MXGP Lommel, doppietta storica per Anstie. Nagl sfiora il bis

Lommel resta terreno di caccia privilegiato per Husqvarna. Sul sabbione belga del round 14 del Mondiale Motocross 2016, Max Anstie ha firmato una doppietta perfetta in MX2 entrando nella storia del GP, mentre Max Nagl in MXGP ha mancato il successo di giornata per un solo punto, confermando comunque l’ottima forma del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing.
Anstie domina la sabbia di Lommel e scrive la storia della MX2
Per Max Anstie quello di Lommel è stato il weekend della consacrazione. L’inglese non solo ha centrato la sua prima doppietta in MX2, ma è diventato anche il primo pilota capace di vincere il GP belga per tre anni consecutivi su questo circuito estremo, noto per il fondo sabbioso pesante e altamente selettivo.
Dopo una violenta caduta nella manche di qualificazione del sabato, Anstie si è presentato al via di Gara 1 con le idee chiare: evitare errori e sfruttare il feeling con la sabbia. Il ritmo imposto fin dai primi giri, unito alla capacità di gestire pioggia e pista che si deteriorava rapidamente, gli ha consentito di chiudere al comando con margine, portando la sua Husqvarna al successo nonostante le condizioni al limite.
In Gara 2 lo scenario è cambiato solo sulla carta. Tracciato sempre insidioso, ma condotta più lucida: Anstie ha controllato la situazione senza sbavature, restando costantemente nelle prime posizioni e firmando la seconda vittoria di giornata. Il 1-1 di Lommel vale 50 punti pieni, il trionfo netto nel GP del Belgio e un ulteriore passo avanti in classifica generale, dove ora è sesto con 366 punti.
Alle sue spalle, nella classifica di giornata MX2, si sono piazzati Jeremy Seewer (Suzuki) e Petar Petrov (Kawasaki), mentre in campionato il leader resta Jeffrey Herlings davanti allo stesso Seewer e a Pauls Jonass.
Mewse in crescita, weekend in salita per Covington
Il GP del Belgio ha offerto indicazioni importanti anche per gli altri alfieri Husqvarna in MX2. Conrad Mewse, nonostante una complicata qualifica chiusa fuori pista e in ventesima posizione, ha reagito bene in gara. In Gara 1 è stato penalizzato da una partenza negativa, ma ha rimontato fino al dodicesimo posto, mostrando passo e determinazione su una delle piste più dure del calendario.
In Gara 2 il talento inglese ha messo in mostra il suo potenziale centrando l’holeshot e restando in seconda posizione per i primi dieci minuti, prima di pagare lo sforzo iniziale e calare fisicamente fino al quattordicesimo posto. Un risultato che non rende pienamente giustizia alla velocità espressa, ma che rappresenta un buon passo avanti nel suo processo di crescita nel Mondiale. A fine giornata Mewse ha chiuso dodicesimo assoluto con 16 punti.
Più complicato il fine settimana di Thomas Covington, frenato da problemi alla parte bassa della schiena già prima di arrivare in Belgio. Lommel, con i suoi canali profondi e gli appoggi costanti, è il peggior banco di prova per chi non è al 100% fisicamente. In Gara 1 l’americano è incappato in una prima caduta che lo ha fatto uscire dalla top 10, seguita da un altro errore che lo ha relegato al diciassettesimo posto.
In Gara 2 una partenza poco brillante lo ha costretto a un’altra rimonta, chiusa in dodicesima posizione. Con il quindicesimo posto assoluto di giornata e 13 punti raccolti, Covington difende comunque il tredicesimo posto in campionato con 171 punti, nella speranza di ritrovare una condizione migliore sui prossimi tracciati più duri e meno logoranti.
Nagl protagonista in MXGP, vittoria sfumata per un punto
Se in MX2 è stata una festa piena, in MXGP il GP di Lommel lascia a Husqvarna un misto di soddisfazione e rammarico. Max Nagl ha confermato lo stato di forma che gli aveva permesso di vincere il round precedente in Repubblica Ceca, sfiorando il bis in Belgio. Sulla FC 450 il tedesco ha dominato Gara 1 con autorevolezza: ottima partenza, ritmo costante e bandiera a scacchi con circa dieci secondi di vantaggio, a dimostrazione di un pacchetto pilota-moto perfettamente a punto.
In Gara 2 Nagl ha centrato l’holeshot e sembrava avviato verso un’altra manche da protagonista. Un avvio prudente nei primi giri lo ha visto perdere qualche posizione, ma una volta trovato il passo è tornato a spingere. A spezzare i piani è arrivata però una caduta in una lenta curva a destra, tipica trappola della sabbia di Lommel: un errore apparentemente banale, ma sufficiente per farlo scivolare fino al settimo posto al traguardo.
Il suo 1-7 di giornata è comunque valso il secondo posto assoluto nel GP, a una sola lunghezza dal vincitore Kevin Strijbos su Suzuki, con Antonio Cairoli terzo su KTM. In classifica generale MXGP, Nagl consolida il terzo posto alle spalle del leader Tim Gajser e dello stesso Cairoli, mantenendo vivo l’obiettivo dichiarato di chiudere la stagione al secondo posto iridato.
Weekend da dimenticare invece per Christophe Charlier, compagno di squadra di Nagl, incappato in una pesante caduta in Gara 1 e costretto a lasciare Lommel senza punti. Più attardati gli altri piloti Husqvarna presenti in MXGP, con Jake Nicholls, Rui Goncalves e Rick Satink a muovere solo parzialmente la classifica.
Nel complesso, il bilancio del round belga per Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing resta comunque positivo, grazie a una doppietta storica in MX2 e a un podio in MXGP che confermano la competitività del pacchetto sulla sabbia più selettiva del Mondiale.
- Prima doppietta MX2 in carriera per Max Anstie e terza vittoria consecutiva a Lommel
- Max Nagl secondo assoluto in MXGP con un 1-7, a un solo punto dal successo di giornata
- Buoni segnali di crescita per Conrad Mewse, autore dell’holeshot in Gara 2 MX2
- Fine settimana condizionato dal mal di schiena per Thomas Covington, comunque a punti
- Charlier fuori gioco per una caduta, Husqvarna comunque sul podio in entrambe le classi
- Prossimo appuntamento il GP di Svizzera, il 6 e 7 agosto, round 15 del Mondiale