MXGP Svezia, Yamaha punta su Gajser e i fratelli Reisulis

Yamaha Factory MXGP affronta il Gran Premio di Svezia a Uddevalla

Yamaha affronta il quindicesimo round del Mondiale Motocross a Uddevalla con Gajser, Renaux e i fratelli Reisulis.

Il Svezia porta il Mondiale a Uddevalla per il quindicesimo appuntamento della stagione 2026, uno snodo importante quando al termine del calendario restano appena cinque Gran Premi. Energy Factory MXGP e arrivano al Glimminge Motorstadion con obiettivi differenti ma comuni ambizioni di vertice, affidandosi a Tim Gajser, Maxime Renaux e ai fratelli Karlis e Janis Reisulis.

Il circuito svedese, caratterizzato da fondo duro e pietroso, ospiterà il di Svezia per la ventisettesima volta. Presenza stabile nel Mondiale dal 2001, salvo alcune assenze, Uddevalla rappresenta una prova selettiva per tecnica, precisione e capacità di adattamento, elementi che possono incidere nella fase decisiva della corsa ai titoli e alle posizioni di prestigio.

MXGP Svezia, Gajser cerca continuità a Uddevalla

Tim Gajser si presenta in Svezia al quarto posto della classifica MXGP con 534 punti e con un distacco di 32 lunghezze dalla terza posizione. Il cinque volte campione del mondo ha raccolto finora cinque podi nella stagione e vuole trasformare la velocità mostrata in più occasioni in un risultato ancora più pesante con la YZ450FM.

Uddevalla è inoltre una pista che richiama ricordi favorevoli per lo sloveno: nel suo bilancio personale figurano sei podi, comprese due vittorie di Gran Premio. Dopo avere alternato allenamenti e test nel fine settimana di pausa, Gajser arriva concentrato soprattutto su partenze efficaci e regolarità nell’arco dell’intero weekend. Il lavoro con la squadra prosegue anche sul set-up della moto, con l’obiettivo di trovare la miglior base possibile su un tracciato modificato nelle sue caratteristiche rispetto al passato e ritenuto più lento e stretto.

Maxime Renaux, settimo nella graduatoria iridata con 425 punti, affronta invece il round scandinavo nel percorso di recupero della condizione fisica, condizionata per buona parte dell’annata da un virus. Il francese, 26 anni, conosce bene il potenziale della pista e in passato ha vinto una manche a Uddevalla nella sua stagione d’esordio in MXGP. La priorità sarà ritrovare progressivamente la capacità di sostenere il ritmo nelle gare della domenica, per tornare a esprimersi al livello necessario nella classe regina.

  • Tim Gajser è quarto nel Mondiale MXGP con 534 punti.
  • Maxime Renaux occupa la settima posizione con 425 punti.
  • Karlis Reisulis è settimo in MX2 dopo il primo podio iridato conquistato a Loket.
  • Janis Reisulis è sesto nella classifica MX2 con 512 punti.
  • Uddevalla ospita anche EMX125 ed EMX250.

I fratelli Reisulis rilanciano la sfida Yamaha in MX2

Nella MX2 Yamaha punta sulla crescita dei fratelli Reisulis, reduci da un fine settimana positivo nel Gran Premio delle Fiandre a Lommel. Karlis Reisulis, settimo in classifica con 416 punti, ha ottenuto tre settimane fa a Loket il primo podio della propria carriera nel Campionato del Mondo MX2. Quel risultato sul terreno duro della Repubblica Ceca ha confermato la sua capacità di essere competitivo anche lontano dalla sabbia, una qualità che può diventare centrale sul tracciato svedese.

Il lettone considera Uddevalla una pista adatta alle sue caratteristiche e vuole proseguire l’inerzia positiva costruita nelle ultime uscite. L’obiettivo dichiarato è guidare con maggiore libertà, mantenendo intensità per tutto il fine settimana e restando nella lotta per le posizioni che contano. Per Yamaha sarebbe un’ulteriore conferma della progressione di un pilota capace di adattarsi a superfici molto diverse.

Janis Reisulis, più giovane dei due e al debutto stagionale nella categoria, è sesto nel Mondiale con 512 punti. A soli 18 anni continua il suo apprendistato in una MX2 particolarmente competitiva, ma ha già dimostrato in più circostanze di possedere il passo per giocarsi risultati importanti, salendo anche sul podio. La configurazione tecnica di Uddevalla e il tipo di terreno sembrano incontrare il suo stile di guida; inoltre, il lettone conserva un ricordo positivo del circuito, dove aveva vinto un round EMX125 nel cammino verso il titolo europeo della categoria.

EMX125 ed EMX250 completano il programma di Uddevalla

Il fine settimana del MXGP Svezia non si limiterà alle classi iridate. A Uddevalla andranno in scena anche il nono e il decimo appuntamento delle serie europee EMX125 ed EMX250. Nella EMX125, penultima tappa della stagione, Sleny Goyer del team MJC Yamaha Official EMX125 difende la terza piazza dopo quattro podi in otto round. Il francese è a 30 punti dalla seconda posizione e a 60 dalla vetta della classifica, perciò il passaggio svedese avrà un peso rilevante nella rincorsa a una medaglia di campionato.

Accanto a lui, Levi Townley ha recuperato terreno dopo avere saltato le prime quattro prove: due podi gli hanno consentito di riavvicinarsi alla top ten, ora distante 22 punti. Nella EMX250 rientrerà invece Mano Faure, portacolori VHR Yamaha Official EMX250. Il rookie francese era salito sul podio al debutto prima di riportare una frattura alla gamba nel quarto round, infortunio che lo ha tenuto lontano dalle gare per sei appuntamenti. Jarne Bervoets arriva infine da un sesto posto a Lommel, il migliore della sua stagione, risultato utile per affrontare con fiducia una tappa che riunisce Mondiale ed Europeo su uno dei terreni più riconoscibili del motocross europeo.