionfa in Gara2 e riapre il mondiale

Il GP di Lombardia sul circuito Tazio Nuvolari di Mantova, nono round del Mondiale motocross, ha rimescolato le carte in MXGP. Se da un lato la vittoria di giornata è andata a Jeremy Seewer, dall’altro il successo di Tim Gajser in Gara2 ha riportato lo sloveno al comando del campionato, mentre Antonio Cairoli ha vissuto una domenica complicata.
MXGP: Gajser vince Gara2, Seewer sul podio più alto
Nella classe regina il Gran Premio è stato assegnato a Jeremy Seewer, che con la Yamaha ha capitalizzato la costanza sui due manche, precedendo Glenn Coldenhoff su GasGas e Jorge Prado con la KTM del team Red Bull. Tim Gajser ha chiuso quarto complessivo ma il successo in Gara2 gli è bastato per tornare leader del mondiale con 5 punti di margine su Cairoli.
La seconda manche è stata il momento chiave della giornata. Gajser ha imposto il proprio ritmo, tagliando il traguardo davanti a Jorge Prado e a Romain Febvre, particolarmente a suo agio sulla sabbia mantovana e di nuovo protagonista dopo un lungo periodo lontano dai riflettori. La direzione gara ha però aperto un’indagine su Gautier Paulin e sullo stesso Prado per presunte irregolarità nel rispetto delle bandiere gialle, ritardando la conferma definitiva del podio.
Antonio Cairoli, reduce dal successo nel precedente appuntamento di Faenza e arrivato a Mantova da leader della generale, ha visto sfumare la possibilità di allungare in classifica. Dopo un ottimo terzo posto in Gara1 alle spalle di Seewer e Prado, il siciliano era pronto alla sfida diretta con Gajser nella seconda manche. Scattato settimo al via, ha tamponato la Kawasaki di Clement Desalle nel tentativo di rimonta, spegnendo la KTM e ripartendo solo dalla 24esima posizione, fino a risalire al quindicesimo posto sotto la bandiera a scacchi.
La giornata è stata segnata anche da un brutto incidente all’ultimo giro che ha coinvolto Arminas Jasikonis. Il lituano della Husqvarna è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Cremona per accertamenti, gettando un’ombra su un GP già ricco di colpi di scena sportivi.
MX2: Olsen davanti a tutti, Vialle ancora leader
Nella MX2 il protagonista assoluto di Mantova è stato Tomas Kjer Olsen. Il pilota Husqvarna ha conquistato il GP di Lombardia precedendo il compagno di squadra Jed Beaton e Ben Watson su Yamaha, firmando una giornata perfetta per la marca svedese nella cadetta.
Più complicato il weekend del leader del mondiale Tom Vialle. Il francese della KTM, che sul tracciato lombardo si era già messo in luce a febbraio, ha dovuto rincorrere in Gara2, chiudendo solo 12esimo dopo una rimonta dalle retrovie. Nonostante la giornata opaca, Vialle conserva comunque la testa della classifica MX2 con un margine di 30 punti su Jago Geerts.
Il belga della Yamaha, principale rivale del francese nella corsa al titolo, non è riuscito ad approfittare delle difficoltà del leader, andando in crisi a sua volta nella manche decisiva e terminando soltanto ottavo. Opportunità sfruttata invece da Olsen per riportarsi prepotentemente al centro della scena iridata.
Poche soddisfazioni per i colori italiani in MX2: il migliore risultato arriva da Alberto Forato, undicesimo in Gara2 con la Husqvarna, lontano però dalle posizioni che contano in ottica podio.
Il prosieguo del mondiale a Mantova
Il GP di Lombardia è solo il primo atto di un intenso blocco di gare sul tracciato Tazio Nuvolari, destinato a pesare molto sugli equilibri del campionato. Il calendario prevede infatti altri due appuntamenti in rapida successione sulla stessa pista.
- Martedì 29 settembre: GP Città di Mantova con in pista WMX e EMX250
- Mercoledì 30 settembre: GP Città di Mantova per MXGP e MX2
La serie di round ravvicinati in Lombardia potrebbe risultare decisiva tanto per la corsa al titolo MXGP, ora riaperta dal colpo di reni di Gajser e dall’imprevisto passo falso di Cairoli, quanto per la MX2, dove Vialle dovrà difendere il vantaggio da un gruppo di inseguitori in crescita. Mantova si conferma così uno dei punti centrali della stagione iridata 2020, sia sul piano sportivo sia su quello tecnico, con un tracciato capace di esaltare velocità, resistenza e lucidità tattica dei protagonisti.


