MXGP Lommel, dominio KTM e Cairoli allunga in classifica

MXGP Lommel, dominio KTM e Cairoli allunga in classifica

Lommel si conferma pista chiave del Mondiale e teatro di un risultato destinato a restare negli annali: nel del Belgio, disputato sul celebre tracciato sabbioso fiammingo, ha monopolizzato i podi di MXGP e , mentre Antonio consolida la sua leadership iridata portando il vantaggio a 99 punti.

Lommel, sabbia estrema e giornata storica per KTM

La quattordicesima prova del Campionato del Mondo MXGP ha richiamato a Lommel circa trentamila spettatori, accorsi per una delle gare più selettive dell’intera stagione. Il fondo sabbioso belga, notoriamente tra i più duri per uomini e mezzi, ha esaltato il pacchetto Red Bull KTM Factory Racing, protagonista di un clamoroso en plein.

In MXGP il podio è stato interamente arancione, con Jeffrey Herlings vincitore assoluto davanti ad e a Glenn Coldenhoff. Stesso copione in MX2, con Jorge Prado, Pauls Jonass e Julien Lieber a completare un 6 su 6 che nessun costruttore aveva mai centrato prima in un GP iridato. Un risultato che fotografa la superiorità tecnica e organizzativa di KTM nel mondiale 2017.

Per la struttura guidata da Claudio De Carli, che gestisce il team ufficiale KTM in MXGP, la tappa di Lommel rappresenta il coronamento di un lungo percorso: una squadra italiana al centro del più importante progetto racing mondiale della Casa austriaca e protagonista del giorno probabilmente più importante della sua storia nel cross.

Cairoli gestisce da campione, Herlings vince ma non accorcia

Cairoli è arrivato in Belgio con l’obiettivo dichiarato di difendere il margine in classifica più che di prendersi ogni rischio per la vittoria di giornata. Già dalle qualifiche del sabato, concluse con il secondo tempo alle spalle di Herlings, il siciliano ha dimostrato grande velocità trovando una buona posizione al cancelletto per le due manche domenicali.

In gara uno Tony è scattato fortissimo con la sua KTM 450 SX-F, centrando l’holeshot e presentandosi davanti a tutti alla prima curva. Nel corso del primo giro ha però subito l’attacco del compagno di squadra Glenn Coldenhoff, rimasto al comando per quattro tornate prima dell’arrivo di Herlings, determinato a imporre il suo passo sulla sabbia. Cairoli ha a lungo controllato la situazione in terza posizione, per poi attaccare di Coldenhoff nella fase centrale della manche e riprendersi il secondo posto. Una scivolata sul finire lo ha temporaneamente retrocesso di nuovo alle spalle dell’olandese, ma l’otto volte iridato ha reagito immediatamente, chiudendo comunque secondo dietro a Herlings.

In gara due Cairoli ha replicato la partenza perfetta, ancora davanti a tutti al via. Herlings lo ha superato nel corso del primo giro, ma l’italiano ha risposto con una serie di giri record che gli hanno permesso di tornare al comando dopo poche tornate. A quel punto è nato un duello di ritmo e nervi, con Herlings di nuovo all’attacco nella seconda parte di manche. Cairoli ha scelto la via della lucidità, evitando di ingaggiare una battaglia al limite su un terreno che esalta in modo particolare le doti dell’olandese, e si è accontentato del secondo posto, fondamentale in ottica titolo.

Con il doppio secondo posto, Cairoli chiude il GP alle spalle di Herlings ma allunga in classifica generale: ora il margine sul compagno di marca, nuovo secondo del mondiale, è di 99 punti, con un GP in meno da disputare e soltanto cinque tappe alla fine. Una gestione di campionato da manuale, che lo stesso Tony ha sottolineato spiegando come, in questo momento della stagione, l’obiettivo principale sia difendere il primato evitando rischi inutili, soprattutto in condizioni estreme come quelle di Lommel.

Coldenhoff torna sul podio, De Carli loda la squadra

Se Cairoli ha consolidato il ruolo di leader del mondiale, Glenn Coldenhoff ha ritrovato a Lommel la brillantezza dei giorni migliori. L’olandese, già protagonista in qualifica nonostante la pioggia del sabato, ha costruito il suo secondo podio stagionale con una condotta di gara solida e priva di errori.

In gara uno, dopo la partenza al top e il breve periodo in testa, Coldenhoff ha saputo mantenere un ritmo costante che gli ha permesso di chiudere terzo alle spalle dei compagni di squadra. Nella seconda manche, pur non scattando allo stesso livello del primo via, si è presto inserito nel gruppo dei migliori, rimontando posizione dopo posizione. Già quinto prima di metà gara, l’olandese ha poi trovato il varco per superare Clement Desalle, conquistando la quarta piazza sotto la bandiera a scacchi e assicurandosi il terzo posto assoluto di giornata.

Per Coldenhoff si tratta di un risultato importante anche in chiave classifica: con i punti raccolti in Belgio entra nella top ten del mondiale MXGP, salendo al decimo posto. Il pilota ha sottolineato come a fare la differenza a Lommel sia stata soprattutto la condizione fisica e la sintonia con il team, che nelle ultime gare sta lavorando nella direzione giusta.

La soddisfazione è totale anche per il team manager Claudio De Carli, che non ha nascosto l’orgoglio per un risultato definito storico. Il podio tutto KTM in MXGP, sommato al tris firmato dalla casa austriaca in MX2, conferma il ruolo centrale della struttura italiana all’interno del progetto Red Bull KTM Factory Racing e la solidità di un gruppo che da anni rappresenta il riferimento del mondiale.

  • Podio MXGP tutto KTM con Herlings, Cairoli e Coldenhoff
  • Cairoli porta a 99 punti il vantaggio in classifica generale
  • Podio MX2 completato da Prado, Jonass e Lieber, ancora KTM
  • Coldenhoff centra il secondo podio stagionale e sale decimo nel mondiale
  • Lommel conferma il dominio tecnico e sportivo della casa austriaca
  • Prossimo appuntamento il GP di Frauenfeld-Gachnang, in Svizzera

Il Mondiale MXGP ora si sposta in Svizzera, sul tracciato di Frauenfeld-Gachnang, dove il 13 agosto Cairoli tornerà in pista con l’obiettivo di difendere il margine conquistato e, perché no, di replicare il successo ottenuto nella prima edizione del GP elvetico. Con cinque gare ancora da disputare, il titolo è più vicino, ma le insidie del calendario e la pressione degli avversari non consentono distrazioni: Lommel, intanto, resta la tappa che ha consacrato il dominio KTM sulla stagione 2017.